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Prezzi delle case stabili a gennaio 2019. Scopri il valore nella tua provincia

Autore: Redazione

I prezzi delle abitazioni di seconda mano in Italia hanno registrato un calo dello 0,1% nel corso del mese di gennaio, attestandosi a 1.752 euro/m2, secondo l’ultimo indice dei prezzi dell’usato di idealista. Il mattone segna un un ribasso del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Regioni
Inizio d’anno all’insegna delle riduzioni per 11 delle 20 regioni italiane, con Valle d’Aosta (-4,2%), Liguria (-2,4%) e Puglia (2,2%) che segnano le maggiori battute d’arresto. In cambo, i maggiori incrementi si registrano in Veneto (3%), Basilicata (2,6%) e Friuli Venezia Giulia (1,2%)

A livello di valori nominali la Liguria è la regione con i prezzi delle case più elevati,  con una media di 2.506 euro al metro quadro, seguita da Trentino Alto Adige (2.379 euro/m2) e Valle D’Aosta (2.347 euro/m2). All’opposto del ranking dei valori troviamo Calabria con 874 euro al metro quadro, Molise (1.016 euro/m²) e Sicilia (1.087 euro/m2).

Province
I prezzi in provincia presentano ancora una certa volatilità, come testimoniano le variazioni piuttosto marcate agli estremi della scala, dove troviamo, da un lato Viterbo (-5,6%), Savona (-5,2%) e Vercelli (-4,4%); Alessandia (7,2%) Matera (6,3%) e Belluno (6%) all’estremo opposto

Nonostante una lunga stagione di ribassi Savona (3.209 euro/m2) rimane in testa al ranking dei prezzi, seguita da Bolzano (3.190 euro/m2) e Firenze (2.697 euro/m2). Nella parte bassa della graduatoria passano da 17 a 20 le macroaree con valori che non superano i mille euro al metro quadro, da Crotone (993 euro/m2) al fanalino di coda Biella, con 651 euro al metro quadro.

Capoluoghi
Con la tendenza alla stabilizzazione dei valori immobiliari si evidenzia l’aumento dei centri capoluogo dove i prezzi sono tornati in terreno positivo: sono 60 sui 104 monitorati a gennaio.

Milano (3,9%) segna il maggiore incremento del periodo riflettendo l’andamento di un mercato che è il più attivo sul fronte della domanda abitativa. Alle sue spalle crescono a ritmo sostenuto Alessandria e Latina, con un rimbalzo del 3,5%.
Le variazioni negative più macate spettano a Viterbo (-6,2%), Frosinone (5,9%) e Avellino (-5,2%). Ribassi anche a Roma (-0,6%), mentre Napoli cresce di uno 0,5%.

Venezia (4.464 euro/m²) è la piazza con i valori più elevati davanti a Firenze (3.743 euro/m²) e Milano (3.608 euro/m²). Ultima nella graduatoria stilata dal portale idealista è Caltanissetta (686 euro/m²), davanti a Biella (761 euro/m²) e Agrigento (832 euro/m²).