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Lo shock del covid sul settore immobiliare: -15,5% le compravendite di case nel I trim 2020

Autore: Redazione

L'emergenza covid provoca un vero e proprio shock negativo sul mercato immobiliare italiano. Secondo la nota trimestrale dell'Osservatorio Omi, nel primo trimestre del 2020 si registra un calo delle transazioni residenziali pari al 15,5% rispetto allo stesso periodo del 2019.

La crescita delle compravendite, ininterrotta dal 2014, subisce una brusca battuta d'arresto nel primo trimestre del 2020, con una flessione del 15,5%, pari a oltre 4mila transazioni in meno rispetto all'analogo trimestre del 2019. Lo shock negativo è generalizzato e colpisce in modo simmetrico capoluoghi e non capoluoghi. Anche tra le aree territoriali le differenze sono minime, con un impatto leggermente superiore alla media nazionale per Nord Ovest e Mezzogiorno.

Come evidenzia l'Osservatorio Omi dell'Agenzia delle Entrate, alla base di questo shock negativo, c'è l'adozione da parte del Governo italiano delle misure di contenimento dell’epidemia di COVID-19 che hanno condotto alla chiusura di tutte le attività non ritenute indispensabili e richiesto alle persone di non allontanarsi dalla propria abitazione se non per ragioni tassativamente necessarie. Per comprendere meglio la dinamica del mercato, va sottolineato che nei primi mesi del 2020, prima del lockdown, gli scambi di abitazioni erano ancora in aumento, seppur in maniera rallentata.

Omi
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Le superfici compravendute nel I trimestre

In termini di superficie, il confronto con il primo trimestre 2019 restituisce numeri in linea con quelli riscontrati per le compravendite. Lievi differenze nel Nord Est e nelle Isole poiché la dimensione media delle abitazioni acquistate registra un minimo incremento. Anche in questo caso la caduta dell’attività di transazione coinvolge tutti i segmenti sebbene trovi conferma una minore incidenza sulle transazioni relative alle abitazioni più grandi. In particolare nel Nord Est, tra i due tagli estremi esiste una differenza di circa 10 punti percentuali: -18,8% per le abitazioni fino a 50 m2 , -8,1% per le abitazioni oltre i 145 m2.

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