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Case a 1 euro a Cinquefrondi, l'iniziativa del comune calabrese

Comune di Cinquefrondi / Fotografie di Tullio Pronestì
Comune di Cinquefrondi / Fotografie di Tullio Pronestì

Come altri in Italia, anche il Comune di Cinquefrondi, in provincia di Reggio Calabria, ha lanciato il progetto “case a 1 euro”. L’iniziativa ha destato l’attenzione della Cnn e in pochi giorni sono arrivate numerose richieste. idealista/news ha parlato con il sindaco Michele Conia, che ha spiegato il motivo di tanto interesse.

Perché ha deciso di lanciare il progetto “case a 1 euro”?

“Si tratta innanzitutto di un progetto che abbiamo lanciato nel 2017. Il centro storico della cittadina si è lentamente spopolato perché il Comune si è ampliato verso nuove zone, con nuove costruzioni. Nel centro quindi sono rimaste alcune case abbandonate, altre che vanno messe in sicurezza.

Per tale ragione ho proposto di dare la possibilità da un lato a chi non fa più uso di questi immobili di liberarsene e dell’altro lato a chi vuole acquistarle di poterlo fare alla cifra simbolica di 1 euro. Naturalmente devono essere rispettate determinate regole per evitare le speculazioni: obbligo di ristrutturazione entro un termine, di messa in sicurezza, in modo da poterle rendere di nuovo fruibili e quindi far rivivere il centro storico”.

Dell’iniziativa ne ha parlato anche la Cnn

“Dopo il lancio della Cnn siamo arrivati ad oltre 6.000 richieste. Secondo me, ci sono due fattori che hanno scatenato tanto interesse: uno è legato all’emergenza coronavirus, perché il nostro Comune è Covid-free, l’altro è legato alla descrizione della nostra realtà territoriale fatta nel servizio della Cnn. Il Comune di Cinquefrondi si trova a 20 minuti di distanza dai due mari, con la montagna alle spalle, con un fiume e tante altre cose. Tutto questo ha destato l’interesse di molte persone, qualche italiano, ma principalmente stranieri. Inglesi e americani ci stanno inviando tante richieste.

Stiamo cercando di far fronte alle numerose domande ricevute negli ultimi dieci giorni. Quando ho lanciato il progetto nel 2017 non abbiamo registrato interesse, ora invece abbiamo ricevuto molte richieste e ci stiamo attrezzando per gestire tutto quanto. Al di là delle case a 1 euro, in molti poi ci stanno contattando per venire a fare le vacanze qui e anche per acquistare abitazioni pronte per l’uso. Si è sviluppata tutta un’attenzione sul nostro Comune, anche extra il progetto case a 1 euro.

Il Comune di Cinquefrondi non guadagna nulla, non c’è alcuna operazione furbizia, anzi. Il Comune fa solo da intermediario: pubblica sul proprio sito web le case disponibili, ma poi l’acquisto vero e proprio avviene tra l’acquirente e il cedente, anche se il prezzo simbolico è di 1 euro. Il Comune non guadagna nulla, se non far rivivere il centro storico abbandonato del Paese”.

Cinquefrondi case a un euro, come aderire al progetto

Come riportato sul sito del Comune di Cinquefrondi, il progetto “case a 1 euro”, “prevede la cessione gratuita, al prezzo simbolico di 1 euro, di immobili vetusti e abbandonati ubicati nel centro storico”. I soggetti coinvolti sono:

  • proprietari degli immobili - coloro che essendo titolari del diritto di proprietà sugli immobili, decidono e si impegnano a cederli al prezzo simbolico di 1 euro;
  • acquirenti degli immobili - i soggetti che manifestano il loro interesse all’acquisto degli immobili a 1 euro e all’attuazione degli interventi di ristrutturazione e recupero degli immobili messi a disposizione dai privati proprietari;
  • Comune - intermediario tra chi vuole cedere un immobile e chi invece è interessato all’acquisto.

Per poter aderire all’iniziativa i proprietari devono far pervenire al Comune di Cinquefrondi:

  • la domanda di disponibilità alla cessione dell’immobile (sottoscritta da tutti i legittimi proprietari);
  • la documentazione catastale dell’immobile;
  • la documentazione fotografica dello stato attuale;
  • copia di un documento d’identità in corso di valida del sottoscrittore/i della domanda.

Secondo quanto specificato, “il proprietario si impegna a stipulare al prezzo simbolico di 1 euro l’atto di vendita degli immobili, che resteranno, comunque, di sua proprietà e sotto la propria responsabilità fino alla data di stipula”.

Compito degli acquirenti è ristrutturare l’immobile in tempi certi e sostenere le spese notarili per il rogito, “il Comune garantisce la celerità nel rilascio dei titoli abilitativi per la ristrutturazione dell’immobile”. Per ottenere qualsiasi informazione è possibile scrivere alla mail: cinquefrondicase1euro@gmail.com.

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