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Case tra i vigneti, ecco dove trovare le migliori soluzioni in vendita

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Autore: Redazione

Tra il lockdown che ha fatto riscoprire la voglia di spazi aperti e vita bucolica e il periodo della vendemmia che richiama all’origine contadina di molti di noi, le opportunità immobiliari vinicole costituiscono investimenti di tutto interesse. Tecnocasa ha cercato di individuare le zone migliori.

Una casa nelle Terre del Prosecco

VIGNETI: Molto bassa l’offerta di terreni da destinare a vigneti, ancor di più nella zona di Valdobbiadene, dove ci sono terreni con denominazione Doc. Questi ultimi possono arrivare a costare intorno a 50 euro al mq contro una media di 15 euro al mq per terreni senza denominazioni Doc. I primi sono acquistati prevalentemente da aziende agricole. La zona pregiata ed unica del Cartizze a Valdobbiadene può arrivare ad avere terreni con un valore di 100-120 euro al mq.

RUSTICI: Sostanzialmente stabile il mercato dei rustici. La domanda si orienta prevalentemente verso la prima casa ricercata da persone residenti in zona. Le tipologie più richieste hanno metrature comprese tra 80 e 150 mq, possibilmente in buono stato e su cui investire mediamente da 120 a 180 mila euro. Si prediligono, in particolare, le tipologie con terreno annesso sia con destinazione vinicola e quindi con vigneti e sia con destinazione agricola. I valori si attestano sempre tra 1300 e 2000 euro al mq per gli immobili già ristrutturati o semi-ristrutturati. Prezzi più elevati, intorno a 2500 euro al mq, si registrano nella zona panoramica dell’asolano e, in particolare, nel comune di Asolo, dove si acquistano prevalentemente immobili di prestigio.

Comprare casa a Stradella e Oltrepo’ Pavese

VIGNETI: I terreni con vigneti in produzione variano dai 2500 a 4000 euro alla pertica (654mq) a seconda dell'età e del tipo di impianto.

RUSTICI: Le zone più richieste sono quelle collinari nel raggio di 10km da Stradella dove si possono trovare rustici e case indipendenti a partire da 50 mila € per soluzioni da ristrutturare fino a 150mila euro per immobili ristrutturati o di recente costruzione.

Bollicine in Franciacorta

VIGNETI: Non sono presenti molti terreni coltivati a vigneti, si tratta di un mercato interno tra i coltivatori più importanti che si contendono le aree. I valori variano a seconda dell’esposizione, dal tipo di terreno nonché dall’età delle viti mediamente si parte da minimo 200.000 euro per ettaro fino ad arrivare a cifre molto elevate.

RUSTICI: In Franciacorta dopo il lockdown si registra la presenza di acquirenti seriamente intenzionati ad acquistare e con un buon budget di spesa. Devono però confrontarsi con un’offerta che è diminuita nel corso degli anni, in particolare per i rustici in posizioni panoramiche e in buono stato. La maggioranza delle richieste sono per la prima casa da parte di residenti del posto oppure persone che vivono a Brescia o nell’hinterland e decidono di lasciare la città per acquistare una soluzione indipendente con spazio esterno per godere di una miglior qualità della vita. Molto apprezzati ed utilizzati da questo target l’eco bonus ed il sisma bonus.

Dove comprar casa ad Alba e Langhe

VIGNETI: Quest’anno è piuttosto anomalo anche per la compravendita di terreni, prima del lockdown vi era una discreta richiesta, ma a seguito del blocco anche il mercato del vino ha registrato una flessione; soprattutto perché i consumatori principali (ristoratori e i clienti esteri) hanno subito un arresto ed è calata la richiesta del prodotto. Questo ha determinato una riduzione della domanda di terreni, ma indubbiamente si tratta di una parentesi legata all’emergenza sanitaria. Il mercato che non ha risentito degli effetti della pandemia è quello dei vigneti di qualità nelle zone di produzione del Barolo e del Barbaresco. Inoltre l’avvento di grossi investitori disposti a spendere cifre considerevoli per l’acquisizione di aziende vitivinicole affermate ha portato ad un notevole incremento del mercato.

RUSTICI: Nella zona di Alba e comuni limitrofi, dopo il lockdown, si registra una crescita di case di campagna in locazione per questa estate, meglio se con un importante spazio esterno e piscina. Spesso questi immobili sono acquistati da stranieri residenti nel Nord Europa ma quest’anno, causa pandemia, potrebbero essere acquistati dai locali come prima casa ma anche da acquirenti provenienti da Milano e da Torino alla ricerca della casa vacanza. Il budget dell’acquirente italiano è più contenuto e si aggira intorno a 350-400 mila euro per una soluzione ristrutturata. Queste zone, infatti, fanno parte del patrimonio Unesco e necessitano di autorizzazioni per eseguire i lavori di ristrutturazione che possono dilatare le tempistiche di realizzo. A titolo di esempio una soluzione in buono stato di 150 mq, con 2000-3000 mq di terreno annesso può costare da 400 a 450 mila euro

Barolo, “Il Vino del Re e il Re dei Vini”

VIGNETI: Il mercato dei vigneti attualmente sta subendo gli effetti del lockdown, perché molte aziende sono in attesa di capire come si evolverà la pandemia; la ricerca è un po’ rallentata rispetto all’inizio del 2020. Ovviamente le aziende di prima fascia non hanno subito questo tipo di stallo e acquistano terreni confinanti oppure “Cru” di prima fascia. La differenza attualmente è data dalla “menzione geografica aggiuntiva” che sta un po’ modificando il mercato sia in area Barolo che in area Barbaresco. L’utente finale, intenditore, preferisce bere un prodotto con caratteristiche intrinseche particolari date, ad esempio, dal tipo di terreno e dall’esposizione. 

RUSTICI: Nel territorio del Barolo e del Barbaresco la ricerca di case in campagna è sempre stata presente negli ultimi anni, soprattutto dopo che la zona è stata dichiarata Patrimonio Unesco. Ad acquistare rustici sono sia persone del posto alla ricerca della prima casa ma anche stranieri provenienti da tutto il mondo e italiani (piemontesi e lombardi in particolare) alla ricerca della casa vacanza. La domanda si orienta su immobili con giardino circostante e con la possibilità di poter istallare una piscina. Il driver di scelta più importante è la posizione dell’immobile e naturalmente la sua panoramicità. Meno importante lo stato di manutenzione dell’immobile. Le zone più ambite sono quelle a ridosso dei comuni più importanti quali Barolo, Monforte, Castiglione, La Morra. A titolo di esempio un immobile di 200 mq con circa 300 mq di spazio esterno può oscillare da 350 a 400 mila euro.

Barbera e Moscato

VIGNETI: Per quanto riguarda i terreni agricoli seminativi non si supera 1 euro al mq, mentre per i vigneti (prevalentemente a Barbera) a Costigliole d’Asti e dintorni si può arrivare a circa 40.000 euro all’ettaro; mentre i vigneti a Moscato, in ottimo stato e buona esposizione, sulle colline nel versante verso la provincia di Cuneo, hanno raggiunto anche agli 80.000-90.000 euro (all’ettaro).

RUSTICI: A Costigliole d’Asti, comune del Monferrato, si registrano richieste di casali, rustici e case di campagna. La zona più ambita è sicuramente quella collinare. A causa della pandemia si registra l’assenza di richieste da parte di stranieri che si crede possano tornare ad acquistare in autunno e da parte di milanesi e genovesi. Si segnala una forte diminuzione della domanda di appartamenti soprattutto se privi di spazi esterni. Gli astigiani che aspirano ad un punto di riferimento in campagna per trascorrere il week end con la famiglia hanno a disposizione cifre contenute (40.000-50.000 euro al massimo). Cifre intorno a 100 mila euro e anche oltre sarebbero disposti a spendere invece coloro che acquistano come prima casa.