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Mercato immobiliare in Italia, il coronavirus non ha spento la voglia di casa

I dati del Centro Studi Toscano

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Autore: Redazione

L'emergenza coronavirus non ha cancellato con un colpo di spugna la richiesta di acquisto di case. Secondo un'analisi del Centro Studi Toscano, tra maggio e settembre c'è stato un aumento del 12% degli appuntamenti di vendita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un dato che fa ben sperare chi ha messo sul mercato la propria abitazione.

Nello specifico, esaminando l'andamento degli appuntamenti di vendita nelle agenzie Toscano di tutta Italia tra maggio e settembre, a seguito di un aumento del 17% di ricerche sul portale del Gruppo nello stesso arco di tempo, è emersa una crescita del 12% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Un dato che indica un certo interesse all'acquisto, nonostante un fisiologico calo delle vendite dovuto all'emergenza coronavirus, e la presenza di acquirenti decisi a comprare casa.

Secondo quanto emerso dall'analisi del Centro Studi Toscano, le zone d'Italia con più appuntamenti sono Borgo a Catania, Infernetto a Roma e Porta Romana a Milano.  

Borgo a Catania ha visto aumentare del 3% il numero di appuntamenti rispetto allo scorso anno e ha registrato un lieve aumento delle compravendite e un discreto abbassamento dei prezzi. Giuseppe Paterniti, Real Estate Broker Catania Borgo, ha spiegato: "In agenzia c'è una grande attività di cura del cliente che viene seguito in prima persona. Il nostro è un database ricco di contatti, e con un lavoro metodico seguiamo tutti i clienti, e questo spiega la mole di appuntamenti che svolgiamo ogni giorno. In media il 10% torna per una seconda visita, e con i nostri numeri significa tanto per i clienti che ci hanno scelto per vendere il proprio immobile". 

L'Infernetto a Roma ha più che raddoppiato gli appuntamenti (+68%), aumentando le compravendite nonostante un lieve calo dei prezzi. Raffaele Malapena, Real Estate Broker Infernetto, ha detto: "L'aumento degli appuntamenti è sicuramente conseguenza di una ricerca di spazi esterni da parte dei clienti. La nostra zona offre immobili con ampi spazi esterni appena fuori dalla città, questo aumento è sicuramente un trend spontaneo che si è riversato su questa zona di Roma e che si aggiunge a tutte le attività promozionali che svolgiamo per dare massima visibilità ai nostri immobili".

La zona di Porta Romana a Milano ha registrato un +51% sul fronte dell'aumento degli appuntamenti, con conseguenze positive sulle compravendite e con un calo dei prezzi più contenuto. Nicola Rinaldi, Sales Manager Milano Porta Romana, ha affermato: "Il mercato si è dimostrato particolarmente frizzante e, alla base dell'aumento degli appuntamenti, abbiamo sicuramente un portafoglio immobili davvero interessante con i tagli più ricercati sul mercato. L'aumento è inoltre una conseguenza di una situazione generale che porta i clienti a prendersi più tempo, questo porta l'immobile a rimanere più a lungo sul mercato e a essere visitato da molti più potenziali acquirenti".