Notizie su mercato immobiliare ed economia

Verbale di riconsegna e deposito cauzionale di un immobile in affitto: cosa sapere

Gtres
Gtres
Autore: Redazione

Terminato un contratto di locazione di un immobile, occorre redigere il cosiddetto verbale di riconsegna. Vediamo di cosa si tratta e come compilarlo.

Verbale di riconsegna dell'immobile, che cosa è

Al momento della consegna dell’immobile, locatore e locatario definiscono i termini del contratto: durata, entità del deposito cauzionale, clausole varie. In particolare, il deposito cauzionale viene versato a compensazione di eventuali danni causati dal conduttore durante la sua permanenza nell’immobile. Ma qualora questi danni non ci siano stati, la somma va restituita.

Ecco quindi che entra in gioco il verbale di riconsegna dell’immobile: si tratta infatti di un documento che attesta lo stato in cui si trova l’appartamento nel momento in cui viene restituito al proprietario, al termine del contratto di locazione. In particolare si deve riportare la condizione di mura, infissi, pavimenti e di ogni singola parte dell’arredamento, in caso si tratti di un appartamento ammobiliato. Il tutto corredato da documentazione fotografica.

Deposito cauzionale dell'affitto, quando va restituito

Si tratta di un documento importante perché ne va della possibilità o meno, da parte del locatario, di recuperare la propria somma cauzionale. La quale va restituita se l’appartamento risulta nello stesso stato in cui è stato consegnato, al netto di quelli che sono i normali segni di usura proporzionati al tempo di permanenza dell’inquilino nell’immobile. Se ad esempio il proprietario dopo un contratto di anni riscontra infissi usurati,  non potrà per questo trattenere l’indennizzo. Allo stesso modo, e a maggior ragione, se l’inquilino si è occupato della loro sostituzione.

La cauzione viene invece trattenuta se esistono danni evidentemente causati dall’inquilino, che devono risultare, appunto, nel verbale di riconsegna. Il quale andrebbe confrontato con un verbale di consegna redatto all’inizio del contratto di locazione, in cui si deve attestare lo stato dell’immobile nel momento in cui l’inquilino vi entra per la prima volta, in modo da poter fare gli adeguati confronti.

Come compilare il verbale di riconsegna dell'immobile in affitto

Cosa indicare quindi nel verbale di riconsegna?

  • l’indirizzo dell’immobile;

  • la data della firma del verbale
  • nome e cognome di conduttore, locatore ed eventuali testimoni
  • stato dell’immobile, con segnalazione di eventuali danni
  • numeri di lettura di gas, luce, acqua e telefono
  • dichiarazione di avvenuto pagamento di canoni e oneri accessori
  • dichiarazione di restituzione del deposito cauzionale con eventuali interessi legali.