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Case, locazioni stabili a febbraio (0,1%). I canoni per città

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Autore: Redazione

Rallenta la corsa dei canoni di locazione delle abitazioni, che registrano un ritocco al rialzo dello 0,1% a febbraio lasciando pressoché invariate le richieste dei proprietari, a 10,8 euro al metro quadro. Comparati a 12 mesi fa, i prezzi sono lievitati di 12,5 punti percentuali, secondo l’indice dei prezzi dall’Ufficio Studi di idealista.

Regioni
Ad eccezione di Lombardia (-0,2%) e Liguria (-0,7%), il resto delle regioni italiane archiviano il mese di febbraio con incrementi generalizzati, i maggiori dei quali in Molise (4,1%), Trentino-Alto Adige (3,7%) e Friuli-Venezia Giulia (3,1%). Aumenti di un certo rilievo – oltre l’un per cento -, per altre 6 regioni: Marche, Veneto (entrambe su del 2,5%), Basilicata (1,8%), Emilia-Romagna (1,5%), Toscana e Campania (entrambe in crescita dell’1,2% rispetto a gennaio).

La Lombardia (14,5 euro/m²) si conferma comunque la regione più cara per chi affitta, seguita da Lazio (12,4 euro/m²) e Toscana (12 euro/m²). Valori sopra la media nazionale per Trentino-Alto Adige (11,7 euro/m²) e Valle d’Aosta (11,4 euro/m²), mentre il prezzo in Emilia-Romagna è in linea con la media nazionale di 10,8 euro al metro quadro. I valori più bassi della penisola si trovano in Abruzzo (6,2 euro/m²), Calabria (5,5 euro euro/m²) e infine in Molise (5,3 euro/m²).

Province
Trend positivo in 59 su un totale di 106 aree provinciali monitorate, con balzi a doppia cifra a Rimini (18,3%), Massa-Carrara (14,5%), (e) Udine (12,6%), che segnano le performance migliori. Potenza mantiene i suoi prezzi stabili rispetto a gennaio; 46 macroaree chiudono in saldo negativo con Forlì-Cesena (-4,4%), Oristano (-4,9%) e Nuoro (-5,5%) a segnare i maggiori indici di ribasso del periodo.

In termini di prezzo, Milano (17,2 euro/m²) continua a guidare il ranking provinciale delle locazioni, seguita da Ravenna (15,4 euro/m²) e Lucca con un canone di 15,2 euro mensili. Dal lato opposto della graduatoria la più economica si conferma Enna con 4,3 euro al metro quadro, davanti ad Avellino e Caltanissetta (entrambe 4,7 euro/m2) e Benevento (4,9 euro/m2).

Città
Lo studio di idealista ha evidenziato tendenze contrastanti per quanto riguarda i mercati dei capoluoghi, con incrementi che riguardano 45 comuni e diminuzioni in altri 46; 8 i capoluoghi invariati a febbraio. Ascoli Piceno (14,6%), Campobasso (8,1%) e Ragusa (7,6%) sono le piazze cittadine a segnare i maggiori aumenti. All’opposto le peggiori sono Verona (-3,9%), Sassari (-5,5%) e Crotone (-6,1%).

Andamento altalenante anche per i grandi mercati che segnano aumenti a Napoli (1,3%), Bari (0,8%) e Roma (0,3%), cali a Palermo (-0,6%), Firenze (-0,7%), Bologna (-1,8%), Venezia (-2%) e Bari (-3,5%). Il costo degli affitti è stabile a Torino e Milano.

Il capoluogo meneghino è sempre il più caro per chi affitta, con i suoi 18 euro mensili. Lo seguono Bolzano (14,5 euro/m²), Firenze (14,4 euro/m²) e Venezia (14 euro/m²). Dal lato opposto Caltanissetta (4,2 euro/m²) è la città più economica d’Italia per chi opta per l’affitto, con altre 5 città del sud i cui prezzi di richiesta restano sotto la soglia dei 5 euro mensili: Crotone, Reggio Calabria, Cosenza, Agrigento e Vibo Valentia.

Il report completo è consultabile qui: https://www.idealista.it/sala-stampa/report-prezzo-immobile/affitto/