Negli ultimi anni sempre più persone cercano una villa o una villetta, con degli spazi esterni e che includa i comfort tipici di questo tipo di immobili, che sono numerosi. Se si sta valutando l'acquisto di una soluzione del genere, è possibile guardare alle ville con camino da 30.000 euro: il mercato offre infatti oggi diverse opportunità di immobili dislocati in tutta Italia che hanno delle caratteristiche in comune e che è possibile poi personalizzare per ottenere la villetta dei propri sogni.
Tipologie di camini presenti nelle ville
Non tutti sono uguali: esistono diverse tipologie di camini adatti a una villa, ognuna con caratteristiche specifiche da conoscere per funzionamento, costi e manutenzione e ciascuna con norme di sicurezza dedicate.
Camino a legna tradizionale
È il classico camino che si trova nella maggior parte delle abitazioni, ovvero quello con il fuoco vivo e il profumo del legno che brucia; può essere aperto o chiuso:
- i camini tradizionali aperti sono belli da vedere ma possono generalmente disperdere molto calore;
- i camini tradizionali chiusi, che si chiamano termocamini, hanno un rendimento molto più alto, anche oltre il 70%, e scaldano meglio la casa.
Entrambe le tipologie necessitano di spazio per la legna, pulizie frequenti e una canna fumaria a norma.
La comodità di un camino a pellet
Funziona con i pellet, piccoli cilindri di legno pressato che si acquistano in sacchi, ed è molto comodo poiché si accende con un semplice pulsante e la temperatura si regola automaticamente. Il camino a pellet scalda bene e inquina poco, se si sceglie un modello con certificazione ambientale a 4 o 5 stelle; inoltre, è da tenere in considerazione che la manutenzione costa meno rispetto al camino a legna tradizionale.
Camino a gas: pulito e immediato
Elegante e moderno, il camino a gas si accende immediatamente senza sporcare; non produce cenere e pertanto non è necessario pulire la canna fumaria ogni anno. Tuttavia il gas è più costoso, e a molti manca quella sensazione di "vero" camino che solo il fuoco a legna riesce a dare.
Il biocamino, perfetto per le case piccole
È la soluzione perfetta per chi vuole l'atmosfera del camino tradizionale ma non può installare una canna fumaria: funziona con bioetanolo liquido, non fa fumo e non serve alcuna autorizzazione.
In particolare, il biocamino è ideale per gli ambienti piccoli (fino a 25 m2 circa) e come elemento decorativo, ma può scaldare poco.
Quanto incide il camino sul valore di una villa?
Il camino non è soltanto un elemento decorativo, ma rappresenta un valore aggiunto concreto sotto diversi punti di vista. Il fuoco acceso crea un’atmosfera che nessun radiatore può replicare: tutto questo rende la villa più appetibile non solo come abitazione ma anche per affitti brevi o case vacanza, dove l’atmosfera conta quanto la posizione.
Un camino certificato migliora la classe energetica
Un camino funzionante con le dovute certificazioni può migliorare la classe energetica della villa: secondo il rapporto ENEA 2025 sulla certificazione energetica degli edifici, le case in classe energetica A valgono fino al 25% in più rispetto a quelle in classi basse, con punte del 40% in alcune città.
Un camino moderno a pellet o un termocamino a legna con rendimento superiore al 70% contribuisce ad aumentare l'efficienza complessiva dell'abitazione, riducendo i consumi di gas o gasolio per il riscaldamento.
Il camino non a norma comporta costi extra
La normativa vigente stabilisce dei requisiti precisi per la realizzazione di un camino, soprattutto se dotato di canna fumaria: se questi requisiti non vengono rispettati, è necessario provvedere a un adeguamento e ciò comporta costi extra da considerare.
Nello specifico, il risanamento di una canna fumaria già esistente costa tra 500 e 2.000 euro; per installarne una nuova, compresi permessi e manodopera, la spesa può salire a 1.500 - 5.000 euro. A questo si aggiungono i costi per il progetto (obbligatorio per legge) e il certificato di conformità che deve rilasciare l'installatore.
Pertanto, chi acquista una villa con camino dovrebbe sempre verificare che sia tutto in regola: canna fumaria a norma, certificato di conformità dell'impianto e ultime verifiche dello spazzacamino: comprare un immobile con un camino "irregolare" può trasformarsi in un incubo burocratico con diverse spese impreviste.
Quanto costa tenere un camino in una villa?
Prima di innamorarsi dell'idea del camino, bisogna sapere quanto costa mantenerlo in quanto comporta delle spese fisse ogni anno che, sebbene non esose, sono da considerare.
La pulizia annuale della canna fumaria
Almeno una volta all'anno bisogna far pulire la canna fumaria, non solo per rispetto delle normative antincendio ma soprattutto per una questione di sicurezza. Per un camino a legna classico la spesa va solitamente dai 100 ai 180 euro circa, mentre per i camini a pellet o bioetanolo il costo è minore, ossia tra 80 e 140 euro all'anno circa.
Quanto costa la legna per il camino
Prendendo come esempio una villa di 150-200 m2 in cui il camino si usa ogni tanto, servono circa 3-5 quintali di legna a stagione; il prezzo della legna per il camino cambia a seconda della zona e della qualità: la legna di buona qualità, ben secca, costa circa 25 euro al quintale, quella normale circa 20 euro.
Si può dunque considerare una spesa tra i 60 e i 130 euro all'anno circa se si accende il camino solo qualche volta; chi invece lo usa spesso, come riscaldamento principale, consuma molto di più: anche 20-50 quintali all'anno, con una spesa che può arrivare a circa 400 - 1.300 euro.
Altre spese per manutenere il camino
Ci sono altri costi da mettere in conto: ad esempio, nel caso in cui si desideri assicurare la casa, la rata potrebbe essere un po' più alta se c'è un camino, perché aumenta il rischio di incendio. Infine, ogni 8-12 anni può servire riverniciare o sistemare il rivestimento del camino, con costi che cambiano in base ai materiali utilizzati.
Nel complesso, gestire un camino in modo responsabile può richiedere una spesa di circa 200-400 euro all'anno se se ne fa un uso moderato, ma la cifra sale se lo si utilizza spesso o se servono interventi straordinari.
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