Un viaggio nel cuore dell’Appennino: la Transiberiana d’Italia si snoda tra borghi, natura selvaggia e memorie del passato.
Commenti: 0
transiberiana d'italia
Manfred Kopka, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Esiste una linea ferroviaria che promette un viaggio nel tempo e nel paesaggio del Centro Italia, ma anche un treno storico che attraversa l’Appennino tra Abruzzo e Molise. Viene chiamata Ferrovia dei Parchi perché il suo tracciato si snoda tra alcune delle aree naturali più preziose dell’Italia centrale, ed è spesso nota come Transiberiana d’Italia.

La storia della Ferrovia dei Parchi

La storia della ferrovia risale a fine Ottocento: la costruzione della linea Sulmona–Isernia fu un’impresa ingegneristica notevole per l’epoca, si trattava di realizzare un tracciato in alta quota, con pendenze importanti, gallerie e viadotti.

I lavori di costruzione iniziarono negli anni Ottanta dell’Ottocento e la linea fu completata a inizio Novecento. Questo collegamento ferroviario aveva un ruolo strategico: permetteva lo scambio di merci e persone tra l’Adriatico e il Tirreno. Il soprannome Transiberiana d’Italia nasce più tardi, in epoca recente, per via degli scenari invernali che la neve crea lungo gli altipiani: come molte linee secondarie italiane, infatti, anche la Sulmona–Isernia ha vissuto un periodo di forte crisi nella seconda metà del Novecento. 

La rinascita è arrivata grazie al turismo ferroviario. Associazioni di appassionati, enti locali e Fondazione FS hanno puntato sulla valorizzazione della Ferrovia dei Parchi come itinerario storico e paesaggistico: sono tornati sui binari locomotori d’epoca, carrozze anni ’30 e ’50, e sono stati organizzati viaggi lenti con soste nei borghi, mercatini tipici, visite guidate e attività all’aria aperta.

transiberiana d'italia
Nadioska79, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Che percorso fa la Transiberiana d'Abruzzo? Le tappe

Pur sfruttando l’antica ferrovia, i treni turistici non effettuano sempre le stesse fermate a ogni viaggio: le tappe possono variare in base al tipo di evento (viaggio di primavera, treno della neve, treno di Natale). Alcune delle tappe spesso effettuate:

  • Sulmona: nota per essere la città dei confetti e per il centro storico elegante ai piedi della Maiella. È uno dei principali punti di partenza della Transiberiana d’Italia.
  • Campo di Giove: porta d’ingresso al Parco Nazionale della Maiella, tra le cose da fare a Campo di Giove ci sono attività invernali sulla neve e sentieri da percorrere in estate.
  • Palena: immersa nel verde, tra boschi e montagne, è un punto panoramico d’eccezione.
  • Rivisondoli–Pescocostanzo: una delle stazioni simbolo della Transiberiana d’Italia. Serve due borghi di grande fascino, Rivisondoli e Pescocostanzo, noti per i loro centri e le attività sciistiche.
  • Roccaraso: principale località sciistica dell’Appennino, è una meta molto frequentata in inverno; Inoltre, tra le cose da fare a Roccaraso ci sono numerose attività sulla neve e sentieri da praticare d’estate.
  • Carovilli: una delle stazioni d’ingresso in Molise, circondata da boschi e pascoli.
transiberiana d'italia
Giorgio Stagni, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Da dove si prende il treno e come arrivare

I viaggi turistici sulla Transiberiana d'Italia partono quasi sempre da Sulmona. In alcuni casi vengono organizzati servizi ferroviari con partenza da altre città (ad esempio L’Aquila o Pescara con collegamento verso Sulmona). Naturalmente ogni viaggio della “Transiberiana d’Italia” è pensato per essere andata e ritorno. Ma come arrivare a Sulmona?

  • In treno: da Pescara partono treni regionali diretti verso Sulmona (circa 1 ora). Ci sono collegamenti anche da L’Aquila (con cambio), Roma (via Avezzano) e altre località abruzzesi.
  • In auto: Sulmona è facilmente raggiungibile dall’A25 (Roma–Pescara), uscita Pratola Peligna–Sulmona.
  • In autobus: diverse linee regionali collegano Sulmona con L’Aquila, Pescara, Chieti e altri centri dell’Abruzzo. 

Quanto dura il viaggio della Transiberiana d'Italia?

La durata del viaggio sulla Transiberiana d'Italia può variare in modo significativo a seconda dell’itinerario scelto: i treni storici della Ferrovia dei Parchi, spesso i famosi Centoporte, procedono a velocità ridotta, prevedono soste panoramiche. Indicativamente, per percorrere l’intera tratta turistica tra Sulmona e Isernia (o viceversa), considerando un viaggio completo con alcune soste intermedie, puoi calcolare:

  • Tra le 3 e le 4 ore solo di percorrenza complessiva sui binari, in base al percorso.
  • Tra le 5 e le 8 ore totali se si considerano anche le soste nei borghi, eventuali pause per pranzo, visite guidate o attività previste dal programma.

Alcuni itinerari prevedono poi il pernottamento notturno e la ripartenza il giorno successivo.

cosa vedere a roccaraso
Pattiolivieri, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Quanto costa il biglietto?

Il costo del biglietto per la Transiberiana d'Italia dipende dal tipo di viaggio, dalla lunghezza dell’itinerario e dai servizi inclusi (solo viaggio in treno, pacchetti con pranzo, visite guidate, navette, ecc.). Per il solo viaggio in treno gli adulti pagano dai 40 ai 55 euro, mentre sono previste delle scontistiche per i bambini. Per i pacchetti che comprendono visite guidate o alloggi ci sono dei prezzi ad hoc. 

Vivere in Abruzzo

Dopo aver percorso almeno una volta la Transiberiana d'Italia, è facile innamorarsi dell’Abruzzo: paesaggi incredibili, borghi antichi, montagne vicine al mare, una cucina ricchissima e un costo della vita generalmente più accessibile.

Le città principali della regione garantiscono università, ospedali, infrastrutture e collegamenti, mentre i paesi di montagna abruzzesi rappresentano un’alternativa per chi cerca ritmi più lenti e un contatto diretto con la natura. Scopri, quindi, con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto nella regione:

vivere a castel di sangro
Castel di Sangro - Mario75Romano, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons
Vedi i commenti (0) / Commento

per commentare devi effettuare il login con il tuo account