Le 10 migliori destinazioni al mondo per lavorare in smart working: ben 6 sono in Italia

Non solo costo della vita moderato, ma anche servizi e infrastrutture: secondo una classifica di Holafly ecco le migliori città dove lavorare da remoto.
migliori destinazioni smart working
Getty images

Sono molte le persone che, potendo lavorare da remoto, decidono di trasferirsi in altre città o in altri Paesi. Ma quali sono le migliori destinazioni per lo smart working? Sono in definitiva quelle che riescono a mettere insieme in modo armonioso lavoro, tempo libero e relazioni. Non si tratta solo di trovare un buon Wi‑Fi, ma di scegliere città dove il costo della vita è sostenibile, i servizi sono efficienti e l’ambiente circostante stimola creatività e benessere. 

In questo contesto, il sud Europa si sta affermando come uno dei poli principali per il lavoro da remoto. Ecco, quindi, cosa dice un recente studio che premia le città italiane e spagnole.

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La ricerca di Holafly

Per capire quali siano oggi le migliori destinazioni smart working al mondo, è utile guardare ai risultati dell’Holafly Global Index Report, uno studio che analizza decine di parametri legati al nomadismo digitale. Chi si sposta non cerca più solo “sole e mare”, ma pretende infrastrutture solide e condizioni favorevoli per lavorare a distanza in modo professionale. Secondo l’indice, Spagna e Italia dominano la classifica globale, occupando nove delle prime dieci posizioni. 

Il report sottolinea che più di 40 milioni di professionisti nel mondo lavorano ormai in modalità remota e danno priorità a tre fattori principali: qualità della vita complessiva, presenza di spazi di coworking ben attrezzati e connessione internet affidabile. A questi si aggiungono elementi sempre più rilevanti come la sicurezza, la facilità di spostamento, la disponibilità di community internazionali e la presenza di visti e normative favorevoli ai nomadi digitali.

Le destinazioni italiane

L’Italia occupa ben sei posizioni nella top 10 del report Holafly, confermandosi una delle nazioni più interessanti al mondo per chi vive di smart working. Emergono soprattutto città di dimensioni medie, più a misura d’uomo: qui si trovano affitti ancora relativamente accessibili (rispetto alle capitali europee), cibo di qualità, bellezze artistiche a ogni angolo e una rete sempre più fitta di spazi di coworking.

Genova

Genova guida la classifica globale come prima assoluta fra le migliori destinazioni smart working. Negli ultimi anni la città ha vissuto una vera trasformazione: ai tradizionali vicoli e palazzi storici si affiancano nuovi hub di innovazione, coworking e spazi creativi, spesso insediati in edifici industriali riconvertiti. Il costo della vita è inferiore rispetto ad altre città del nord Italia, ma la qualità dei servizi (trasporti, sanità, connessioni) resta alta.

spianata castelletto genova
Belvedere Castelletto - Alessandro Vecchi, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Bari

Bari, seconda in classifica a livello globale, è oggi una delle migliori destinazioni smart working per chi sogna il mare senza rinunciare ai servizi. Il suo punto di forza è l’equilibrio tra costo della vita relativamente contenuto, buona offerta di alloggi e un centro storico vivace, che negli ultimi anni è stato fortemente riqualificato. La città è ben collegata con il resto d’Europa grazie all’aeroporto. 

Il clima mite quasi tutto l’anno permette di sfruttare al massimo il tempo libero all’aperto, tra passeggiate sul lungomare, gite nelle vicine Polignano a Mare o Alberobello e una scena gastronomica di primo livello.

Catania

Molto apprezzata anche Catania per lavorare da remoto. Il costo della vita, soprattutto per affitti e ristorazione, è in genere più basso rispetto a molte città del centro-nord, e questo la rende particolarmente appetibile per nomadi digitali internazionali. La presenza di un aeroporto ben collegato facilita l’arrivo di professionisti da tutta Europa, e la scena culturale è sempre particolarmente vivace.

Firenze

Il capoluogo toscano è da sempre una meta sognata per chi ama arte, storia e bellezza, ma oggi è anche una delle migliori destinazioni smart working per chi desidera un contesto che ispiri senza rinunciare alle infrastrutture. La città ospita università internazionali, scuole, centri di ricerca e una comunità storicamente radicata.

giardino delle rose firenze
Sailko, CC BY 3.0 Wikimedia commons

Palermo

In Sicilia anche Palermo è una città che negli ultimi anni ha conquistato sempre più nomadi digitali, grazie a una combinazione di elementi difficilmente replicabile altrove: clima mite, cibo straordinario, coste suggestive e un tessuto urbano sempre più vivace. Il costo della vita è generalmente contenuto, e questo permette a molti professionisti remoti di concedersi appartamenti più spaziosi o soluzioni abitative vicine al mare rispetto ad altre città italiane.

Roma

Piccola eccezione nella classifica, compare Roma che, pur essendo una grande capitale, è tra le migliori destinazioni smart working del report grazie alla sua straordinaria qualità della vita culturale e alla grande varietà di quartieri tra cui scegliere. Chi lavora da remoto può optare per zone centrali più vivaci o per aree residenziali tranquille, restando comunque ben collegato con coworking, università e spazi creativi.

La città offre una rete capillare di caffè, biblioteche e hub di innovazione, oltre a collegamenti eccellenti con il resto d’Italia e del mondo tramite i due aeroporti principali. 

panorama di roma
Unsplash

Le destinazioni in Spagna

Subito dopo l’Italia, la Spagna occupa un ruolo centrale nella classifica delle migliori destinazioni smart working. Città come Valencia, Las Palmas de Gran Canaria e Siviglia si sono affermate come poli che attraggono i nomadi digitali grazie a un mix di clima favorevole, infrastrutture moderne e politiche nazionali pensate apposta per chi lavora da remoto, come il visto per nomadi digitali

Valencia

Valencia è la prima città spagnola nel ranking Holafly e la terza a livello globale. La città offre una straordinaria qualità della vita: ampi spazi verdi come il Parco del Turia, una lunga spiaggia urbana facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e un centro storico ricco di storia e spesso pedonale. Valencia, inoltre, vanta connessioni internet affidabili, numerosi coworking e una solida community tech e startup. 

cosa vedere a valencia
Emilio García from Parla, Spain, CC BY-SA 2.0 Wikimedia commons

Las Palmas de Gran Canaria

Las Palmas de Gran Canaria è da tempo un punto di riferimento per i nomadi digitali, e il report la conferma tra le migliori destinazioni smart working, grazie soprattutto al suo clima eccezionalmente mite tutto l’anno. La città offre un ecosistema molto sviluppato di coliving e coworking, spesso concentrati nei quartieri vicini alla spiaggia di Las Canteras, dove è facile incontrare altri professionisti da tutto il mondo. 

Siviglia

Andando al sud della Spagna, anche Siviglia si posiziona tra le migliori destinazioni smart working per il suo ottimo rapporto tra qualità della vita e costi. La città offre un centro storico affascinante, un clima caldo gran parte dell’anno e una scena culturale vivace, ma resta più economica rispetto ad altre grandi città spagnole. 

cosa vedere a siviglia
Unsplash

Quebec: l'unica città fuori dall'Europa

Nella top 10 elaborata da Holafly c’è anche spazio per una città non europea. Si tratta di Quebec City: situata nella parte francofona del Canada, è apprezzata soprattutto per i suoi elevati livelli di sicurezza, ordine urbano e qualità dei servizi pubblici. Per chi lavora da remoto, questo significa poter contare su infrastrutture affidabili, connessioni stabili e un ambiente estremamente curato.

A differenza di molte mete mediterranee, Quebec City offre un clima decisamente più freddo, con inverni lunghi e nevosi. Tuttavia, proprio questa caratteristica contribuisce a creare un’atmosfera unica, con una città che sa essere accogliente e vivibile nonostante le basse temperature. 

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