Il 41% delle case in vendita in Italia ha l'aria condizionata e vale il 58% in più di una senza

Treviso (77%), Cremona (73%), Parma e Padova (70%) sono le città con la maggiore percentuale di appartamenti in vendita dotati di aria condizionata
Milano
idealista/news

Con la prima ondata di caldo estivo il condizionatore torna automaticamente l'elettrodomestico più desiderato da chi cerca un po' di sollievo dall'afa. Secondo l'ultima rilevazione di idealista, portale immobiliare N.1 in Italia, il 41% degli appartamenti in vendita presenti sul sito è dotato di un sistema di refrigerazione. Sul comparto affitti, il 52% degli annunci è dotato di un impianto di climatizzazione.

Lo scenario complessivo

Rispetto alla rilevazione del 2024, emerge un aumento di 10 punti percentuali nella quota di annunci in vendita dotati di aria condizionata (dal 31% al 41%) e di 12 punti in quelli in affitto (dal 40% al 52%) 

Pubblicità

Avere l'aria condizionata incide significativamente sul prezzo dell'appartamento. Per chi compra, il valore mediano di un appartamento con l’aria condizionata si attesta a 2.366 euro al metro quadro contro i 1.526 euro al metro quadro di uno senza, una differenza del 58%. 

Sul fronte affitti, il canone mediano per un appartamento dotato di climatizzatore è di 17,1 euro al metro quadro contro i 13,8 euro al metro quadro di uno senza, il 22% in più.

Per ottenere questi risultati idealista/data ha analizzato le circa 500.000 abitazioni in vendita e in affitto pubblicate sul proprio database al momento della rilevazione, distinguendo attraverso i filtri tra appartamenti dotati o meno di aria condizionata.

Le 14 città metropolitane

Nelle 14 città metropolitane italiane si registrano differenze marcate nella diffusione dell'aria condizionata. Sul mercato delle vendite Milano è la metropoli con la quota più alta (67%), seguita da Firenze (60%), Cagliari (59%), Bologna (57%), Bari (56%), Venezia (55%), Roma (54%) e Napoli (50%). Più indietro Palermo (43%), Catania (42%), Messina (38%), Reggio Calabria (36%) e Torino (35%); chiude Genova (30%), la metropoli con la minore diffusione dell’aria condizionata nel parco in vendita.

Sul piano del differenziale di prezzo è proprio Torino a registrare lo scarto più ampio: un appartamento con AC costa il 53% in più rispetto a uno senza. Seguono Genova (41%), Messina (34%), Reggio Calabria (26%) e Palermo (22%). Differenze più contenute nelle metropoli con maggiore diffusione: Milano e Catania (18%), Bologna (17%), Bari e Napoli (15%), Firenze (14%), Venezia (13%), Roma (12%) e Cagliari (10%).

Sul mercato degli affitti il quadro si rovescia, con il Sud e le Isole in testa. Cagliari guida con l'80% degli annunci dotati di climatizzatore, seguita da Palermo (73%), Catania (68%), Bari (65%), Firenze (63%), Milano (62%), Napoli (61%), Reggio Calabria (60%), Roma (58%), Venezia (57%) e Messina (56%). Più contenute le quote di Bologna (50%), Genova (40%) e Torino (37%).

Anche sugli affitti il differenziale di prezzo più alto si registra dove la diffusione è più bassa: Venezia segna lo scarto maggiore (25% del canone con aria condizionata rispetto a uno senza), seguita da Torino (24%), Genova (18%), Roma (14%), Firenze (12%), Palermo (11%) e Napoli (10%). Più contenuti gli scarti a Reggio Calabria (9%), Bari (6%), Milano (4%) e Catania (sostanzialmente in pari). In controtendenza Cagliari (-2%), Bologna (-8%) e Messina (-13%), dove gli appartamenti con climatizzatori costano leggermente meno di quelli senza.

Capoluoghi

Oltre alle 14 città metropolitane, mostrano un'elevata diffusione dell'aria condizionata Monza, Verona, Ferrara e Modena (tutti al 67%), seguiti da Pordenone (66%) e Mantova (64%). Sopra il 60% anche Vicenza, Rovigo (entrambe al 63%), Rimini, Ravenna e Lodi (61%).

Tra questi capoluoghi i differenziali di prezzo più marcati si registrano a Vicenza (56%), Monza (41%), Cremona (38%), Lodi (32%) e Pordenone (29%).

All'estremo opposto, Isernia e Campobasso (entrambe al 10%) sono i capoluoghi con la minore presenza di climatizzatori, seguiti da Cuneo (12%), Biella (13%), Rieti ed Enna (entrambe al 14%) e Avellino (16%). Anche più sotto si collocano Belluno (7%), Aosta (8%), Potenza e Urbino (9% in entrambi i casi). Nei capoluoghi a clima fresco dove l’aria condizionata è una rarità, il premio sul prezzo è particolarmente alto: a Cuneo un appartamento con aria condizionata costa il 100% in più di uno senza, mentre a Campobasso (47%), Aosta (47%) e Isernia (42%) il differenziale resta elevato.

Metodologia

Dati compilati e analizzati da idealista/data, la proptech di idealista attiva in Italia, Spagna e Portogallo, dedicata a fornire informazioni rivolte a un pubblico professionale per facilitare il processo decisionale strategico. Utilizza tutti i parametri del database di idealista in ogni Paese, oltre ad altre fonti pubbliche e private, per offrire servizi di valutazione, investimento, acquisizione di mercato e analisi.