Milano

Quanto pesa l’inflazione di luglio 2023 per i rinnovi dell’affitto: la situazione per città

Prosegue la fase di rallentamento dell’inflazione. Tuttavia, il balzo rispetto a 12 mesi è comunque sostanziale e finisce per pesare sulle tasche delle famiglie italiane che hanno la revisione annuale del contratto d’affitto. L’Istat ha pubblicato l’aggiornamento dell’indice FOI per il mese di luglio 2023, evidenziando una crescita del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2022. Per questo si prevede un aumento medio di 37 euro al mese (e 444 euro annui) per i canoni di locazione in Italia. Scopriamo di quanto aumenteranno gli affitti per gli inquilini italiani a seconda della città in cui vivono.
vivere a taranto

Vivere a Taranto: quartieri migliori e costi

Taranto, conosciuta anche come la "Città dei Due Mari", offre un mix unico di storia, cultura e gastronomia. Trovandosi in una posizione strategica del Sud Italia, vicino ai centri di Puglia, Calabria e Basilicata, la città offre opportunità interessanti.
vivere a trapani

Vivere a Trapani: opinioni, migliori zone, costi

Trapani è una città ricca di storia, cultura e bellezze naturali. Il suo clima mite, la sua deliziosa cucina locale e la sua posizione privilegiata sul mare la rendono una destinazione ideale per chi desidera cambiare vita e trasferirsi in un luogo che offre tanto da vedere e da fare.
Kenny Parcell

Kenny Parcell (NAR): “Da ChatGpt alla AI, l'agente statunitense si adatta a qualsiasi cosa”

Kenny Parcell è presidente della NAR (National Association of Realtors), un'associazione di agenti immobiliari americani. In un'intervista a idealista/news, Parcell ha spiegato come lavora un broker immobiliare negli Stati Uniti, come la pandemia ha cambiato la professione, quale tipo di prodotto è il più richiesto dai clienti americani e qual è la situazione attuale del business residenziale in Paese
Federica Zingarelli

Affitti in Italia, Zingarelli: “Manca un’accurata regolamentazione e un’adeguata tutela dei diritti delle parti"

Il problema degli affitti in Italia è sotto i riflettori. Mentre è innegabile che esistano dei problemi di mercato oggettivi, – vedi il caro affitti a Milano e non solo – a complicare le cose intervengono anche alcune “fobie” che colpiscono i proprietari di case da dare in locazione, spingendoli a imporre agli affittuari limiti e richieste non sempre ortodossi. idealista/news ne ha parlato con Federica Zingarelli, esperta di marketing e comunicazione immobiliare
Giustizia

Abusi edilizi, una sentenza della Cassazione spiega cosa valutare se non c’è il permesso di costruire

In tema di abusi edilizi è arrivata una nuova sentenza della Cassazione che spiega cosa è necessario valutare per capire esattamente se si tratta di opere irregolari o meno. Il caso esaminato ha riguardato un proprietario di una casa che ha presentato ricorso contro l’ordine di demolizione di alcuni lavori realizzati senza permesso di costruire. Vediamo quanto è stato precisato
residenza fittizia

Residenza fittizia: definizione e rischi

La residenza che un cittadino dichiara all’Anagrafe deve corrispondere alla dimora nella quale passa la sua quotidianità, o comunque dove alloggia per la maggior parte dell’anno. Viene quindi definita residenza fittizia quella fissata in una casa disponibile al cittadino ma nella quale non risiede abitualmente.  Solitamente, si ricorre alla dichiarazione di una residenza fittizia per ottenere benefici di natura fiscale e sociale (come, ad esempio, il reddito di cittadinanza o una riduzione delle imposte sulla casa). Tuttavia, dichiarare all’Anagrafe una falsa residenza costituisce un reato di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico e, in quanto tale, è passibile di sanzione
trovare il proprietario di un immobile

Trovare il proprietario di un immobile: come fare?

Sono molti i motivi per cui una persona potrebbe avere bisogno di trovare il proprietario di un immobile o sapere chi abita in una casa specifica. Tra gli esempi più comuni possiamo nominare le trattative di compravendita di un immobile o la risoluzione di determinate controversie legali.
Case europa

Immobiliare residenziale europeo, le previsioni di S&P

Con l'aumento dei tassi di interesse in Europa, S&P prevede un periodo di ribassi per il residenziale europeo. La correzione sarà sostenuta dei prezzi nominali delle case nella maggior parte dei Paesi del continente. L'aumento dei tassi ipotecari è la principale causa dell'indebolimento della domanda e del calo dei prezzi. La domanda potenziale e il fabbisogno abitativo in Europa rimarranno elevati. Vediamo le principali previsioni di S&P per il residenziale europeo per i prossimi mesi
Menotti 11

Immobiliare di pregio a Milano, quando lusso fa rima con nuovo

Cresce l’affinità tra il residenziale di pregio e il mercato delle nuove costruzioni. È quanto emerge dall’indagine “L’abitare di pregio nel nuovo”, condotta da Engel & Völkers Milano, che prende in esame il progetto relativo alla completa riqualificazione e ristrutturazione edilizia del complesso “Menotti 11” composto da quattro edifici, ubicato a Milano nell’omonima via e civico
Intelligenza Artificiale

Dai materiali naturali all’intelligenza predittiva: sei trend che segneranno la casa del futuro

Sono molti i cambiamenti che si sono verificati negli ultimi anni nella società e la casa non ne è stata esclusa. Facendo particolare attenzione all’incidenza di eventi come la pandemia, che ha riconsiderato alcune esigenze e alcuni aspetti dell’abitare, Culmia, promotore immobiliare con attività nelle principali città della Spagna, ha raccolto le sei tendenze che segneranno la casa del futuro e che spaziano dai materiali naturali all’intelligenza predittiva
Giustizia

Compenso amministratore di condominio e mancata approvazione del bilancio, cosa accade

Niente compenso dell’amministratore di condominio con la mancata approvazione del bilancio consuntivo da parte dell’assemblea. A chiarirlo la seconda sezione civile della Corte di cassazione con l’ordinanza n. 17713 del 21 giugno 2023, ricordando che, secondo quanto precisato dall’articolo 1129 del Codice Civile introdotto con la riforma del condominio del 2012, “l’amministratore, all’atto dell'accettazione della nomina e del suo rinnovo, deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l’importo dovuto a titolo di compenso per l’attività svolta"