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Immobiliare non residenziale: i trend del 2020 secondo Cushman&Wakefield

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Autore: floriana liuni

Quali sono le tendenze del non residenziale nel 2020? Ecco le linee guida dell’Outlook 2020 di Cushman&Wakefield sui vari settori.

Dalla trasformazione del retail al tema dell’emergenza climatica, dall'impatto dell'automazione ai grandi cambiamenti politici ed economici in atto, il report EMEA di Cushman & Wakefield analizza le dinamiche che il settore immobiliare dovrà affrontare il prossimo anno.

Joachim Sandberg, Head of Italy & Southern Europe Region di Cushman & Wakefield, commenta: “Il settore immobiliare non è immune ai grandi cambiamenti in atto. Cambiano le metriche, cambiano le funzioni. Capire l’importanza che i trend macro, come quelli demografici o come la crisi climatica solo per citarne alcuni, avranno sul settore e le sue dinamiche è altrettanto importante quanto conoscere gli andamenti di assorbimento degli spazi o l’evoluzione del rendimento”.

“Man mano che l’interconnessione tra spazio e tecnologia diventa sempre più forte, - aggiunge Andrew Phipps, Head of EMEA Research & Insight di Cushman & Wakefield  - si assiste ad un incremento del numero di servizi che la gente può utilizzare in un determinato spazio. Dal momento che richiedono un livello di flessibilità sempre più elevato nella loro vita quotidiana, le persone si aspettano che i prodotti e i servizi vengano forniti su richiesta. Gli utilizzatori e i proprietari degli immobili dovranno adeguarsi a tali aspettative se vogliono garantire la continuità del proprio business”.

Ecco le tendenze principali per i vari settori in cui investire nel 2020 secondo C&W:

Logistica:

Le tendenze del 2020 non potranno prescindere dall’e-commerce e dalla tecnologia per quanto riguarda la logistica. le tendenze individuate da C&W quindi riguardano:

  • Aumento delle dimensioni: dato il volume di transazioni on line in aumento in Europa, la dimensione media dei magazzini compravenduti si è alzata dai 9 mila metri quadri di dieci anni fa ai 13,5 mila del 2018, con una domanda in aumento per le soluzioni da oltre 50 mila metri quadri.
  • Lavoratori specializzati: allo stesso modo aumenta la richiesta di lavoratori specializzati, che quindi devono avere facile accesso al sito e disponibilità di spazi di lavoro funzionali.
  • Tecnologia: le soluzioni tecnologiche sono quindi sempre più importanti, soprattutto a livello di gestione del magazzino e di reperimento prodotti.

Uso misto:

Nel 2020 diventano sempre più importanti soluzioni di grande dimensione per un migliore uso multi funzione degli edifici 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. I principali trend individuati da Cushman&Wakefield sono:

  • Uso efficiente dello spazio: inteso come ricerca di soluzioni di uso (come muri removibili o arredi smart) che ottimizzino uno spazio che resta sempre scarso, ma anche che permettano di utilizzare lo stesso spazio in ogni ora del giorno, anche con differenti funzioni;
  • Customizzazione: gli edifici tendono ad essere personalizzati a seconda delle condizioni demografiche della zona nella quale sorgono, per poter meglio fornire servizi di valore ai clienti.
  • Sostenibilità: oltre alla funzionalità degli edifici assume sempre più importanza la sostenibilità ambientale, non più come lusso ma come sviluppo essenziale degli edifici.

Uffici:

Gli edifici ad uso ufficio diventano importanti anche per attirare e mantenere una workforce di talento, per incoraggiare e stimolare l’efficienza e la collaborazione e migliorare la qualità della vita sul lavoro. Fra i trend 2020 individuati da C&W ci sono:

  • Gli spazi flessibili: con l’aumento di contratti flessibili, start-up, freelancers e liberi professionisti servono spazi flessibili di lavoro, come coworking e scrivanie in affitto.
  • Scelta del luogo: la location è fondamentale per la scelta della sede di una società: l’edificio diventa sempre pià un’icona che deve essere personalizzata nei servii e nelle facilities secondo le esigenze dell’azienda.
  • Smart Building: tutto ciò passa dalla tecnologia e dall’internet delle cose, che rende l’efficienza possibile.

Retail

Il settore retail vive più di altri una sfida per la sopravvivenza data la concorrenza dell’e-commerce, con la necessità di creare spazi che non siano solo d’acquisto ma anche e soprattutto di esperienza. I trend individuati da C&W per il 2020 del retail sono:

  • Ripensamento dell’esperienza d’acquisto: nello spazio egozio va fornito un servizio e un’esperienza unica, non replicabile on line, che consenta al cliente di divertirsi e godersi l’acquisto.
  • Modelli del business “food”: le app per la consegna on line di cibo crescono rapidamente, quindi la sfida dei ristoranti è di diventare unici nella loro esperienza di degustazione.
  • Temi socio ambientali: il prodotto naturale e a chilometro zero sono sempre più presenti, così come la filosofia di riduzione dei rifiuti e degli imballaggi. I negozi possono aiutare a limitare l’aumento di traffico e di produzione di scarti collegato al commercio on line.