In chiave antievasione, il governo ha provveduto all’unificazione di Imu e Tasi. Ed è nata la nuova tassa unica sulla casa.
Come aveva illustrato Il Sole 24 Ore, con la nuova tassa unica sulla casa c'è stata la semplificazione delle aliquote. Prima dell'unificazione di Imu e Tasi, la somma dei due tributi poteva arrivare al 10,6 per mille, tranne che nei Comuni ai quali da quattro anni era stato consentito di applicare una super Tasi aggiuntiva fino allo 0,8 per mille. In tali casi la doppia tassa sulla casa poteva arrivare fino all’11,4 per mille.
L'aliquota Imu 2020 per la seconda casa è fissata nella misura dell'8,6 per mille (aliquota base) che può arrivare fino al 10,6 per mille ed essere aumentata fino all'11,4 per mille, ma solo per i Comuni che vogliano confermare la ex maggiorazione Tasi già approvata negli anni precedenti.
La prima rata o acconto Imu 2020 è stata corrisposta con le aliquote previste dai Comuni per il 2019. La prima rata Imu 2020 è stata pari quindi alla metà di quanto versato per Imu e Tasi 2019, mentre la seconda rata o saldo di dicembre 2020 sarà pagato sulla base delle aliquote che i Comuni hanno approvato entro il 28 ottobre.
L'acconto Imu 2020 è stato versato il 16 giugno 2020, il saldo o la seconda rata Imu 2020 è fissato per il 16 dicembre 2020.






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