Come garantire il loro comfort abitativo
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Tre consigli per garantire il comfort abitativo degli animali domestici
Ecco tre consigli per garantire il comfort abitativo degli animali domestici GTRES

Il benessere degli animali d’affezione, per chi li ha a cuore, è molto importante. E’ quindi bene sapere come garantire il loro comfort abitativo.

In merito, il SuperEsperto di MCE Lab, la piattaforma di MCE Mostra Convegno Expocomfort, offre tre utili consigli. Andiamo a scoprirli.

Innazitutto, è bene ricordare che “gli sbalzi di temperatura sono dannosi tanto per l’umano quanto per gli animali; l’ASPCA (American Society for the Prevention of Cruelty to Animals) consiglia di scegliere una temperatura residenziale tra i 20 e i 22 gradi”.

Ma ecco i consigli dello specialista:

  1. osservare attentamente il comportamento dell’animale d’affezione: se le condizioni ambientali non sono ottimali, il manto di cani e gatti si modifica riducendo la capacità di disperdere o trattenere il calore e stravolgendo il termostato naturale di cui sono dotati. Porre particolare attenzione all’umidità relativa: l’ANSI/ASHRAE Standard 62.1-2007 e l’EPA raccomandano che questa sia mantenuta al di sotto del 60% per minimizzare i rischi di proliferazione microbica;

  2. preferire impianti a pannelli radianti per riscaldamento e raffrescamento che uniscono un elevato livello di comfort a un notevole risparmio energetico. L’inserimento dei tubi sotto il pavimento, nella parete o nel soffitto evitano che gli amici animali possano inavvertitamente entrare in contatto con gli impianti o arrampicarvicisi sopra;

  3. ricordarsi che gli animali hanno necessità differenti: il cane generalmente ha bisogno di più refrigerio rispetto al gatto. La programmazione del riscaldamento dovrà quindi tenere conto della diversa attività muscolare (che genera calore), impostando diverse temperature per ambienti qualora si possedessero sia cani che gatti.

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