È possibile pagare l’IMU tramite versamenti rateizzati venendo incontro ai contribuenti più in difficoltà: ecco come e quando
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Di norma l'IMU deve essere versata in due rate, con la prima rata che deve essere corrisposta entro il 16 giugno di ogni anno ed è pari all'imposta dovuta per il primo semestre applicando l'aliquota e la detrazione dei 12 mesi dell'anno precedente. L’imposta municipale propria deve essere pagata da tutti coloro che posseggono un immobile in Italia di lusso o diverso dalla prima abitazione, ma se il contribuente si trova in una condizione di difficoltà economica si può attivare la rateizzazione dell'IMU come soluzione al mancato pagamento dell’imposta municipale propria. 

Quante rate si possono fare dell’IMU?

Dato che non tutti i proprietari di immobili hanno la liquidità per saldare il corrispondente dovuto in soli due versamenti (e spesso si finisce per essere debitori), il Ministero delle Finanze ha istituito la possibilità di pagare l’IMU a rate, nello specifico con una dilazione per il saldo fino a un massimo di settantadue rate.

Come si può rateizzare l’IMU?

Secondo le disposizioni in materia di rateizzazione date dal Ministero delle Finanze, l’ente creditore o il soggetto affidatario possano concedere su richiesta del debitore la rateizzazione dell’IMU arretrata. Questo può avvenire solo nel caso in cui il debitore versi in una situazione di temporanea e obbiettiva difficoltà. L’ente creditore potrà regolamentare le condizioni e le modalità con cui svolgere la rateizzazione delle somme dovute, rispettando la durata di una rateizzazione di 36 mensilità per importi superiori a €6.000,01.

È possibile presentare l’istanza di rateazione digitale attraverso la compilazione guidata e l'invio telematico del modulo apposito, scaricabile dal sito del Comune di riferimento. La modulistica è compilabile direttamente dal contribuente al quale è stato notificato un avviso di accertamento IMU (presentazione in proprio) oppure per il tramite di un delegato come ad esempio un familiare (presentazione da parte di un delegato), dotati di credenziali di accesso.

Quindi sì, l’IMU non pagata si può rateizzare verificando prima di avere i requisiti che il nostro Comune di riferimento ha deliberato in merito sul proprio regolamento. A ogni modo, una volta capito come calcolare l’IMU sarà più semplice comprendere le condizioni richieste dal regolamento comunale.

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Le tipologie di rateizzazione dell'IMU

È possibile distinguere le tipologie di rateizzazione dell'IMU in due categorie:

  • La rateizzazione breve e ordinaria, che si può richiedere tramite autocertificazione o presentando un valore ISEE inferiore ai €26.000.
  • La rateizzazione straordinaria, che viene realizzata per tutti i soggetti che sono decaduti da un precedente piano di rateizzazione ordinaria nel caso in cui non sia ancora iniziata la procedura di riscossione coattiva. Non sarà necessario nessun nuovo accertamento economico se non il saldo immediato delle prime due rate mensili.

All’interno del calcolo della rateizzazione dell'IMU rientrano due principali parametri quando si fa riferimento alla rateizzazione breve e ordinaria per importi fino a € 50.000,00 di soggetti altri dal singolo contribuente come società di persone o di capitali, cooperative, associazioni, fondazioni, enti ecclesiastici, condomini. In questi casi non si farà riferimento al valore dell’ISEE, ma ai seguenti indici:

  • Indice di liquidità, calcolato come importo liquidità corrente + importo liquidità differita/passivo corrente: esso deve essere inferiore a 1.
  • Indice alfa, calcolato come importo del debito complessivo, comprensivo degli interessi, spese dovute/totale valore ricavi e proventi x 100: esso deve essere superiore a 10.
calcolatrice per calcolo imu
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Le regole per la rateizzazione dell’IMU

Ecco quali sono le regole da seguire quando si vuole presentare istanza di rateizzazione dell'IMU:

  • Il pagamento rateale deve essere preventivamente concordato con il Servizio e autorizzato dal Dirigente.
  • La rateazione è consentita per importi complessivi superiori a € 100,00 con rata minima mensile a partire da € 50,00.
  • La durata massima dei piani di rateazione ordinaria e straordinaria non può essere superiore a 36 rate mensili.
  • Nel caso di debiti di importo superiore a € 6.000,01, deve essere assicurata una durata massima non inferiore a 36 rate mensili.
  • Sull'importo da rateizzare viene applicato l'interesse calcolato su base annua.
  • Nel caso di mancato pagamento di tre rate anche non consecutive, nell'arco di 6 mesi, decade automaticamente il beneficio della rateazione e le somme dovute verranno immediatamente riscosse in un'unica soluzione tramite ingiunzione di pagamento, maggiorato delle spese di riscossione.

Come regolarizzare l’IMU non pagata?

L’IMU ha scadenze e modalità ben precise per il pagamento. Nel caso in cui non si sia adempiuto al regolare versamento dell’IMU entro i tempi previsti dal Ministero delle Finanze, è possibile regolarizzare i pagamenti mancanti tramite il ravvedimento operoso. In questo caso, se rientranti nei criteri definiti dal proprio Comune di appartenenza, è possibile chiedere la rateizzazione dell’IMU ancora dovuto.

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