Sapevi che a Napoli c'è un corrimano in Braille per godere del panorama?

Raccontare il panorama di Napoli anche a chi non può vederlo: questa è la sfida dell'opera "Follow the Shape" a Castel Sant'Elmo.
corrimano braille
Richard Nevell, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Il panorama di Napoli è noto in tutto il mondo per la sua bellezza e il suo fascino. Sono infatti tantissimi i turisti che ogni anno affollano le terrazze panoramiche della città per fare foto e lasciarsi incantare dalla vista. A Castel Sant’Elmo, sulla collina del Vomero, un’opera d’arte permette anche alle persone con disabilità visiva di poter godere del panorama. Ma come? Con un particolare corrimano in braille.

Dove si trova il corrimano in braille?

Questa installazione è anche nota come Follow the Shape e si trova, per l’appunto, su una delle terrazze di Castel Sant’Elmo, una fortezza che caratterizza lo skyline della città. Creata dall'artista Paolo Puddu, i segni replicano il testo dell’opera La terra e l’uomo di Giuseppe De Lorenzo. Tuttavia – per precisa scelta artistica – non si è voluto rivelare di che parte dell’opera si tratta.

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Per rintracciare quest’installazione, diventata un simbolo di attenzione alle disabilità e di integrazione, bisognerà salire fino in cima al Castel Sant’Elmo, dove si trova la grandissima Piazza d’Armi, la quale regala una vista a 360 gradi sul golfo.

corrimano braille napoli
Richard Nevell, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Qual è la storia di quest’installazione?

L’opera d’arte è stata pensata nell’ambito del progetto “Un’opera per il castello”, rivolta a giovani artisti, chiamati a creare qualcosa di unico per il monumento. Ideata nel 2017, Follow the Shape ha quindi vinto la quinta edizione di questo particolare concorso. Da allora ha attratto non solo l’attenzione dei media locali, ma anche del gran numero di turisti e cittadini che ogni anno visitano il Castello o partecipano a eventi qui organizzati.

Cosa vedere a Castel Sant'Elmo

Castel Sant'Elmo offre tantissimi motivi per essere visitato, oltre naturalmente all’iconico panorama. In origine residenza fortificata, divenne vera e propria fortezza militare nel 1329, in seguito anche ai lavori per la costruzione della Certosa di San Martino. La sua forma a sei punte, invece, fu pensata nel Cinquecento, durante il periodo del viceregno spagnolo.

All'interno del castello, è possibile visitare il Museo del Novecento, che ospita opere d'arte moderna e contemporanea, offrendo una panoramica sulla cultura artistica napoletana (e non solo) del XX secolo. Il complesso include anche spazi espositivi temporanei dove si tengono mostre ed eventi culturali.

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Richard Nevell, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Come arrivare a Castel Sant'Elmo

Visitare Castel Sant'Elmo a Napoli è un'esperienza davvero imperdibile se sei in visita nella città partenopea. Si può arrivare sicuramente in auto ma, viste le poche opportunità per parcheggiare, ci sono tante alternative con i mezzi pubblici. In particolare:

  • La metropolitana rappresenta un'ottima opzione per arrivare a Castel Sant'Elmo. La stazione più vicina è quella di Vanvitelli sulla Linea 1, che si trova a circa 15 minuti a piedi dal castello.
  • Molto più rapida e comoda la funicolare, che parte dal quartiere di Montesanto, alle spalle di Via Toledo, e conduce fino alla fermata Morghen. Da qui bisognerà affrontare un piccolo tratto a piedi.
  • Andando a piedi, infine, potrai salire alla volta del castello percorrendo la bellissima Pedamentina di San Martino, una delle vie più particolari di Napoli che offre panorami stupendi.
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Ciro, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Vivere a Napoli

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