Case a 1 euro a Penne, scopri l’iniziativa del borgo abruzzese

Penne
Comune di Penne

Tra i paesini italiani che hanno deciso di rilanciarsi tramite la messa in vendita di case a 1 euro c’è anche Penne, in provincia di Pescara. Si tratta di un comune che, dal 2012, fa parte del club dei “Borghi più belli d'Italia”. Scopriamo quali sono i dettagli del bando e gli adempimenti da rispettare per diventare proprietario di un immobile a un prezzo simbolico.

L’obiettivo delle case a 1 euro a Penne

Tramite l’iniziativa della vendita delle case a 1 euro a Penne, l'Amministrazione comunale vuole rilanciare il patrimonio immobiliare esistente, costituito da diversi immobili fatiscenti nel centro storico, che versano in condizioni di abbandono e degrado. 

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L’obiettivo, quindi, è promuovere la riqualificazione paesaggistica, urbanistica ed edilizia al fine di coinvolgere l’intero comparto del centro storico, al fine di sostenere iniziative finalizzate all’incremento demografico, alla promozione turistica e ricettiva, al rilancio delle finalità abitative per i privati, anche con forme innovative di coabitazione (cohousing sociale), favorendo quindi, per riflesso, l’incremento dell’investimento privato nel Comune. 

Questa iniziativa prevede un percorso di riqualificazione per migliorare la qualità della convivenza negli spazi urbani, l’inclusione sociale e la realizzazione di nuovi modelli di welfare nel centro storico, mediante l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’estensione di aree completamente pedonabili, l’inserimento di una rete di parcheggi con viabilità e mobilità alternativa.

Gli obblighi per gli acquirenti

Nel bando delle case a 1 euro del Comune di Penne, Gli acquirenti sono vengono individuati come i soggetti, persone fisiche o giuridiche, che manifestano il loro interesse all'acquisto e all’attuazione degli interventi di ristrutturazione e recupero degli immobili messi a disposizione dai privati proprietari. 

Gli acquirenti delle case a 1 euro, infatti, devono essere nella condizione in cui non sussista nei loro confronti, alcun elemento preclusivo, secondo la normativa vigente, per contrarre legittimamente con la Pubblica Amministrazione. Si impegnano, inoltre, a sostenere le spese, nessuna esclusa, comunque connesse al regolare passaggio di proprietà del bene (notarili, fiscali, voltura, successione, anche tardiva, eventuali sanatorie edilizie) e di rimborsare al venditore le spese da questo sostenute nel periodo di messa in disponibilità del bene al Comune (imposte e tasse, locali e statali).

Tra gli obblighi previsti, c’è anche la stipula del contratto di compravendita con il privato venditore, nonché costituire la polizza fidejussoria bancaria o assicurativa, entro due mesi dall'approvazione degli atti di assegnazione, da parte del Comune, salvo proroghe debitamente motivate ed autorizzate dal Comune, a pena di decadenza.

Gli acquirenti si impegnano anche a predisporre e depositare presso il competente Ufficio del Comune il progetto per la ristrutturazione, restauro, risanamento conservativo e/o ristrutturazione e riqualificazione dell'immobile acquisito, entro e non oltre sei mesi dalla stipula del contratto di compravendita con il venditore, salvo proroghe debitamente motivate ed autorizzate dal Comune.

Inoltre, i lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza delle case vendute a 1 euro devono iniziare entro e non oltre dodici mesi dall'avvenuto rilascio del permesso di costruzione, o atto equivalente in base alla legge, e ad ultimarli entro e non oltre il termine di quattro anni dalla data di stipula del contratto, salvo proroghe debitamente motivate ed autorizzate dal Comune.

Il borgo di Penne

Nel centro antico del comune di Penne sono presenti palazzi nobiliari, chiese e conventi, porte urbiche, fontane storiche e musei. Queste attrattive storiche ed artistiche sono caratterizzate dall’utilizzo del mattone, che è presente in gran parte degli edifici e in alcune pavimentazioni. 

Questa particolarità ha conferito a Penne il titolo di "Città del mattone". Il centro storico si articola su due colli, Colle Sacro e Colle Castello. Attualmente il centro storico di Penne sta attraversando un fenomeno di spopolamento e, in particolare, il nucleo storico sta subendo una progressiva emigrazione portando alla vendita degli immobili privati, all’aumento di strutture fatiscenti e alla presenza di una popolazione per lo più anziana. 

Con l'iniziativa "Case ad un euro nel borgo di Penne" l'Amministrazione ha intenzione di dare avvio al riordino ed alla valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente, costituito da immobili fatiscenti del centro storico che versano in condizioni di abbandono e degrado.

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