La storia dimostra che quando l’uomo è costretto ad adattarsi all’ambiente in cui vive, può trovare delle soluzioni davvero fuori dal comune. Le case grotta sono tra le strutture più pittoresche che si possano trovare: scavate nella roccia o modellate appositamente su grossi appezzamenti di terra, queste abitazioni hanno ospitato l’uomo per interi secoli.
È curioso pensare che proprio queste strutture siano ancora presenti praticamente in ogni angolo del pianeta. Sono testimonianze davvero speciali del nostro passaggio sulla Terra. Molte di queste sono diventate attrazioni uniche al mondo: ecco cosa sono le case grotta e dove si trovano le più belle e suggestive.
- Cos'è e com'è una casa grotta? Le caratteristiche
- Quali sono le case grotta più belle d'Italia?
- Le case grotta più belle nel mondo
- I camini delle fate in Cappadocia: un patrimonio antichissimo
- La Cuenca Guadix: Andalusia da record
- Il villaggio di La Roque-Gageac: i resti di un’antica civiltà
- Il villaggio di Matmata: un’attrazione spaziale
- Coober Pedy: un angolo di pace nel deserto australiano
- Gli Yaodong: la Cina dove il tempo si è fermato
Cos'è e com'è una casa grotta? Le caratteristiche
Come il loro nome suggerisce, le case grotta sono delle antiche abitazioni che sono state ricavate all’interno di grotte o cavità naturali. La loro nascita è dovuta a esigenze specifiche: protezione dai fattori ambientali (caldo, freddo, vento) o da potenziali minacce (animali selvaggi, nemici). La roccia ha la capacità di mantenere una temperatura costante, per questo rappresenta da sempre una soluzione molto pratica per un rifugio.
Oltre a essere considerate come esempi di architettura sostenibile, le case grotta arricchiscono i paesaggi in cui si trovano e rappresentano ancora un simbolo di convivenza tra uomo e natura. Molte di queste abitazioni sono state rivalutate o trasformate nel tempo, ma in alcuni posti continuano a svolgere la loro funzione originale.
Quali sono le case grotta più belle d'Italia?
Il nostro Paese ospita alcune tra le case grotta più particolari e affascinanti da visitare. Eccezion fatta per Matera, la maggior parte di queste non sono particolarmente conosciute: ecco alcune delle case grotta in Italia più interessanti da visitare.
Case grotta di Ponza: un’attrazione nascosta nel Tirreno
Sull’isola di Ponza, nel Mar Tirreno, si trovano delle case grotta risalenti al XVIII secolo, periodo in cui l’area era stata colonizzata dai Borboni. A queste abitazioni, ricavate all’interno delle tantissime grotte presenti nell’isola, veniva solitamente aggiunta soltanto la facciata. Con il passare del tempo gli spazi sono stati ampliati, aggiungendo pareti e poi stanze vere e proprie.
Le case grotta di Ponza sono estremamente fresche e ombreggiate, con volte a cupola sormontate da dei lucernari realizzati ad hoc per illuminare questi ambienti molto bui. Nelle pareti delle strutture più antiche si possono notare feritoie per la raccolta dell’acqua piovana e terrazzamenti a più livelli che offrono una splendida vista sull’intero golfo di Gaeta.
I Sassi di Matera: un patrimonio mondiale
Le case grotta più famose d’Italia sono con tutta probabilità i Sassi di Matera, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Il centro lucano è pieno di abitazioni scavate nella calcarenite: un tempo le case grotta dei Sassi erano simbolo di miseria e povertà (Matera veniva chiamata “città della vergogna”), mentre oggi attirano turisti provenienti da tutto il mondo.
I Sassi sono una risorsa fondamentale per l’intera regione e sono stati riadattati appositamente per accogliere i viaggiatori: oggi molte strutture sono diventate hotel, ristoranti e botteghe riqualificati per rendere Matera un vero centro turistico.
Grotta Mangiapane: uno dei segreti della Sicilia
In provincia di Trapani, per la precisione in una scogliera nella frazione di Scurati (comune di Custonaci), si trova la Grotta Mangiapane. Questa cavità rocciosa è una delle più grandi della Sicilia ed è stata abitata sin dal Paleolitico superiore. A partire dalla fine dell’Ottocento, la famiglia che ha dato il nome alla grotta si è insediata proprio nella cavità, costruendo un piccolo borgo rurale pieno di case in pietra, con tanto di stalle, forni e una cappella.
La grotta e il borgo sono stati abitati fino agli anni ’50 dello scorso secolo, tanto da essere definito come uno dei posti più "strani" del Sud Italia. Oggi la maggior parte del borgo è diventata un museo etnoantropologico all’aperto.
Case grotta di Mombarone: gemme antiche scavate nelle colline
Scavate nel tufo, queste case grotta semplici e spartane rappresentano una testimonianza della vita contadina di una volta. La loro costruzione dovrebbe risalire al 1400, ma sono state abitate regolarmente fino agli anni ’30.
La pietra arenaria, solida e resistente, regge l’intera collina e spicca lungo tutte le pareti delle abitazioni. Tra attrezzi da lavoro e strumenti antichi si alternano cunicoli e pareti di mattoni che dividono o collegano le varie strutture. Qui si trovano anche vecchie stalle e una locanda.
Il borgo rupestre di Sperlinga: la Sicilia che non si vede
Intorno al castello di Sperlinga, in provincia di Enna, si sviluppa un intero borgo rupestre utilizzato dai vari popoli che hanno dominato l’isola nel corso dei secoli. Queste case grotta erano inizialmente state costruite per funzioni funerarie, ma sono state usate come depositi o come veri e propri rifugi dalle intemperie.
Le grotte sono state scavate dal periodo bizantino fino al XIX secolo e testimoniano le varie dominazioni che compongono la stratificazione storica della regione. Molte delle grotte del borgo rupestre sono ancora oggi utilizzate (e quindi non sono visitabili), ma altre sono state acquistate dal Comune e adibite a museo.
Le case grotta più belle nel mondo
Allontanandosi dal territorio italiano, si possono trovare case grotta anche all’estero. Il mondo è pieno di strutture suggestive da scoprire: ecco quelle che non possono mancare nell’itinerario dei più avventurosi.
I camini delle fate in Cappadocia: un patrimonio antichissimo
Tra le attrazioni più affascinanti della Cappadocia in Turchia, ci sono i cosiddetti “camini delle fate”: queste case scavate nella roccia di origine vulcanica, plasmate nelle diverse ere da vento ed erosione, hanno una forma caratteristica e custodiscono al loro interno chiese rupestri, monasteri e non solo.
In alcuni casi ci sono addirittura città sotterranee (come Derinkuyu), sviluppate su più livelli, che potrebbero ospitare migliaia di persone. Non è un caso che siano fra le mete turistiche più visitate del paese. I camini delle fate sono visibili anche dall’alto, durante i tipici voli in mongolfiera.
La Cuenca Guadix: Andalusia da record
In Andalusia, nel cuore della Spagna, si trovano le case grotta di Guadix, situate nei pressi di Granada. La Cuenca (la zona in cui si trovano) è la regione europea in cui si trovano più abitazioni rupestri. Queste abitazioni scavate nel tufo sono facilmente riconoscibili dai caratteristici camini bianchi che fanno capolino dal terreno. Ancora oggi, le case grotta di Guadix sono abitate da circa 3000 persone.
Il villaggio di La Roque-Gageac: i resti di un’antica civiltà
In Nuova Aquitania, ai piedi di una falesia bagnata dal fiume Dordogna, si trova il particolarissimo villaggio di La Roque-Gageac. Un paesello caratteristico con tanto di forte risalente al XII secolo e chiesetta che si affaccia sulla valle.
Il villaggio di Matmata: un’attrazione spaziale
Situato nel cuore della Tunisia c'è il villaggio di Matmata: le case grotta scavate nel terreno e organizzate in cortili circolari rappresentano una testimonianza vivente e concreta della cultura berbera.
Queste fosse sono profonde circa 6 metri e mantengono la cavità centrale come cortile a cielo aperto, collegandosi tra loro attraverso un sistema di corridoi sotterranei. L’estetica inconfondibile della zona di Matmata con le sue case troglodite è stata d’ispirazione per i film di Guerre Stellari.
Coober Pedy: un angolo di pace nel deserto australiano
Questa cittadina si trova nel cuore del deserto australiano, dove le temperature possono facilmente superare i 45 °C. La vita in superficie sarebbe impossibile, per questo sin dai primi del ‘900 i minatori hanno cominciato a costruire delle abitazioni nel sottosuolo, sfruttando le vecchie gallerie in cui cercavano opali.
All’interno delle case grotta la temperatura è costante per tutto l’anno (intorno ai 23 °C) e oggi l’intera zona è stata dotata di tutti i comfort (comprese chiese e alberghi sotterranei).
Gli Yaodong: la Cina dove il tempo si è fermato
Gli Yaodong non sono soltanto un’attrazione, ma sono ancora oggi le case di milioni di cinesi. Queste strutture sono diffuse sull’altopiano del Loess e si differenziano per la loro costruzione: gli Yaodong possono essere sotterranei, circolari o di scogliera e rappresentano un modello ad alta sostenibilità per il paese.
Alcune di queste abitazioni (soprattutto quelle sotterranee) sono praticamente invisibili dall’alto. Gli Yaodong non alterano il paesaggio circostante e il loro isolamento naturale mantiene la temperatura stabile intorno ai 20 °C per tutto l’anno.
per commentare devi effettuare il login con il tuo account