Mediterraneo nel pieno del maltempo, settimana burrascosa con tanta pioggia, vento e nubifragi. Neve in montagna.
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Mancano pochi giorni all'inizio di dicembre, ma l'inverno ha già avuto modo di palesarsi ed inviarci dei chiari segnali. Il freddo avvolge da giorni tutta Italia, soprattutto il Nord dove la colonnina di mercurio è precipitata in alcuni momenti sotto lo zero. È arrivato anche qualche fiocco di neve a bassa quota, che sul nostro Stivale mancava – in questo periodo – da parecchio tempo. Ora, però, il maltempo non mollerà la presa: è confermato che le condizioni meteo resteranno perturbate e vivaci per tutta la settimana.

Meteo perturbato in settimana, in arrivo altra pioggia

Occorre fare chiarezza e analizzare con attenzione le perturbazioni che giungeranno nel Mediterraneo, per definire quali regioni saranno maggiormente coinvolte dalla pioggia. Le perturbazioni che raggiungeranno il Mar Mediterraneo troveranno un mare ancora abbastanza caldo da favorire ciclogenesi intense e temporali ben organizzati, ma non tutte riusciranno a distribuire le piogge in modo omogeneo.

Alcune aree interne del Centro-Sud sono ancora in stato di forte deficit idrico, e ogni peggioramento – per quanto utile – ha un impatto solo parziale. 
Spesso, come anche in queste occasioni, le piogge si concentrano nel tempo e nello spazio, originando i "nubifragi" o "alluvioni lampo". È il frutto dell'estremizzazione del clima, molto evidente nel Mediterraneo da svariati anni.

Meteo per Martedì 25
Meteo per Martedì 25 Raffaele Laricchia

Forte maltempo in azione

La settimana è cominciata all'insegna dell'instabilità, specie al Centro e al Nord, stante l'arrivo di un'altra – l'ennesima – perturbazione nord-atlantica. Essa si è mossa su un tappeto d'aria fredda formatosi sul Nord Italia, determinando qualche veloce nevicata fino a quote collinari.

Si respira quindi un'atmosfera tipicamente invernale sul Nord Italia, come se ci trovassimo tra dicembre e gennaio. Al Centro-Sud, invece, le temperature stanno aumentando lentamente complice il ritorno dei venti di Libeccio e Scirocco.

Venti carichi di umidità

L’arrivo dei venti meridionali è spesso il preludio a precipitazioni abbondanti sulle regioni tirreniche. Questi venti umidi si accavallano sull’aria più fresca presente sulla terraferma, aumentando la nuvolosità e potenziando i contrasti termici.

Ciclone stazionario nel Tirreno, tanta pioggia in vista

Nel corso della settimana il maltempo sarà molto presente lungo lo Stivale, con piogge e rovesci diffusi. L'attuale perturbazione resterà ben salda nel Mar Tirreno, dove diverrà un autentico ciclone ben organizzato, attorno al quale si muoverà una spirale nuvolosa pregna di pioggia, temporali e nubifragi.

A pagarne le conseguenze saranno l’alto Adriatico, il Centro e il medio-basso Tirreno. Questo martedì 25 novembre potrebbero precipitare:

  • 80–100 mm di pioggia tra Lazio e Campania
  • 50–70 mm su Marche, Romagna, Veneto, Friuli

Uno schiaffo alla siccità

Questa fase perturbata sarà fondamentale non solo per l’assetto meteo attuale, ma anche per la situazione idrica del Mezzogiorno. Le dighe di Campania, Puglia, Basilicata e Sicilia stanno affrontando una delle condizioni più complesse degli ultimi anni, con livelli molto inferiori alle medie storiche.

Gli apporti piovosi sono dunque preziosissimi, ma non sufficienti: per colmare un deficit idrico così profondo servirebbero settimane di piogge regolari, non pochi episodi intensi. Dighe come quella di Occhito – tra Molise e Puglia – sono in grave crisi da mesi.

Altra pioggia in settimana

Ma non finisce qui: questo vortice di bassa pressione faticherà ad abbandonare il Mediterraneo, restando ben saldo nel Mar Tirreno centro-meridionale. Ciò significa che arriveranno altre piogge mercoledì 26 e giovedì 27, soprattutto al Sud e sul medio-basso Adriatico.

Avanzerà invece un miglioramento su tutto il Nord e sull’alto Tirreno.

Persistenza del maltempo su tante regioni del Centro-Sud

L'alta pressione resterà lontana dal Centro-Sud anche nella seconda parte della settimana, rendendo probabile la persistenza di tempo perturbato, uggioso, piovoso e freddo fino al termine della settimana su:

  • Abruzzo
  • Molise
  • Puglia
  • Basilicata
  • Calabria
  • Sicilia
  • Campania

Senz'altro è una buona notizia per le scorte idriche del Centro-Sud, ancora alle prese con la siccità. Ma le piogge precipitate finora non sono sufficienti per colmare il deficit idrico: ogni perturbazione è solo un piccolo passo verso il ritorno alla normalità.

Ciclone bloccato nel Tirreno
Ciclone bloccato nel Tirreno Meteogiornale.it

Rischio nubifragi o accumuli importanti

Nel computo totale delle piogge previste fino al termine della settimana, spiccano chiaramente Lazio, Campania e Calabria, dove si prevedono fino a 150-200 mm di pioggia totali.

In secondo luogo Marche, Toscana, Umbria, Abruzzo, Sicilia, Molise e Basilicata dove cadranno tra i 50 e 100 mm di pioggia. 

Bel tempo al Nord

L'unico settore che, mappe alla mano, vedrebbe un miglioramento del tempo sarà il Nord Italia: tra giovedì e domenica il tempo si manterrà stabile, senza piogge degne di nota.

Il freddo la farà da padrone, soprattutto nelle ore notturne e nelle prime ore del mattino.

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