Nel cuore del quartiere Parione di Firenze si trova Palazzo Corsini, tra saloni decorati, logge panoramiche e collezioni d’arte.
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La vista di Palazzo Corsini da lungarno
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Affacciata sul tratto più elegante del lungarno, l’antica dimora dei Corsini è una delle testimonianze più significative del barocco toscano e, in modo particolare, fiorentino: qui, infatti, si intrecciano vicende familiari, collezionismo d’arte, architettura e diplomazia internazionale. In particolare, Palazzo Corsini a Firenze custodisce ambienti rimasti quasi invariati nel tempo, affreschi e stucchi che narrano il prestigio di una delle casate più influenti della città. 

La storia di Palazzo Corsini a Firenze 

La storia del grande edificio inizia alla fine del Seicento, quando i Corsini decidono di realizzare una residenza che potesse riflettere il loro ruolo politico e sociale. Dopo l’acquisto di case e terreni lungo l’Arno, il progetto viene affidato prima a Giovanni Antonio Dosio e successivamente ad Alfonso Parigi il Giovane, figura determinante per l’impianto barocco della struttura. La famiglia investe ingenti risorse nella realizzazione di un palazzo monumentale con saloni decorati, scale scenografiche e gallerie affacciate sul fiume. 

Palazzo Corsini Firenze
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Nel corso del Settecento poi, gli interventi continuano, arricchendo l’edificio con affreschi di artisti provenienti direttamente dalla corte medicea e una quadreria destinata a diventare una delle più ricche collezioni private della città.

Oltre a questo, i legami dei Corsini con la Chiesa, culminati con l’elezione di Lorenzo Corsini a Papa Clemente XII, accrescono il prestigio del palazzo, che diventa ben presto il centro della vita sociale della città. Ma cos'è rimasto oggi di tutto questo fasto? La residenza è rimasta praticamente intatta: varcando la porta d'ingresso di Palazzo Corsini si viene catapultati in un viaggio nel tempo in una Firenze da vedere fatta di arte, bellezza ed intrighi di potere.

La fontana all'entrata di Palazzo Corsini a Firenze
Manuelarosi - CC-BY-SA-4.0 – Wikimedia Commons

Dove si trova Palazzo Corsini al Parione? 

Per raggiungere Palazzo Corsini si deve andare proprio sul Lungarno Corsini, tra Ponte Santa Trinità e Ponte alla Carraia, in un contesto urbano raffinato e ricco di architetture nobiliari. La posizione, nel cuore del quartiere Parione, lo colloca a pochi passi da via Tornabuoni, dalle vie dello shopping di lusso e da numerosi palazzi storici.

Il palazzo è facilmente raggiungibile a piedi dal centro di Firenze e costituisce un punto di interesse sia architettonico sia storico, incastonato in un’area tra le più eleganti della città.

Palazzo Corsini Firenze
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Come arrivare e visitarlo 

L’edificio è di proprietà privata. Questo vuol dire che l’accesso a Palazzo Corsini è solitamente possibile solo durante eventi culturali, mostre o aperture straordinarie. Tra le occasioni più importanti rientra ad esempio la Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, ospitata nelle sale del palazzo.

  • Per quanto riguarda la sua raggiungibilità, Palazzo Corsini dista circa dieci minuti a piedi dalla Stazione di Santa Maria Novella e da Piazza della Signoria. Il percorso lungo l’Arno, poi, è uno dei più piacevoli del centro cittadino.
  • Nonostante questo, è possibile usufruire anche dei mezzi pubblici che fermano nelle vie vicine, agevolando l’arrivo anche per chi si muove da zone più periferiche.
Palazzo Corsini Firenze
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Cosa vedere a Palazzo Corsini

La successione di sale, logge e gallerie permette di comprendere come la famiglia Corsini intendesse rappresentare il proprio ruolo sociale attraverso arte, architettura e dettagli decorativi. Tra tutti quelli presenti, questi sono gli elementi di maggiore interesse da vedere a Palazzo Corsini:

  • la Galleria al piano nobile, con affacci sull’Arno e soffitti riccamente affrescati;
  • la Sala del Trono, allestita per cerimonie e ospiti di rango.
  • il grande Salone centrale, dominato da stucchi e decorazioni scenografiche;
  • la quadreria storica, che raccoglie opere di scuole fiorentine, romane e veneziane;
  • le logge panoramiche, uno degli elementi più insoliti nell’architettura residenziale fiorentina.
Palazzo Corsini Firenze
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Come sono gli interni di Palazzo Corsini

Gli ambienti interni di Palazzo Corsini costituiscono uno degli esempi più significativi di barocco fiorentino. L’atmosfera, in particolare, è dominata da stucchi, affreschi, prospettive dipinte e soluzioni architettoniche che conferiscono grande teatralità agli spazi. 

Il cuore della residenza è però il piano nobile, accessibile attraverso una scalinata monumentale e caratterizzato dalla presenza della grande galleria affacciata sul fiume. Le decorazioni, realizzate tra XVII e XVIII secolo, hanno coinvolto artisti di rilievo come Giovanni Battista Foggini, tra i protagonisti della scultura e dell’arredo barocco toscano.

Gli arredi d’epoca e le opere ancora presenti raccontano il ruolo dei Corsini come collezionisti e mecenati; oltre a questo la cura scenica degli ambienti rispondeva all’esigenza di affermare prestigio sociale e culturale, un valore che il palazzo continua a esprimere ancora oggi.

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