Il maltempo dei giorni scorsi ha già abbandonato in gran fretta l’Italia, ma ha lasciato al suolo discreti accumuli di pioggia su diverse regioni – sempre importanti per le nostre riserve idriche – e nevicate sostanziose quantomeno sulle Alpi occidentali. La pausa attualmente in atto è destinata a durare poco, poiché già durante questo weekend il meteo peggiorerà su diverse regioni per l’arrivo di un’altra forte perturbazione.
Meteo weekend, ritorna il maltempo
Queste brevi pause atmosferiche sono piuttosto tipiche del periodo tardo autunnale e di inizio inverno, quando l’atmosfera tende a riorganizzarsi rapidamente passando da fasi perturbate a momenti transitori di maggiore stabilità.
Tuttavia, proprio in prossimità del Solstizio d’Inverno, la circolazione generale tende a diventare più dinamica e propensa a rapidi cambiamenti.
Cambia tutto al Polo Nord
Si tratterà di una perturbazione di origine polare marittima, ovvero proveniente dalla Groenlandia, la quale rischia di avere effetti diretti sull’Italia per gran parte della settimana di Natale. Occorre ricordare che il vortice polare, nelle prossime ore, tenderà rapidamente a indebolirsi favorendo l’espansione dell’alta pressione delle Azzorre fin su Islanda, Groenlandia e Scandinavia.
Questo improvviso cambio di circolazione aprirà le porte all’inverno su tutto il Mediterraneo proprio nel pieno delle vacanze di Natale. Dapprima l’Italia farà i conti con le perturbazioni provenienti dalla Groenlandia, le quali si distaccheranno dai flussi polari in virtù del “taglio” esercitato dall’alta pressione delle Azzorre: in termini semplici, l’alta pressione raggiungerà la Groenlandia e sposterà le masse d’aria fredde qui presenti, gettandole in Europa e nel Mediterraneo.
Perché il Solstizio segna una svolta
Questo tipo di configurazione diventa più frequente proprio nella seconda metà di dicembre, quando il gradiente termico tra alte e basse latitudini raggiunge uno dei massimi stagionali. Il Solstizio d’Inverno segna infatti il giorno più corto e la notte più lunga dell’anno e, da questo momento in poi, l’atmosfera inizia spesso a rispondere con una maggiore attività delle correnti fredde.
La perturbazione proveniente dalla Groenlandia sarà carica di aria fredda in alta quota ed anche fortemente instabile. Prima raggiungerà il Golfo di Biscaglia tra Spagna e Francia, poi rapidamente si allungherà sul Mediterraneo portando maltempo e un calo delle temperature su diverse regioni, a cominciare da questo fine settimana.
Settimana di Natale con freddo, maltempo e neve
L’apice del maltempo, in ogni caso, arriverà da lunedì 22 dicembre in poi, in vista di un Natale molto turbolento, freddo e ricco di piogge e nevicate da Nord a Sud. Anche in questo caso si tratterà ancora di aria polare marittima, molto fredda in alta quota ma non sufficientemente fredda nei bassi strati per garantire la neve in pianura o a quote basse.
Per la neve in pianura o sulle nostre principali città occorrerà l’aria gelida proveniente dall’Europa orientale o dalla Scandinavia, una possibilità non così remota che rischia di subentrare subito dopo Natale.
Meteo del weekend
Per quanto concerne questo weekend, avremo il ritorno di nubi minacciose, acquazzoni, piogge sparse e fiocchi di neve in montagna. Il maltempo non riguarderà ogni angolo d’Italia, poiché si tratterà solo delle prime avvisaglie del forte peggioramento che andrà in scena nella settimana di Natale.
Sabato 20 dicembre
Arrivano le prime avvisaglie di instabilità su alcuni territori, ma nel complesso avremo ancora tempo asciutto su gran parte dello Stivale. In sintesi:
- Aumento delle nubi su versante tirrenico, isole maggiori ed estremo Sud.
- Piogge su Sardegna, Sicilia e bassa Calabria.
- Possibili temporali sulla Sicilia, specie tra trapanese e palermitano.
- Altrove solo pioviggini a ridosso dei rilievi.
Domenica 21 dicembre – Solstizio d’Inverno
Maltempo che lentamente incalza a partire da ovest, ma ancora tante regioni resteranno fuori dalle precipitazioni. In sintesi:
- Peggioramento su medio-alto Tirreno e Sardegna.
- Piogge tra pomeriggio e sera su Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Sardegna.
- Neve in montagna: fiocchi fino a 1200 m, in calo verso 900–1000 m su Alpi Marittime e Cozie.
- Piogge sparse anche su Sicilia, bassa Calabria, marginalmente su Toscana e Lazio.
Vortice nel Mediterraneo a ridosso di Natale
La situazione tenderà rapidamente a peggiorare tra lunedì 22 e martedì 23 dicembre, poiché questo ciclone freddo groenlandese si piazzerà nel Mediterraneo dando vita a un ampio vortice colmo di maltempo, pronto a inglobare buona parte del nostro Stivale.
In questa circostanza cadrà tanta altra neve su buona parte dell’arco alpino, ma in particolar modo sui settori occidentali tra Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria, dove si prevede un manto nevoso decisamente importante, come non si vedeva da anni nel pieno delle feste di Natale.
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