La recente classifica sulla qualità della vita pubblicata da Il Sole 24 Ore offre uno spaccato interessante non solo sul benessere urbano, ma anche sulle dinamiche del mercato immobiliare. L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha messo sotto la lente alcune delle città presenti nella top ten, evidenziando come vivibilità, servizi, università e infrastrutture continuino a incidere in modo diretto su prezzi, domanda e rendimenti immobiliari.
Trento guida la classifica, mercato solido e forte presenza di investitori
Trento si conferma al vertice per qualità della vita e mostra un mercato residenziale in moderata crescita: nei primi sei mesi del 2025 i valori sono aumentati dello 0,9%. Il centro storico resta l’area più ambita, con immobili d’epoca del XVIII e XIX secolo che raggiungono quotazioni comprese tra 4.500 e 4.800 euro al metro quadrato, con punte fino a 8.000 euro nelle zone affacciate su piazza Duomo. La domanda è sostenuta soprattutto da investitori orientati alla locazione studentesca.
Il prezzo medio dell’usato in città si attesta a 2.621 euro al mq, mentre i canoni di locazione medi sono pari a 761 euro per un bilocale e 929 euro per un trilocale, livelli coerenti con una domanda abitativa stabile e qualificata.
Udine: lieve flessione dei prezzi, ma buone prospettive nelle aree centrali
Scenario diverso a Udine, dove nella prima parte del 2025 i valori immobiliari hanno registrato un calo dell’1,6%. Nonostante ciò, le zone centro-nord continuano ad attrarre investitori grazie alla presenza dell’ospedale e delle facoltà universitarie. Il centro storico, in particolare tra piazza San Giacomo e via Mercato Vecchio, rimane appannaggio di acquirenti con elevata capacità di spesa.
Il prezzo medio al metro quadrato è tra i più contenuti del campione (1.200 euro), mentre i canoni di locazione mostrano una buona tenuta: 583 euro per un bilocale e 975 euro per un trilocale, segnale di una domanda locativa ancora sostenuta.
Bologna: università, infrastrutture e student housing sostengono i valori
Bologna continua a beneficiare di una reputazione consolidata in termini di qualità della vita e attrattività formativa. I prezzi delle abitazioni sono cresciuti dell’1,0% nei primi sei mesi del 2025. Alla domanda di prima casa si affiancano investitori e studenti universitari, supportati anche da nuovi progetti di student housing.
Il prezzo medio dell’usato è pari a 2.642 euro al mq, mentre i canoni medi raggiungono 824 euro per un bilocale e 997 euro per un trilocale. Il rafforzamento delle infrastrutture, come il potenziamento della linea tramviaria, contribuisce a sostenere ulteriormente il mercato.
Bergamo: prestigio e turismo spingono il centro storico
A Bergamo i valori immobiliari segnano un aumento dello 0,5%, trainati soprattutto dal segmento di pregio in Città Alta e nel centro cittadino. Qui operano sia investitori esteri, orientati alla casa vacanza, sia italiani interessati a piccoli tagli da mettere a reddito.
Il prezzo medio si colloca a 1.740 euro al mq, con canoni di locazione pari a 661 euro per un bilocale e 790 euro per un trilocale. La vicinanza all’aeroporto di Orio al Serio continua a rappresentare un fattore competitivo rilevante.
Treviso: nuove costruzioni e qualità ambientale
Anche Treviso mostra un andamento positivo, sostenuto in parte dalle nuove costruzioni nelle zone Fiera e Stadio, dove i valori arrivano a 4.000–5.000 euro al mq nelle soluzioni con affaccio sul Sile.
A livello cittadino, il prezzo medio dell’usato è di 1.492 euro al mq, mentre i canoni si attestano a 602 euro per il bilocale e 757 euro per il trilocale. Aeroporto, vicinanza a Venezia e presenza di universitari fuori sede alimentano sia il mercato residenziale sia quello degli affitti turistici.
Verona: mercato dinamico e forte componente turistica
Verona registra uno degli aumenti più consistenti del campione (+2,5%). Il centro storico mantiene prezzi stabili ma elevati, con top prices fino a 6.000 euro al mq per immobili con affacci panoramici.
Il prezzo medio dell’usato è pari a 1.763 euro al mq, mentre i canoni di locazione raggiungono 682 euro per un bilocale e 828 euro per un trilocale. Le prospettive infrastrutturali legate alle Olimpiadi invernali contribuiscono a rafforzare l’interesse degli investitori.
Milano: valori elevati e interesse internazionale
Milano resta il mercato più caro tra quelli analizzati, con un prezzo medio di 4.466 euro al mq e un incremento dell’1,4% nei primi mesi del 2025. I canoni di locazione sono i più alti del campione: 1.151 euro per un bilocale e 1.567 euro per un trilocale.
La domanda si mantiene solida sia nelle zone centrali, frequentate da acquirenti stranieri, sia nelle periferie oggetto di importanti interventi di riqualificazione legati anche alle Olimpiadi Invernali.
Padova e Parma: crescita sostenuta e mercato residenziale equilibrato
Padova segna un aumento del 2,7%, con un prezzo medio di 1.639 euro al mq. La domanda è fortemente influenzata dalla presenza universitaria, che sostiene canoni medi di 700 euro per il bilocale e 900 euro per il trilocale.
Parma chiude il quadro con una crescita del 2,5%, prezzi medi di 1.909 euro al mq e canoni di 743 euro per il bilocale e 997 euro per il trilocale. Qui il mercato beneficia di una domanda residenziale stabile e di quartieri ben serviti e ricchi di verde
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