Nel 2025 continua il trend positivo dei prezzi delle case nelle due principali città italiane. Secondo le analisi elaborate dall'ufficio studi di idealista, portale immobiliare n 1 in Italia, i tassi di crescita sono però diversi a Milano e nella Capitale. Mentre nel capoluogo meneghino, infatti, i valori registrano un incremento più moderato del 2,3%, a Roma assistiamo a una crescita più consistente dei prezzi (+7%).
Roma, il mercato immobiliare accelera: nel 2025 prezzi delle abitazioni in crescita del 7%
l mercato immobiliare romano chiude l’anno con un andamento decisamente positivo. I prezzi delle abitazioni nella Capitale registrano una crescita del 7% su base annua, portando il valore medio a 3.306 euro al metro quadro. La dinamica rialzista interessa anche l’ultimo trimestre dell’anno, che segna un incremento del 2,4%, e il dato mensile di dicembre, in aumento dello 0,9%. È quanto emerge dall’ultimo report dell’Ufficio Studi di idealista, portale immobiliare N.1 in Italia.
L’andamento dei valori risente anche del contesto eccezionale che ha caratterizzato Roma nel corso dell’anno. Il Giubileo, la scomparsa del precedente Pontefice e la successiva elezione del nuovo Papa hanno contribuito ad accrescere l’attenzione internazionale sulla Capitale, rafforzando la domanda abitativa sia per uso residenziale sia per investimento. A questi fattori si aggiunge il miglioramento delle infrastrutture di trasporto, in particolare l’apertura delle nuove fermate della linea C della metropolitana, incidendo positivamente sull’attrattività e sui valori immobiliari dei quartieri interessati.
Quartieri
L’analisi dei 27 quartieri monitorati evidenzia come solo cinque aree mostrino una flessione dei valori immobiliari. Trigoria-Castel di Leva registra una riduzione del 4,3%, mentre Malagrotta-Casal Lumbroso-Ponte Galeria e Ottavia-Primavalle segnano entrambe un calo del 2,7%. Più contenute le diminuzioni rilevate a Labaro-Prima Porta, con una contrazione dell’1%, e a Casal Palocco-Infernetto, dove i prezzi scendono dello 0,1%.
Tutti gli altri distretti della Capitale evidenziano aumenti, con le crescite più rilevanti concentrate nei distretti di maggiore pregio e nelle aree residenziali più richieste. I rialzi più marcati si registrano ai Parioli, dove i valori crescono dell’8,4%, Prenestino (8,2%), Prati (7,5%), Montesacro (6,9%) e Cinecittà (6,6%). Gli altri quartieri presentano rialzi compresi tra il 6,4% di Trionfale-Monte Mario e l’1,8% di Casalotti-Selva Nera-Valle Santa.
Anche il Centro storico della Capitale registra una crescita significativa, pari al 4,3%, e si conferma l’area più cara della città con un valore medio di 7.577 euro al metro quadro. Seguono Prati con 6.341 euro al metro quadro, Parioli con 6.134 euro al metro quadro, Nomentano-Tiburtino con 5.164 euro al metro quadro e Appio Latino con 4.527 euro al metro quadro. Altri otto quartieri superano la media cittadina di 3.306 euro al metro quadro, con valori che vanno dai 4.160 euro al metro quadro di Cassia-Flaminia ai 3.545 euro al metro quadro di Eur-Torrino-Giuliano Dalmata. Le restanti zone della Capitale si collocano invece al di sotto della media, con prezzi che oscillano dai 3.285 euro al metro quadro di Portuense-Magliana fino ai 2.194 euro al metro quadro di Roma Est-Autostrade, che risulta il quartiere più economico per l’acquisto di un’abitazione a Roma.
Provincia di Roma
Nel corso dell’ultimo anno anche il mercato immobiliare della provincia di Roma mostra un rafforzamento significativo, con una crescita complessiva del 4,4%. L’andamento positivo si riflette sia nell’ultimo trimestre, che registra un incremento del 3,4%, sia nel mese di dicembre, che segna un aumento dell’1,1%. Dei 64 comuni dell’hinterland monitorati da idealista, 40 evidenziano rialzi dei valori immobiliari. Le crescite più rilevanti si osservano a Santa Marinella, con un aumento del 12,2%, seguita da Bracciano con l’11,3%, Rocca di Papa con il 9,9%, Trevignano Romano con il 9,8% e Anguillara Sabazia con il 9,5%. Gli altri incrementi si distribuiscono tra il 9,1% di Morlupo e lo 0,1% di Tivoli.
In controtendenza, 24 comuni hanno registrato cali, con i ribassi più marcati a Olevano Romano (-10,3%), Artena (-8,4%), Tolfa (-7,8%) e Monte Compatri (-7,4%). Frascati è il comune più costoso della provincia con un prezzo medio di 2.821 euro/m², seguito da Grottaferrata (2.763 euro/m²) e da Fiumicino (2.659 euro/m²) e Santa Marinella (2.554 euro/m²). Al contrario, Agosti è il comune con il valore medio più basso, attestandosi a soli 714 euro/m².
Milano, prezzi delle abitazioni continuano a crescere nel 2025: +2,3%
Il mercato immobiliare milanese continua a mostrare segnali di crescita anche nel 2025, con un incremento dei prezzi delle abitazioni del 2,3%, portando il valore medio a 5.184 euro al metro quadro. I dati, elaborati dall’Ufficio Studi di idealista, portale immobiliare N.1 in Italia, confermano un trend positivo rispetto al trimestre precedente (0,8%) e su base annua (0,2%).
Tra i fattori che sostengono questa crescita vi è anche l’attesa per le imminenti Olimpiadi invernali Milano-Cortina, evento che rafforza l’attrattività della città e stimola investimenti nel settore immobiliare.
Analizzando i quartieri della città, su 18 distretti monitorati 13 hanno registrato aumenti dei prezzi. I rialzi più significativi si sono osservati nel Centro Storico (10,3%), seguito da Città Studi-Lambrate (6,4%), Forlanini (5,5%), Vialba-Gallaratese (4,5%) e Corvetto-Rogoredo (4,1%). Altri distretti hanno visto incrementi superiori alla media cittadina, come Fiera-De Angeli (3,9%), Lorenteggio-Bande Nere e San Siro-Trenno-Figino (entrambi 3,5%), Cermenate-Missaglia (3,4%) e Comasina-Bicocca (2,9%). Crescite più contenute si registrano a Greco Turro (1,5%), Vigentino-Ripamonti (1,3%) e Garibaldi-Porta Venezia (0,6%). In controtendenza, alcuni quartieri hanno evidenziato una leggera flessione, come Porta Vittoria (-0,4%), Famagosta-Barona e Baggio (-0,3%) e Certosa e Navigli-Bocconi (-0,1%).
Il Centro Storico si conferma il quartiere più caro della città, con 11.131 euro al metro quadro, seguito da Garibaldi-Porta Venezia (7.309 euro/m²), Fiera-De Angeli (7.225 euro/m²), Navigli-Bocconi (6.996 euro/m²) e Porta Vittoria (6.309 euro/m²). Gli altri quartieri presentano valori inferiori alla media cittadina, da 4.928 euro di Città Studi-Lambrate ai 3.002 euro di Baggio, il più conveniente per chi desidera acquistare casa ai piedi della Madonnina.
Provincia di Milano
Anche la provincia di Milano evidenzia una forte crescita, con un aumento dei prezzi del 5,4% rispetto allo scorso anno e un valore medio provinciale di circa 3.710 euro al metro quadro. La domanda di abitazioni nell’hinterland, ancora più accessibile rispetto al capoluogo, spinge i valori verso nuovi picchi. Il 71% dei 99 comuni monitorati da idealista ha registrato aumenti, con performance eccezionali a Binasco (27,8%), Canegrate (18%), Magenta (14,5%) e Robecco Sul Naviglio (14%). Altri incrementi vanno dall’11,9% di Inveruno fino allo 0,1% di Bresso. Tra i ribassi più significativi si segnalano Paullo (-13,2%), Rodano (-11,2%) e Marcallo con Casone (-10%). Assago si conferma il comune più caro della provincia, con 3.831 euro/m², seguito da Segrate (3.428 euro/m²) e Cernusco sul Naviglio (3.413 euro/m²), mentre i comuni più accessibili restano Turbigo (1.118 euro/m²), Buscate (1.169 euro/m²) e Castano Primo (1.274 euro/m²).