Previsti interventi per giovani, coppie, separati e anziani
Commenti: 0
Real Estate
GTRES

Il Piano casa 2026 previsto dalla legge di Bilancio, che ha ottenuto il via libera definitivo della Camera lo scorso 30 dicembre, dispone di risorse pari a 200 milioni di euro, 100 milioni per il 2026 e 100 milioni per il 2027. Si tratta quindi di uno stanziamento spalmato su due anni. Sarà un decreto attuativo a disporre il programma degli interventi, che comunque è delineato nel testo della manovra. Vediamo, dunque, quali sono le misure previste per fronteggiare l’emergenza abitativa e quali fondi verranno utilizzati.

Piano casa 2026, dal rent to buy per giovani, coppie e separati alle misure per gli anziani

Come indicato nella legge di Bilancio 2026, il Piano casa Italia individua, in particolare, interventi di recupero, riqualificazione e realizzazione nell’ambito di nuovi modelli di edilizia residenziale e sociale finalizzati a fornire una soluzione abitativa ai seguenti fabbisogni sociali: 

a) la realizzazione e il recupero di alloggi di edilizia sociale da destinare alla locazione, a canone agevolato, sulla base di contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili, di unità immobiliari adibite ad abitazione principale per giovani, giovani coppie e genitori separati

b) la realizzazione e l’adeguamento di unità immobiliari di edilizia sociale in favore delle persone anziane, da destinare alla locazione a canone agevolato di unità immobiliari associati anche a contratti di permuta immobiliare, anche nell’ottica di favorire la realizzazione di progetti di coabitazione. 

Per giovani, giovani coppie e genitori separati si prevede dunque il cosiddetto “rent to buy”; per le persone anziane, invece, viene prevista una misura particolare volta a destinare immobili alla locazione a canone agevolato, associati anche a contratti di permuta immobiliare.

Piano casa, cosa dice la finanziaria 2026 sui fondi

Per quanto riguarda le risorse previste per finanziare questo Piano casa 2026, si è pensato a un’integrazione tra fondi nazionali e fondi europei

Nello specifico, la legge di Bilancio sottolinea che “le iniziative finanziate nell’ambito del Piano casa Italia sono individuate favorendo la complementarietà e l’integrazione con gli interventi finanziati, nel rispetto dei criteri di ammissibilità e delle procedure applicabili, dai programmi nazionali e regionali della programmazione 2021-2027 dei fondi strutturali europei, anche nell’ambito dell’obiettivo specifico ‘promuovere l’accesso ad alloggi sostenibili e a prezzi accessibili’ introdotto dal regolamento (Ue) 2025/1914 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 settembre 2025, che modifica i regolamenti (Ue) 2021/1058 e (Ue) 2021/1056 per quanto riguarda misure specifiche per affrontare le sfide strategiche nel contesto del riesame intermedio”. 

Vedi i commenti (0) / Commento

per commentare devi effettuare il login con il tuo account