Uno dei centri più noti della Valle Isarco, in Alto Adige, è Chiusa, un piccolo gioiello medievale che si trova tra vigneti, castagni e pareti rocciose. Il borgo merita sicuramente una visita: qui ci sono tante cose da fare tra attività nella natura, i tipici negozietti del centro e storia secolare. Qui, infatti, trovarono rifugio intellettuali e poeti, tanto da essere chiamata “città degli artisti”. Ecco, quindi, cosa vedere a Chiusa.
Per cosa è famosa Chiusa?
La prima caratteristica di Chiusa sta nella particolarità del suo centro storico: un dedalo di vicoli stretti, case alte con bovindi e facciate color pastello, portici, stemmi e insegne in ferro battuto. Un’altra ragione per cui Chiusa è così nota è la sua posizione ai piedi del Monastero di Sabiona, arroccato su una rupe che domina la valle.
Chiusa è poi famosa per l’enogastronomia: qui arrivano i sentieri del Törggelen, la tradizione autunnale dell’Alto Adige che consiste in passeggiate tra vigneti, castagne arrostite, vino novello e piatti tipici in locali rustici. Inoltre, in zona si producono alcuni dei migliori vini tipici del Trentino-Alto Adige.
Perché Chiusa è chiamata “Borgo degli Artisti”?
Chiusa è conosciuta anche come “Borgo degli Artisti” per la lunga tradizione di pittori, scultori e creativi che, tra Ottocento e Novecento, scelsero questo luogo come fonte di ispirazione. Nel XIX secolo si credeva infatti che il poeta Walther von der Vogelweide fosse nato proprio a Chiusa, circostanza che attrasse numerosi intellettuali dell’epoca del romanticismo. In particolare, fu la locanda Lampl, oggi non più esistente a diventare una meta di culto per numerosi poeti, artisti e intellettuali di passaggio a Chiusa.
Quali sono i luoghi da non perdere a Chiusa
Il borgo dell’Alto Adige può anche essere scoperto in un giorno o due giorni. Il vantaggio è che il centro storico è particolarmente compatto; quindi, ci si può muovere a piedi tra le vie storiche e i percorsi da fare a piedi nei dintorni. Tra le cose da vedere a Chiusa:
- Via Città Alta (Oberstadt): la strada più caratteristica, leggermente in salita, fiancheggiata da edifici storici, locande, botteghe e facciate affrescate. Qui si trovano anche le celebri insegne in ferro battuto, alcune delle quali anti chissime.
- Chiesa di Sant’Andrea: si trova esattamente sull’Isarco e fu completata nel lontano 1498.
- Museo Civico e Tesoro di Loreto: il museo conserva opere d’arte sacra, dipinti, reperti locali e il prezioso Tesoro di Loreto, una collezione di oggetti liturgici e reliquiari di grande valore.
- Monastero di Sabiona: il santuario sulla rupe che domina Chiusa, raggiungibile a piedi con una passeggiata panoramica. Fondato nel Seicento, è ancora abitato da monache di clausura.
- Miniera di Villandro: a pochi chilometri dal centro si potranno esplorare alcune delle gallerie scavate dai minatori in passato.
Quanto tempo ci vuole per visitare Chiusa
Il centro storico di Chusa è piccolo e concentrato, ma tra le molte attività da fare, il tempo può letteralmente volare. In poche ore o mezza giornata si potrà vedere il centro storico, la chiesa e assaggiare qualche piatto tipico. Con un’intera giornata si potrà salire fino al Monastero e passeggiare anche lungo l’Isarco. Proprio per la sua posizione, si potrà anche decidere di dormire qui e ripartire l’indomani mattina verso altri centri della zona.
Dove si trova e come arrivare
Chiusa si trova a circa metà strada tra Bolzano e Bressanone. La sua posizione è strategica: è vicinissima all’autostrada A22 del Brennero e alla linea ferroviaria principale del nord Italia. Per arrivare quindi:
- In auto: bisogna prendere l’autostrada A22 del Brennero e uscire al casello Chiusa/Val Gardena. La statale del Brennero (SS12) passa poco distante dal borgo.
- In treno: la stazione di Chiusa/Klausen si trova lungo la linea Verona–Brennero. I treni regionali si fermano regolarmente e in circa 20–25 minuti si è a Chiusa da Bolzano o da Bressanone.
- In autobus: linee regionali collegano Chiusa con i paesi vicini della valle e con Bolzano/Bressanone.
Arrivando in auto bisogna ricordare che Chiusa ha un centro storico raccolto e in parte non accessibile alle auto. Fortunatamente ci sono molti parcheggi ben segnalati non appena ci si approssima al centro.
Cosa vedere nei dintorni di Chiusa
La scoperta dell’Alto Adige non si ferma ovviamente al borgo di Chiusa, ma quest’ultimo può fungere da base per esplorare i dintorni:
- Bressanone: antica città vescovile con un bellissimo Duomo, il chiostro affrescato, il palazzo e un centro storico da visitare. Dista circa 10–15 minuti di auto o treno.
- Bolzano: capoluogo dell’Alto Adige, famosa per le molte cose da vedere come il Museo Archeologico con Ötzi, i portici del centro, il mercato di piazza delle Erbe e i castelli nei dintorni.
- Alpe di Siusi: il più vasto altopiano d’Europa, con prati sconfinati e viste iconiche sui massicci dolomitici. Perfetto per trekking d’estate e sport invernali.
Vivere a Chiusa
Il borgo offre i principali servizi essenziali – negozi, scuole, strutture sportive, collegamenti con le città vicine – ma resta comunque una realtà dove la vita è più tranquilla.
Dal punto di vista pratico, Chiusa è in una posizione favorevole per chi lavora o studia a Bolzano o Bressanone: i collegamenti ferroviari e stradali permettono di spostarsi quotidianamente. Se ti stai informando su cosa vedere a Chiusa perché ti affascina l’idea di fermarti più a lungo, scopri con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto a Chiusa:
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