Niente da fare per l’alta pressione: nemmeno nel weekend di San Valentino il tempo sarà clemente. Le perturbazioni atlantiche hanno preso di mira l’Italia ormai da almeno due mesi con pochissime soste e proseguiranno con le loro intenzioni ancora a lungo. Anche nel corso del fine settimana occorrerà munirsi di ombrello e impermeabile, per l’arrivo dell’ennesimo ciclone.
San Valentino in compagnia del brutto tempo
Non si tratterà di una perturbazione come le altre, ma dell’ennesimo ciclone che seguirà le orme dei precedenti approfittando della clamorosa struttura barica instauratasi tra Atlantico e Vecchio Continente.
Questo schema circolatorio permette l’arrivo di vortici di bassa pressione molto ben organizzati dal Nord Atlantico i quali, una volta giunti nel Mediterraneo, si intensificano ancor di più divenendo a tutti gli effetti cicloni extratropicali molto profondi e strutturati.
Il ciclone di metà gennaio che aveva provocato danni enormi su tutto l’estremo Sud e le isole maggiori non è stato un caso isolato ma il frutto di una chiara configurazione presente sull’emisfero boreale e che favorisce la genesi di queste depressioni molto insidiose.
La variabile che dona ancor più energia a questi cicloni è senza dubbio il calore in eccesso presente nel Mediterraneo. Le anomalie di temperatura presenti nel Mare Nostrum inevitabilmente si traducono in energia disponibile per i sistemi perturbati provenienti dall’Atlantico. Insomma, la mano del riscaldamento globale, volente o nolente, è sempre presente. A livello sinottico si assiste a:
- corrente a getto nord-atlantica molto distesa;
- forte contrasto termico tra aria polare marittima e Mediterraneo mite;
- frequenti ciclogenesi secondarie nel Tirreno.
Ultime previsioni per il weekend di San Valentino
Entrando nel merito di questo nuovo ciclone in dirittura d’arrivo, i principali centri meteo sono ormai concordi: sia sabato 14 che domenica 15 febbraio l’Italia dovrà fare i conti con una depressione molto profonda colma di venti tempestosi e tanta pioggia.
Presumibilmente sarà la depressione più profonda dell’intero inverno, considerando che potrebbe raggiungere un minimo di bassa pressione vicino ai 982 hPa, addirittura più basso del ciclone di metà gennaio. Fortunatamente gli effetti non saranno identici per ragioni orografiche e tempistiche differenti. In ogni caso l’ondata di maltempo non andrà assolutamente sottovalutata.
Il meteo per sabato 14 Febbraio
Nel corso di sabato 14 febbraio, giorno di San Valentino, il ciclone maturerà totalmente nel cuore del Mar Tirreno divenendo a tutti gli effetti un ciclone extratropicale attorno al quale si muoveranno nubi cariche di pioggia e locali forti temporali.
Pioverà con alta probabilità su gran parte del versante tirrenico dalla Liguria alla Sicilia e sarà proprio sui versanti occidentali che verranno registrati gli accumuli più abbondanti, localmente oltre i 100 mm. L’effetto stau in montagna farà il resto, contribuendo a piogge ancor più intense.
Non si parla di piogge alluvionali, però è necessario ribadire che tutta questa pioggia andrà a sommarsi a quella caduta negli ultimi mesi. Ragion per cui il rischio idrogeologico resta piuttosto alto.
Un po’ di pioggia bagnerà anche le regioni del Nord, soprattutto i territori al di sotto del Po. Con buona probabilità pioverà su Liguria, Emilia-Romagna, basso Piemonte, bassa Lombardia e localmente anche in Veneto, mentre più a nord precipiterà poco o nulla.
Vento forte e mare in burrasca
Oltre alla pioggia arriverà il forte vento di scirocco su gran parte del Sud nella prima parte di sabato: le raffiche potrebbero superare facilmente gli 80 km/h su Puglia, Basilicata e Calabria, rappresentando un problema per la viabilità e per la sicurezza all’interno di parchi, boschi e viali alberati.
Nel frattempo irromperà il vento di maestrale che, a partire da sabato pomeriggio, sferzerà le due isole maggiori con raffiche oltre i 70 km/h. Il forte vento agiterà nuovamente le acque del Mediterraneo, ad appena due giorni di distanza da un'altra forte mareggiata. Le conseguenze saranno:
- onde superiori ai 5 metri su Sardegna, Sicilia e Calabria;
- mare molto agitato sul Tirreno centrale, mar Ionio e sul Canale di Sicilia.
Il quadro complessivo sarà quello di una vera e propria tempesta mediterranea, con vento protagonista assoluto della giornata di San Valentino.
Meteo per domenica 15 Febbraio
Nella giornata di domenica 15 febbraio il vortice di bassa pressione si sposterà dal Tirreno al basso Adriatico. Questo significa che continuerà a piovere su gran parte delle regioni centrali, soprattutto sul versante adriatico tra Romagna, Marche e Abruzzo.
Ultime piogge per le regioni del Sud con tendenza alla graduale cessazione dei fenomeni nel corso della giornata. Ci saranno nubi residue su gran parte del Nord ma poche precipitazioni. Fortunatamente il vento inizierà pian piano a mollare la presa e, a partire dalla sera, diverrà molto più debole su tutto lo Stivale.
Tendenza per l'inizio di settimana
Il ciclone si allontanerà definitivamente verso i Balcani e alle sue spalle proverà a riemergere l’alta pressione, seppur con tantissima timidezza. I suoi effetti saranno abbastanza blandi, pertanto non ci saranno particolari pause prolungate, eccezion fatta per qualche giorno un po’ più tranquillo e tiepido che potrebbe arrivare al Sud e sulle isole maggiori nel periodo compreso tra il 17 e il 20 febbraio.
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