Il frigorifero è uno degli elettrodomestici più usati in assoluto, eppure è anche uno dei più trascurati quando si parla di pulizia: alcuni batteri, tra cui ad esempio la listeria, resistono alle basse temperature e possono proliferare anche all'interno del frigo, rendendo la pulizia regolare una questione di igiene alimentare prima ancora che di ordine. Sapere ogni quanto pulire il frigo e il freezer e farlo nel modo giusto protegge la salute, prolunga la vita dell'elettrodomestico e riduce i consumi.
Ogni quanto bisogna pulire il frigorifero
Non esiste un'unica scadenza che sia valida per tutto: la pulizia del frigorifero si articola su livelli diversi, tutti importanti alla lunga distanza, e ciascuno di essi ha una frequenza propria.
- Ogni giorno bisogna eliminare dal frigo gocce, residui di cibo o confezioni sporche: bastano pochi secondi per ridurre in modo significativo l'accumulo di sporco e il rischio di contaminazioni.
- Ogni 4-6 settimane va fatta una pulizia completa dell'interno del frigorifero, con ripiani e cassetti rimossi e lavati separatamente; è l'intervento ordinario che mantiene l'igiene di base.
- Ogni 2-3 mesi: controllo e pulizia delle guarnizioni del frigorifero, che tendono ad accumulare umidità nelle pieghe.
- Una o due volte l'anno: pulizia approfondita delle zone meno visibili, come gli angoli, le guide dei ripiani e la serpentina sul retro del frigo, che andrebbe occasionalmente spolverata.
Come capire se il frigo ha bisogno di pulizia urgente
Alcuni segnali importanti rendono evidente il fatto che non è più il caso di rimandare la pulizia del frigo e bisogna effettuarla immediatamente:
- odore persistente che non dipende da un alimento specifico, ma spesso sintomo di piccole perdite non viste o di condensa accumulata;
- presenza di liquidi sul fondo o nei cassetti del frigorifero;
- comparsa di muffa negli angoli o sulle guarnizioni, spia di umidità eccessiva e pulizie troppo superficiali;
- problemi di scorrimento o chiusura di sportelli e cassetti.
Quante volte si pulisce il freezer
Per il congelatore la logica cambia leggermente, perché entra in gioco la formazione del ghiaccio: nei modelli statici di freezer lo sbrinamento va programmato ogni pochi mesi, oppure quando lo strato di ghiaccio diventa spesso e riduce lo spazio utile.
Nei modelli No Frost lo sbrinamento manuale non è necessario, ma si consiglia comunque una pulizia interna almeno una volta l'anno, o anche più spesso se il freezer viene aperto frequentemente o se gli alimenti non sono riposti in contenitori chiusi.
Cosa succede se non si pulisce il frigo
Trascurare la pulizia del frigorifero ha delle conseguenze concrete su più fronti: dal punto di vista igienico, i residui organici e l'umidità creano le condizioni ideali per la proliferazione batterica; la listeria, in particolare, è insidiosa perché resiste alle temperature di refrigerazione.
Sul piano energetico, anche uno strato sottile di ghiaccio nel freezer funziona da isolante e costringe il motore a lavorare di più, con un conseguente aumento dei consumi. Infine, lo sporco sulle guarnizioni ne riduce l'elasticità, compromettendo la tenuta dello sportello e causando dispersioni di freddo.
Quando si pulisce il frigo bisogna spegnerlo?
Idealmente, staccare la spina del frigorifero o spegnerlo prima di procedere con la pulizia è la pratica più sicura e più efficiente, ed è anche il momento giusto per svuotarlo completamente e controllare le scadenze dei cibi.
Se spegnere il frigorifero non è possibile, è meglio procedere a una pulizia parziale che rinviare del tutto: si possono spostare gli alimenti da un ripiano all'altro e pulire le superfici una sezione alla volta, asciugando bene prima di procedere.
Come pulire e disinfettare frigo e congelatore
Prima di procedere con la pulizia del frigorifero o con lo sbrinamento del congelatore, è opportuno svuotarli del tutto, riporre gli alimenti in una o più borse termiche ed eliminare gli eventuali prodotti scaduti. Solo dopo questo primo passaggio si può seguire la seguente procedura:
- rimuovere ripiani e cassetti e lavarli nel lavandino con acqua calda e detersivo per piatti, e asciugarli bene con un panno in microfibra;
- pulire le pareti interne del frigo procedendo dall'alto verso il basso e usando acqua tiepida con bicarbonato o aceto. È bene evitare i detergenti profumati, poiché il frigorifero è un ambiente chiuso e gli alimenti ne assorbono gli odori;
- pulire le guarnizioni con un panno morbido umido, insistendo nelle pieghe, e usare qualche goccia di olio per mantenerle elastiche.
Se si ha un congelatore statico, dopo averlo spento e svuotato è bene proteggere il pavimento stendendovi sopra un asciugamani; dopodiché si può procedere con lo sbrinamento del freezer vero e proprio:
- lasciare la porta aperta per far sciogliere il ghiaccio, accelerando eventualmente i tempi con una ciotola di acqua calda posizionata all'interno;
- rimuovere il ghiaccio con una spatola in plastica, mai metallica;
- pulire con acqua tiepida e bicarbonato.
Sia il frigorifero che il freezer e i relativi accessori vanno asciugati completamente e con cura, tenendo a mente che l’umidità residua è la causa principale di muffa e cattivi odori. Gli alimenti dovrebbero essere reinseriti solo dopo che l’apparecchio è stato riacceso e ha raggiunto nuovamente la temperatura interna impostata per la conservazione.
per commentare devi effettuare il login con il tuo account