Una guida pratica per valutare quartiere, servizi, prezzi ed esposizione e trovare la zona perfetta per le tue esigenze.
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come scegliere la zona giusta
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La scelta di una nuova casa dovrebbe tenere sicuramente in considerazione il contesto e il quartiere circostante: da non trascurare, quindi, servizi, collegamenti, sicurezza, qualità della vita quotidiana. Ma come scegliere la zona giusta per comprare casa? Da un lato ci sono fattori razionali e universali, come budget, trasporti, prezzi al metro quadro, dall’altro fattori personali come stile di vita, distanza da famiglia e amici, abitudini.

Come trovare la zona adatta dove vivere?

Un buon metodo per trovare la zona o il quartiere giusto è definire da subito alcune priorità inderogabili: tempo massimo da passare sui mezzi o in auto, distanza da parenti o amici, ambiente vivace o residenziale, presenza di scuole o servizi sanitari.

A influire molto in questo processo è anche la mobilità. Bisogna, in particolare, domandarsi se si prevedono nel futuro cambi di sede o di lavoro: quartieri ben collegati con più linee di trasporto pubblico (metro, treni, autobus) o con accesso rapido alle principali strade resistono meglio al cambiamento delle necessità quotidiane.

Un modo per dipanare i principali dubbi potrebbe essere quello di esplorare il quartiere di persona in orari diversi: la mattina, la sera e durante i weekend. L’ideale sarebbe camminare a piedi, osservare rumori, traffico, qualità degli spazi pubblici, presenza di verde, sensazione di sicurezza. 

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I servizi da tenere in considerazione

La disponibilità di servizi è uno dei fattori più importanti da valutare. Anche una casa perfetta può diventare poco funzionale se costringe a usare l’auto per qualsiasi piccola necessità o se mancano servizi fondamentali. Bisogna anche ricordare che le comodità della zona incidono molto anche sulla futura rivendibilità e sul valore dell’immobile. Tra i fattori da considerare:

  • Trasporti pubblici: come fermate di metro, tram, autobus o treni vicine. Importante anche la frequenza delle corse, oppure collegamenti diretti verso il luogo di lavoro e verso il centro città.
  • Scuole e asili: presenza di nidi, scuole dell’infanzia, elementari, medie e superiori, sia pubbliche che private.
  • Servizi sanitari: come farmacie, medici di base, pediatri, pronto soccorso e ospedali facilmente raggiungibili.
  • Negozi di prossimità: tra cui supermercati, panetterie, bar, edicole, mercati rionali.
  • Aree verdi e spazi all’aperto: ad esempio parchi, giardini, piste ciclabili, aree gioco per bambini o spazi per fare sport all’aria aperta.
  • Servizi culturali e ricreativi: i più importanti potrebbero essere biblioteche, cinema, teatri, centri sportivi, palestre, piscine, spazi per associazioni.
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Valutare il prezzo della zona

Un criterio assolutamente non secondario riguarda anche i prezzi medi al metro quadro. Non basta confrontare il costo totale richiesto per un immobile: è essenziale considerare la media della zona, la sua evoluzione nel tempo e il rapporto tra costo e qualità offerta. Ma come trovare i dati più aggiornati? Il report di idealista sull’evoluzione dei prezzi è uno strumento utile per vedere come sono cambiati i valori nel tempo, distinguendo tra quartieri e tipologie di immobili. 

Naturalmente, confrontando i prezzi, bisogna considerare sempre anche lo stato dell’immobile (da ristrutturare, ristrutturato, nuovo), la qualità del condominio, le spese condominiali, l’efficienza energetica e la presenza di accessori come box, posto auto, balconi, terrazzi o cantina. 

Quanto influisce l’esposizione della casa?

Oltre i servizi condominiali e l’efficienza energetica della casa a contare sono anche il piano e l’esposizione. Anche se spesso non si pensa a questi “dettagli”, incidono su luminosità, comfort termico, rumore, privacy e, di conseguenza, sul valore e sulla vivibilità della casa in ogni stagione.

Per sapere se la casa da acquistare è quella giusta, un’esposizione a sud o sud-est è generalmente molto apprezzata perché garantisce più luce naturale durante il giorno, soprattutto in inverno, riducendo il bisogno di riscaldamento e di illuminazione artificiale. 

Il piano, poi, influisce su diversi aspetti: ai piani alti, in genere, c’è più luce, meno rumore dalla strada e una vista più aperta, ma possono essere più caldi in estate e spesso costano di più. I piani bassi sono più comodi per l’accesso, soprattutto con passeggini o biciclette, ma possono essere più esposti a rumori, umidità o sguardi indiscreti se affacciano su cortili interni.

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