Commenti: 0
La Milano Santagiulia Ice Hockey Arena es la única gran sede permanente construida específicamente para los JJOO de Invierno de Milán-Cortina 2026.
Milano Santagiulia Ice Hockey Arena Marcus Calabresus

Proprio come le Esposizioni Universali presentano progetti e modelli architettonici al mondo, i Giochi Olimpici offrono una nuova opportunità. Sebbene lo sport abbia la precedenza su tutto il resto, ospitare un Olimpiade richiede la costruzione di nuovi  padiglioni e strutture che spesso occupano spazi urbani in fase di trasformazione.

Una delle icone architettoniche delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 è il nuovo  Stadio dell'Hockey su Ghiaccio Milano Santagiulia, progettato da David Chipperfield Architects in collaborazione con Arup.

El edificio se organiza en tres niveles principales y está envuelto por bandas verticales de aluminio que alternan con franjas acristaladas.
Tre piani Noshe

Un anfiteatro contemporaneo

Lo stadio di Hockey su Ghiaccio Milano Santagiulia si trova nel quartiere in via di sviluppo di Santa Giulia (Milano). L'arena è l'unica  grande struttura permanente costruita appositamente per queste Olimpiadi e fa parte di un più ampio sviluppo urbano che comprende residenze, spazi verdi e strutture culturali.

Con una capienza prevista fino a 14.000 spettatori, l'arena ospita le gare di hockey su ghiaccio durante i Giochi. Il suo design presenta una chiara forma ellittica, che richiama direttamente la tradizione degli anfiteatri classici.

"La forma ellittica dell'edificio si ispira all'archetipo dell'anfiteatro, reinterpretato con tettonica e materiali moderni", afferma lo studio. Un riferimento non casuale in una città segnata dalla sua eredità romana, la cui logica spaziale si basa proprio sulla concentrazione del pubblico attorno a uno spazio centrale.

La forma elíptica del edificio se inspira en el arquetipo del anfiteatro, reinterpretado con tectónica y materiales modernos.
Forma ellittica Noshe

L'edificio è organizzato su tre livelli principali ed è avvolto da fasce verticali in alluminio che si alternano a fasce vetrate. Questo involucro crea un effetto visivo orizzontale, filtrando al contempo la scala dell'edificio. Tra le fasce metalliche sono integrati sistemi di illuminazione a LED progettati per trasformare la facciata in una superficie dinamica durante gli eventi notturni.   

All'interno, la pista di pattinaggio sul ghiaccio occupa il centro dello spazio, circondata da due ordini di posti a sedere. I palchi aziendali e le aree VIP si trovano al piano superiore, mentre le aree tecniche e di servizio sono distribuite in modo compatto sotto le sedute.

Dal punto di vista strutturale e ambientale, il tetto e i sistemi di climatizzazione sono stati ottimizzati per soddisfare i requisiti tecnici del ghiaccio olimpico. La struttura combina acciaio e cemento in una soluzione che consente ampie campate senza supporti intermedi, migliorando la continuità visiva e l'esperienza degli spettatori.

La elipse no solo evoca la tradición clásica, sino que optimiza la distribución de asientos y la relación entre público y pista.
Pista Noshe

Oltre i Giochi

Sebbene l'arena sia al centro della scena durante i Giochi Olimpici, il suo progetto è pensato per un utilizzo a lungo termine. Fa parte del piano regolatore di Santa Giulia, un'area in via di sviluppo a sud-est di Milano che aspira a diventare un nuovo polo urbano. Dopo i Giochi, l'edificio ospiterà eventi sportivi, concerti e grandi spettacoli.

Durante gli eventi di prova tenutisi nel gennaio 2026, l'impianto ha dimostrato la sua operatività in condizioni reali. Per lo studio, si è trattato di un "test importante perché ci ha permesso di replicare esattamente le giornate olimpiche, quando si disputeranno tre partite al giorno, e perché ci permetterà di capire come migliorare gli aspetti sportivi e l'organizzazione dello stadio insieme a chi ci lavora".

La elipse no solo evoca la tradición clásica, sino que optimiza la distribución de asientos y la relación entre público y pista.
Pianta Noshe

Dal punto di vista architettonico, il progetto si distingue per la sua chiarezza formale e il suo impegno per la permanenza. Per questo motivo, è stata scelta una tipologia riconoscibile, robusta e adattabile. L'ellisse non solo evoca  la tradizione classica, ma ottimizza anche la disposizione dei posti a sedere e il rapporto tra il pubblico e il pavimento dell'arena.

La facciata metallica modulare e sobria si armonizza con l'ambiente urbano contemporaneo, mentre l'illuminazione integrata consente all'edificio di assumere un carattere festoso durante i Giochi. Il tetto, progettato per resistere alle esigenze tecniche del ghiaccio e al peso degli spettatori, incorpora soluzioni a risparmio energetico e a controllo termico, in conformità con gli standard vigenti.

Vedi i commenti (0) / Commento

per commentare devi effettuare il login con il tuo account