I prodotti giusti, il metodo corretto e qualche accorgimento in caso di macchie faranno durare più a lungo i mobili in pelle.
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Pulizia di un divano in pelle
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Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Divani, poltrone, sedie, panche e testiere: gli arredi in pelle sono tra i più apprezzati nell'arredamento domestico per la loro eleganza senza tempo; eppure, proprio la bellezza di questo materiale richiede attenzione e una manutenzione specifica. Sapere come lavare gli arredi in pelle permette di mantenere le loro superfici morbide e luminose per anni, e farlo non significa necessariamente ricorrere a prodotti costosi: spesso bastano accorgimenti semplici, purché applicati con costanza e metodo.

Cosa usare per la pulizia di un arredo in pelle

Prima di intervenire su qualsiasi superficie in pelle, è importante scegliere i prodotti giusti: l'uso di detergenti aggressivi (come ammoniaca, candeggina, acetone, solventi) può danneggiare in modo irreparabile la finitura e il pigmento. Esistono però diverse soluzioni efficaci e delicate per pulire gli arredi in pelle, sia commerciali che casalinghe:

  • panno in microfibra inumidito: ideale per la pulizia ordinaria, rimuove polvere e sporco superficiale senza aggredire la superficie;
  • sapone di Marsiglia diluito in acqua: poche gocce per litro sono sufficienti per una pulizia più accurata, ma sono necessari risciacquo e asciugatura;
  • acqua e aceto bianco in parti uguali: utile per macchie leggere e per ravvivare la superficie, ma va sempre testato prima su una zona nascosta;
  • bicarbonato di sodio: assorbe sporco e cattivi odori, ma va usato con cautela perché leggermente abrasivo e non va mai strofinato;
  • latte detergente: nutriente e delicato, è adatto alla manutenzione regolare e alla rimozione di aloni;
  • sgrassatore specifico per pelle: da usare secondo le indicazioni del produttore, utile per macchie di grasso o sebo;
  • prodotti specifici per la pelle d'arredo: creme o spray formulati per la manutenzione professionale, reperibili nei negozi specializzati.
Pulizia di una poltrona in pelle chiara
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Come si lavano gli arredi in pelle in maniera profonda

La pulizia ordinaria settimanale dei mobili in pelle con un panno in microfibra o un aspirapolvere a bassa potenza (con bocchetta morbida) è sufficiente per mantenere la superficie in buono stato. Periodicamente, è però necessario effettuare un lavaggio più completo seguendo questa procedura:

  • rimuovere la polvere con un passaggio a secco, così da non trascinare le particelle durante il lavaggio;
  • preparare il detergente, ossia una soluzione di acqua tiepida e sapone di Marsiglia (o sapone alla glicerina) e inumidire un panno morbido ben strizzato;
  • passare il panno sulla superficie con movimenti delicati dall'alto verso il basso, senza insistere con pressione eccessiva;
  • risciacquare con un panno pulito inumidito d'acqua per eliminare ogni residuo di sapone;
  • asciugare immediatamente con un panno asciutto, prestando attenzione alle pieghe e alle cuciture dove l'umidità tende a ristagnare;
  • lasciare asciugare completamente lontano da fonti di calore e dalla luce solare diretta.

Cosa fare per togliere le macchie da un divano in pelle

La tempestività è il fattore più importante nella gestione delle macchie sui divani di pelle: prima si interviene, minore è il rischio che lo sporco penetri in profondità.

In caso di liquidi, la prima cosa da fare è sempre tamponare l’area con carta assorbente o un panno pulito, senza strofinare e procedendo dall'esterno verso il centro della macchia. Dopo aver assorbito il liquido, si possono usare rimedi diversi in base al tipo di macchia: 

  • per macchie di caffè, tè o succhi di frutta, si può intervenire con acqua e sapone di Marsiglia oppure con la soluzione aceto-acqua;
  • per le macchie di inchiostro o penna, un batuffolo di cotone imbevuto di alcol diluito in acqua aiuta a rimuovere il pigmento senza allargarle;
  • le macchie di grasso o sebo rispondono bene al talco o al bicarbonato applicati a secco e lasciati agire per alcune ore prima di essere rimossi delicatamente;
  • in caso di trasferimento di colore dai capi di abbigliamento (frequente con le pelli bianche e chiare) il latte detergente con qualche goccia di alcol a 70° può aiutare a ridurre le tracce.

Qualunque prodotto si decida di utilizzare, è sempre buona norma testarlo prima su una zona non visibile del divano.

Come nutrire un arredo in pelle

La sola pulizia di questi arredi non basta: la pelle tende naturalmente a perdere elasticità, soprattutto in ambienti secchi o esposti al calore; una nutrizione regolare,  ogni due mesi circa, aiuta a mantenere morbidezza e coesione della superficie.

Tra i prodotti naturali efficaci c'è il latte idratante per il corpo, che nutre la pelle senza appesantire e va applicato con un panno morbido o di camoscio. Anche la parte interna della buccia di banana contiene glicerina naturale: strofinata delicatamente sulla superficie asciutta, può attenuare piccole righe e screpolature.

Per un arredo in pelle rovinata, molto secca o vecchia, il sapone nero con acqua tiepida è un'alternativa più nutriente rispetto all'aceto, perché non rischia di seccare ulteriormente il materiale. In ogni caso, poco prodotto e stesura uniforme sono la regola: un eccesso di nutriente attira polvere e forma delle patine.

Un divano in pelle marrone
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Profumare l'arredo in pelle dopo averlo pulito

Dopo una pulizia profonda del mobile in pelle, soprattutto se è rimasto inutilizzato o ha assorbito umidità, può essere utile eliminare eventuali cattivi odori. Il bicarbonato di sodio è la soluzione più semplice: si cosparge sulla superficie asciutta, si lascia agire per alcune ore (o anche una notte intera) e poi si aspira alla minima potenza.

Quando si passa alla rimozione del bicarbonato, è importante non strofinare per evitare micro-abrasioni sulla pelle. Questo trattamento, oltre a deodorare, contribuisce anche a ravvivare l'aspetto del materiale.

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