Quanti sono i giovani disoccupati nei pasi degli indignados
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1 Commenti:
Credo chi in Italia gli indignati devono essere i cittadini onesto quelli che non scendono in piazza per danneggiari la proprietà altrui.
Poi per diminuire la dissocupozione sarebbe opportuno ritornare a gli anno 50/60
Quando un giovane finita la scuola andava in bottegha artigiana ad insegnarsi un
Mestiere senza alcuna retribuzione, e senza alcun contratto o supporto sindacale.
Oggi se un artigiano in qualsiesi paese io scrivo dalla Calabria si rivolge ad un giovane (disoccupato io non capisco la parola) dicendogli se vuole andare a lavorare con lui la prima cosa che si sente dire quanto mi dai, con la chimera dei soldi questi giovani non solo non trovano l'avoro ma arrivano all'età adulta senza conoscere un mestiere, cosa che invece non avviene con l'immigrati che si adattano a qualsiesi lavoro imparando con umiltà.
La colpa maggiore lavete voi mass media che gridate allo scandalo quando trovata un lavorato sottopagato, ai miei tempi ripeto non ero pagato per niente,
C'era più educazione più rispetto e meno grilli per la testa, e quando si emergeva
C'era la soddisfarzione sia della persona proposta al nostro insegnamento professionale che la nostra.
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