Lungo la Greenway del Lago di Como: ville, chiese e natura da scoprire

Percorso, tappe e cosa vedere da Colonno a Griante attraverso Villa del Balbianello, Villa Carlotta e l'Isola Comacina.
Vista del Lago di Como
Unsplash

Tra i percorsi naturalistici più frequentati della Lombardia, la sponda occidentale del Lago di Como custodisce un itinerario capace di coniugare paesaggio, cultura e storia in pochi chilometri di cammino. Il tracciato si snoda tra borghi medievali, giardini botanici e ville nobiliari affacciate sull'acqua, su un territorio plasmato nei secoli dall'uomo e dalla natura. Non si tratta di un trekking impegnativo, né di una semplice passeggiata: il percorso richiede attenzione, curiosità e il giusto passo. Chiunque desideri immergersi nel cuore del lago lariano troverà nella Greenway del Lago di Como un'esperienza completa e ben segnalata.

Cos'è la Greenway del Lago di Como e perché farla

La Greenway del Lago di Como è un itinerario pedonale istituito nei primi anni Duemila grazie a un progetto di valorizzazione del territorio promosso dai comuni della Tremezzina e dalle istituzioni locali. Si tratta di un percorso lungo la riva occidentale del lago lariano: il tracciato ricalca in larga parte il percorso dell'antica Via Regina, la storica strada romana che collegava Como con i valichi alpini verso il Nord Europa, attraversando insediamenti che ancora oggi conservano un patrimonio architettonico di grande interesse.

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  • Il percorso è aperto tutto l'anno e non prevede alcun costo di accesso, il che lo rende una delle proposte più accessibili della zona e una delle 6 escursioni sul Lago di Como da non perdere.
  • La difficoltà, poi, è classificata come bassa: il dislivello complessivo è contenuto, anche se non mancano tratti in acciottolato, brevi salite e gradini che richiedono un minimo di attenzione.

Il cammino è un’opportunità per attraversare borghi storici lontani dal traffico, ammirare ville di rara bellezza architettonica affacciate sull'acqua, sostare davanti a chiese romaniche risalenti all'XI e XII secolo, godere di viste panoramiche sul promontorio di Bellagio e sull'Isola Comacina: il tutto a ritmo lento e senza fretta, con la possibilità di interrompere il percorso in qualsiasi momento per servirsi dei mezzi pubblici.

Affaccio sul Lago di Como
Mariya Georgieva mariyageorgieva - CC-Zero – Wikimedia Commons

Le tappe: qual è il percorso della Greenway del Lago di Como

Il percorso della Greenway del Lago di Como si articola in sette tappe che corrispondono ai borghi attraversati, ciascuno con caratteristiche proprie e punti di interesse specifici. La partenza è fissata a Colonno, nella frazione sud dell'abitato lungo la Strada Statale Regina 340, mentre il termine del cammino si raggiunge a Griante, in prossimità di Cadenabbia.

Il tracciato è molto variegato e alterna tratti asfaltati, sentieri acciottolati, viottoli di campagna e lungolago, con scenari che cambiano progressivamente man mano che ci si sposta verso nord. Le 7 tappe della Greenway di Como sono:

  • Colonno, punto di partenza, con il suo centro storico e il campanile di San Michele Arcangelo;
  • Sala Comacina, con vista sull'Isola Comacina e il nucleo medievale raggiungibile con breve deviazione;
  • Ossuccio, con la chiesa romanica dei Santi Giacomo e Filippo e il Santuario della Beata Vergine del Soccorso;
  • Lenno, con Villa del Balbianello, il battistero di San Giovanni Battista e l'imbarcadero;
  • Mezzegra, con il borgo collinare e la terrazza panoramica sul promontorio di Bellagio;
  • Tremezzo, con Villa Carlotta, il Parco Teresio Olivelli e il lungolago;
  • Griante, tappa conclusiva, con Cadenabbia e il traghetto verso Bellagio e Varenna.

Ognuna di queste tappe può essere percorsa singolarmente senza dover necessariamente completare l'intero itinerario in una sola giornata.

Una delle sponde del Lago di Como
Ray Swi-hymn - CC-BY-SA-2.0 – Wikimedia Commons

Cosa vedere sulla Greenway di Como: i punti più suggestivi

Lungo il percorso della Greenway di Como si concentra una densità di patrimonio culturale e paesaggistico che raramente si trova in altri contesti simili. I punti di interesse sulla Greenway si susseguono a distanza ravvicinata, rendendo la passeggiata un itinerario ricco anche per chi non si accontenta del solo contatto con la natura.

  • Villa del Balbianello, imperdibile se si è in visita a Lenno: è una dimora settecentesca sul promontorio di Lavedo, oggi di proprietà del FAI, con giardini terrazzati affacciati sul lago e scenografia unica; è aperta da metà marzo a metà novembre.
  • Villa Carlotta a Tremezzo: palazzo settecentesco con giardino botanico di oltre 8 ettari, celebre per la fioritura di rododendri e azalee in primavera.
  • Isola Comacina: unica isola del Lago di Como, visibile da Sala Comacina e Ossuccio, con le rovine dell'antico borgo medievale e la chiesa di Sant'Eufemia.
  • Santuario della Beata Vergine del Soccorso a Ossuccio: complesso barocco patrimonio UNESCO con il celebre sacro monte coronato da quattordici cappelle votive.
  • Chiesa romanica dei Santi Giacomo e Filippo a Ossuccio: databile tra il X e il XII secolo, con il caratteristico campanile a vela.
  • Terrazza di Mezzegra: dal sagrato della chiesa di Sant'Abbondio si apre uno dei panorami più ampi sul lago, con vista sul promontorio di Bellagio e le montagne circostanti.
  • Parco Teresio Olivelli a Tremezzo: parco pubblico con accesso gratuito, nuclei storici interni e vista lago.

Ciascuno di questi luoghi può richiedere una sosta autonoma, motivo per cui molti escursionisti preferiscono distribuire la visita lungo la Greenway su due giorni, pernottando in uno dei borghi attraversati dal percorso.

Villa del Balbianello sul lago di Como
Emibuzz - CC-BY-SA-4.0 - Wikimedia Commons

Quanto è lungo il percorso della Greenway

Il percorso della Greenway del Lago di Como è lungo complessivamente 11,2 km, da Colonno a Griante, lungo la sponda occidentale del lago: può essere affrontato interamente in circa tre ore e mezza di cammino effettivo, senza considerare soste, deviazioni o pause pranzo. 

Non essendo un percorso ad anello, il ritorno al punto di partenza va organizzato in anticipo: il battello della Navigazione Lago di Como collega le principali fermate lungo il percorso (Sala Comacina, Campo, Lenno, Tremezzo, Villa Carlotta), mentre la linea autobus ASF C10 Como-Menaggio-Colico copre l'intero tratto. In alternativa, chi dispone di due veicoli può lasciarne uno a Griante e uno a Colonno.

Fare la Greenway del Lago di Como: cosa sapere

Per chi vuole organizzare la visita lungo la Greenway del Lago di Como nel dettaglio, è utile conoscere alcune informazioni pratiche fondamentali.

  • Parcheggio: al punto di partenza di Colonno è disponibile un parcheggio in Via Cappella. Nei giorni feriali l'accesso è gratuito; il sabato, la domenica e i giorni festivi è previsto un costo di 5 euro per l'intera giornata, da pagare all'operatore all'ingresso. È possibile arrivare anche in treno o autobus: la fermata della linea ASF C10 si trova a pochi passi dall'inizio del percorso.
  • Dove dormire: la zona della Greenway è servita da un'ampia offerta ricettiva, che spazia dagli hotel di lusso affacciati sul lago a bed and breakfast e agriturismi nei borghi attraversati dal percorso. Lenno e Tremezzo rappresentano le soluzioni logisticamente più comode per chi desidera suddividere il percorso in due tappe.
  • Servizi: lungo il percorso si trovano bar e ristoranti nei principali borghi, aree picnic attrezzate a Ossuccio (Parco comunale) e Lenno, servizi igienici pubblici a Ossuccio e Lenno.

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