New York ha reso celebre la sua Lady Liberty in tutto il mondo, eppure la storia di quest'opera è nata e ha preso forma a oltre seimila chilometri di distanza. Prima che la scultura attraversasse l'Atlantico per essere inaugurata nel porto americano nel 1886, Frédéric Auguste Bartholdi aveva lavorato per anni tra i suoi atelier parigini, producendo modelli, varianti e repliche di diverse dimensioni. La capitale francese custodisce ancora oggi cinque versioni di quella scultura, ciascuna con una propria storia e una collocazione: un patrimonio che il turista curioso può seguire come un filo, da una sponda all'altra della Senna, scoprendo le tracce della più nota Statua della Libertà a Parigi e delle versioni che è possibile vedere in città.
- Sull'Île aux Cygnes: la più famosa tra le cinque
- Musée d'Orsay: il modello dell'Esposizione Universale
- Jardin du Luxembourg: una statua nel verde della città
- Musée des Arts et Métiers: il modello usato da Bartholdi
- Fiamma della Libertà: tra storia e memoria collettiva
- Perché Parigi ha 5 statue della libertà
- Come vedere tutte le Statue della Libertà di Parigi in un giorno
Sull'Île aux Cygnes: la più famosa tra le cinque
La versione della Statua della Libertà più scenografica e conosciuta si trova sull'Île aux Cygnes, un'isola artificiale che si allunga lungo la Senna nei pressi del Pont de Grenelle, nel XV arrondissement. Alta 11,50 metri, viene costruita nel 1870 come primo modello in scala ridotta dell'opera di Bartholdi; rappresenta, in sostanza, il prototipo dell'intera famiglia di statue.
Viene donata alla città dalla comunità americana di Parigi e inaugurata il 4 luglio 1889, esattamente tre anni dopo la cerimonia di New York. Dal 1937, per una scelta simbolica precisa, la statua è stata ruotata in direzione nord-ovest: guarda l'Atlantico, come a voler mantenere un contatto visivo immaginario con la sua sorella maggiore.
Alle sue spalle si staglia la Torre Eiffel, a meno di due chilometri in linea d'aria: la sovrapposizione tra i due monumenti crea uno dei giochi prospettici più sorprendenti di tutta Parigi. L'isola è facilmente raggiungibile percorrendo il ponte pedonale o scendendo alla fermata della metropolitana Javel - André Citroën; l'accesso è gratuito e la statua è visibile in ogni momento della giornata.
Musée d'Orsay: il modello dell'Esposizione Universale
All'interno del Musée d'Orsay di Parigi, al piano terra, si conserva una versione della Statua della Libertà in scala 1:16. Fu realizzata dallo stesso Bartholdi in occasione dell'Esposizione Universale del 1900 e donata al Musée du Luxembourg; nel 1906, poi, è stata collocata nei Giardini del Lussemburgo, dove è rimasta per oltre un secolo.
Nel 2012, per ragioni conservative, la scultura è stata trasferita all'interno dell'Orsay, uno dei musei più prestigiosi di Parigi, dove le condizioni possono essere meglio controllate. La collocazione attuale, inoltre, permette ai visitatori di osservarne i dettagli da una distanza ravvicinata impossibile da ottenere nelle versioni esterne: la resa delle pieghe del panneggio, l'espressione del volto, la corona con i raggi.
Jardin du Luxembourg: una statua nel verde della città
Chi percorre i viali del Jardin du Luxembourg può imbattersi in una copia in bronzo della Statua della Libertà, posta in sostituzione dell'originale poi spostato all'Orsay.
Inserita tra aiuole curate, fontane geometriche e platani ad alto fusto, la scultura rischia di passare inosservata: si tratta infatti di una delle tante opere d'arte che il giardino distribuisce tra i suoi percorsi, senza una segnaletica precisa. I Giardini del Lussemburgo sono aperti ogni giorno, con orari variabili a seconda della stagione e l'ingresso è libero.
Musée des Arts et Métiers: il modello usato da Bartholdi
All’interno del Musée des Arts et Métiers è custodito quello che probabilmente è l'esemplare più significativo dal punto di vista storico della Statua della Libertà. Si tratta del modello in bronzo in scala 1:16, alto circa 2,86 metri, completato da Bartholdi nel 1878 durante la fase preparatoria della scultura americana: fu proprio su questo esemplare che lo scultore ha perfezionato proporzioni e dettagli.
Nel piazzale esterno del museo, poi, è visibile una sua replica fedele, realizzata nel 2011 con le stesse dimensioni. Chi voglia approfondire la genesi tecnica dell'opera può trovare qui, in abbinamento, anche disegni preliminari e documentazione storica relativa alla progettazione.
Fiamma della Libertà: tra storia e memoria collettiva
Nei pressi del Pont de l'Alma, sul lato destro della Senna, si trova la Fiamma della Libertà: una riproduzione a grandezza naturale della torcia che la statua di New York tiene alzata nel pugno destro. Alta 3,50 metri, è stata installata nel 1989 come dono della stampa americana alla città di Parigi, in occasione del bicentenario della Rivoluzione Francese.
Il modello è realizzato in bronzo dorato e le proporzioni sono identiche a quelle della torcia originale dell'altissima Statua della Libertà di New York. Nel corso degli anni, però, questo monumento ha acquisito un secondo significato del tutto indipendente dalla sua origine: è diventato, infatti, un luogo di raccoglimento spontaneo, visitato da chi vuole rendere omaggio alla Principessa Diana, scomparsa in seguito ad un tragico incidente d’auto sotto i tunnel del ponte nella notte del 31 agosto 1997.
Perché Parigi ha 5 statue della libertà
Il fatto che Parigi abbia ben 5 statue della libertà non è una coincidenza, né un fenomeno decorativo: piuttosto è la conseguenza diretta del fatto che la città è stata il laboratorio in cui ha preso forma l'opera: la celebre scultura è stata donata dalla Francia agli Stati Uniti nel 1886 come gesto di amicizia in occasione del centenario della Dichiarazione d'Indipendenza americana; Bartholdi lavorò al progetto con il supporto tecnico di Gustave Eiffel, e lo fece interamente a Parigi.
I modelli preparatori, le versioni in scala e i calchi sono tutti elementi rimasti nella capitale francese. Le cinque statue presenti oggi in città, quindi, sono diventate tappe turistiche che documentano un processo creativo durato anni: non copie della statua americana, ma sue precorritrici.
Come vedere tutte le Statue della Libertà di Parigi in un giorno
Vedere tutte le diverse versioni della Statua della Libertà è possibile attraverso un itinerario in una sola giornata a Parigi grazie ad una buona pianificazione, alternando metro e tratti a piedi. Questo, nello specifico, il percorso da compiere:
- partenza: Musée des Arts et Métiers (III arr.), dalle ore 10:00;
- tappa 2: Musée d'Orsay (VII arr.), raggiungibile con la linea 14;
- tappa 3: Jardin du Luxembourg (VI arr.), a piedi dall'Orsay;
- tappa 4: Fiamma della Libertà, Pont de l'Alma (VIII arr.);
- tappa finale: Île aux Cygnes, Pont de Grenelle (XV arr.), consigliata intorno alle 17:00.
L'intero itinerario copre circa 9 chilometri, con un dislivello minimo. È preferibile affrontarlo di mattina per evitare le code ai musei e godere della luce migliore sulla statua dell'isola nel tardo pomeriggio.








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