Dopo due cicloni africani le condizioni meteo stanno finalmente migliorando su tutta Italia grazie al ritorno graduale dell'alta pressione delle Azzorre. Acquazzoni, temporali e polveri sahariane sono definitivamente alle spalle ed ora il weekend è pronto ad ospitare il caldo in Italia, seppur non su tutte le regioni, ricordando che aprile non è ancora terminato e potrebbe riservare ulteriori colpi di scena nel prosieguo del mese.
Primavera pazzerella, spunta anche il caldo in Italia
La premessa è doverosa: questa è una delle primavere più dinamiche degli ultimi decenni, caratterizzata da frequenti sbalzi di temperatura, ondate di freddo fuori stagione e perturbazioni a raffica che sono state in grado addirittura di colmare definitivamente il deficit idrico che coinvolgeva tutto lo stivale e soprattutto gli invasi del sud.
Le innumerevoli precipitazioni arrivate tra autunno, inverno e inizio primavera hanno annullato totalmente la siccità che andava avanti da anni. Certamente questo appare come un autentico colpo di scena, ma che di fatto va ad inserirsi all'interno di questa nuova era di cambiamenti climatici.
Non a caso si è passati da un estremo all'altro, poiché le troppe precipitazioni arrivate negli ultimi mesi hanno causato episodi alluvionali, smottamenti, allagamenti diffusi e anche frane di grossa portata che hanno messo a soqquadro la viabilità dell'Italia. Cosa ha caratterizzato questa primavera:
- sbalzi termici frequenti e improvvisi;
- perturbazioni una dopo l'altra.
Nel prosieguo di aprile dunque le giornate più belle, stabili e molto miti certamente non mancheranno, ma queste potrebbero alternarsi ad altre ondate di maltempo e soprattutto ondate di freddo fuori stagione, come ad esempio quella al momento inquadrata da tutti i principali centri meteo nel periodo attorno al 20-23 aprile, momento in cui una massa d'aria fredda proveniente dall'est Europa rischia di lambire le regioni centro-settentrionali producendo un sensibile calo delle temperature.
Weekend, cambia tutto
Fino a domenica quantomeno l'Italia vivrà un periodo un po' più tranquillo, soleggiato e anche molto più mite. Per alcune regioni si parlerà addirittura di caldo precoce, come ad esempio la Val Padana, dove le temperature saliranno nettamente portandosi parecchi gradi al di sopra delle medie tipiche del periodo.
Il meteo per sabato 18 aprile
Nella giornata di sabato 18 aprile il cielo sarà sereno su tutto il territorio nazionale, dalle Alpi alla Sicilia. Ci sarà certamente qualche addensamento sparso nelle zone interne e montuose, soprattutto al centro-sud, ma con rarissimi fenomeni relegati alle zone montane. Le temperature massime saliranno velocemente portandosi attorno ai 25° su gran parte della Val Padana e anche nelle zone interne del versante tirrenico tra Toscana, Lazio, Umbria, Campania e Sardegna.
Ci sarà qualche grado in meno sulle coste adriatiche tra Marche e Puglia, poiché ci saranno residui venti di maestrale legati alle perturbazioni dei giorni scorsi. In ogni caso il tempo sarà comunque bello e gradevole, con temperature percepite in presenza del sole piuttosto alte.
Il meteo per domenica 19 aprile
Ma il tempo rischia di non essere bello per tutti, soprattutto da domenica 19 aprile. Su buona parte d'Italia prevarrà l'alta pressione, ma su alcuni territori del nord potrebbe palesarsi un improvviso peggioramento del tempo per l'avanzata di un fronte freddo proveniente dall'Europa centrale, il quale rischia di colpire i territori alpini e prealpini.
In particolar modo tra pomeriggio e sera di domenica potrebbero svilupparsi numerosi acquazzoni o temporali intensi sulle Alpi e le Prealpi tra Lombardia, alto Piemonte, Trentino Alto Adige, alto Veneto e Friuli. Le regioni più calde del weekend:
- Val Padana (specie Lombardia, Emilia e Veneto).
- Toscana, Lazio, Campania e Sardegna.
Dal punto di vista delle temperature, domenica tra Piemonte orientale, Lombardia, Emilia e basso Veneto le temperature massime potrebbero addirittura sfiorare i 27 o 28°, praticamente temperature di inizio estate. Temperature fino a 25-26° su Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna e zone interne di Sicilia e Calabria.
Qualche grado in meno sulle regioni adriatiche, ma anche qui potranno essere registrate temperature fino a 22 o 23 °, pienamente primaverili. Tutto potrebbe ripetersi anche durante la festa della Liberazione, in vista di un finale del mese decisamente più caldo del solito.








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