Comprare casa con lo sconto in Italia, si risparmia quasi l'8 per cento

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Secondo le più recenti analisi dell'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, la scontistica media applicata nelle compravendite immobiliari italiane si è attestata al 7,7% nella seconda metà del 2025, un dato sostanzialmente stabile rispetto al 7,8% rilevato nello stesso periodo dell'anno precedente. Un segnale di maturità del mercato, che conferma come la trattativa tra venditore e acquirente si svolga ormai su binari consolidati, con margini di ribasso che si sono assestati su livelli prevedibili e contenuti.

Vetustà ed efficienza energetica: le variabili che contano di più

Non tutti gli immobili si negoziano allo stesso modo. La condizione dell'abitazione incide in misura determinante sull'entità dello sconto finale: le case usate registrano un ribasso medio del 7,9%, superiore a quello delle abitazioni ristrutturate (7,7%) e significativamente più alto rispetto al 4,5% delle soluzioni nuove. La spiegazione è intuitiva: chi acquista un immobile da riqualificare sa di dover sostenere costi aggiuntivi per i lavori di ristrutturazione e si aspetta, giustamente, di poter incidere in misura maggiore sul prezzo di partenza.

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Un ulteriore fattore di differenziazione emerge dall'analisi per classe energetica. Gli immobili più efficienti, classificati in fascia A, si vendono con uno sconto medio del 5,1%, mentre quelli in classe G — i meno performanti dal punto di vista energetico — arrivano a cedere l'8,5% sul prezzo inizialmente richiesto. In un contesto in cui i costi energetici e i requisiti normativi europei pesano sempre di più nelle valutazioni degli acquirenti, questa forbice è destinata ad ampliarsi ulteriormente nei prossimi anni.

Gli immobili da investimento: dove la trattativa si fa più serrata

Il capitolo degli acquisti a scopo investimento merita una riflessione a parte. In questo segmento la scontistica sale al 10,8%, un livello sensibilmente più alto rispetto alla media generale. Chi acquista per mettere a reddito un immobile ragiona con la logica del rendimento atteso e dispone, spesso, di una maggiore capacità negoziale. Non sorprende quindi che le tipologie tradizionalmente più appetibili per gli investitori — i monolocali e le soluzioni popolari — registrino ribassi superiori alla media, rispettivamente del 9,8% e del 9,7%.

Interessante è anche la variabile del piano. Le abitazioni al piano terra scontano un ribasso dell'8,4%, che però scende al 6,9% qualora l'immobile sia dotato di giardino privato. I piani alti e gli ultimi piani si confermano invece tra le soluzioni più ambite: i ribassi si attestano rispettivamente al 7,4% e al 7,0%, a testimonianza di una domanda robusta a fronte di un'offerta strutturalmente limitata. È bene precisare, in ogni caso, che i prezzi di partenza vengono fissati dagli agenti immobiliari sulla base di una valutazione professionale del mercato locale, il che tende a ridurre a priori i margini di trattativa per le tipologie più richieste.

Le grandi città: Milano e Bologna tengono, Palermo è il mercato più negoziale

Nelle principali aree metropolitane la scontistica si è attestata mediamente al 7,8% nel secondo semestre del 2025, in lieve miglioramento rispetto all'8,1% dello stesso periodo del 2024. Il trend è sostenuto da due fattori convergenti: la scarsità dell'offerta disponibile e la crescente preferenza degli acquirenti per immobili già in buono stato o ristrutturati, che riduce il potere contrattuale di chi vende e comprime i margini di ribasso.

Sul piano geografico emergono differenze significative. Bologna si conferma il mercato più efficiente e liquido tra le grandi città, con uno sconto medio del 5,0%, riflesso di una domanda vivace e di un'offerta selezionata. Milano segue con un ribasso del 6,2%, mentre Roma si posiziona attorno al 7,1%. All'estremo opposto si colloca Palermo, dove la scontistica raggiunge il 10,8%, a segnalare un mercato con maggiori difficoltà di incontro tra domanda e offerta e prezzi di richiesta che richiedono ancora un significativo aggiustamento in fase di trattativa.

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