I giardini del Castello di Windsor, un Eden reale tutto da scoprire

Dal 16 luglio fino al 13 settembre 2026 questo nuovo spazio, ispirato all'orbita del pianeta Venere, sarà aperto ai visitatori.
giardini del Castello di Windsor
INDU BIKASH SARKER Pexels

Poche residenze reali al mondo sanno unire la grandiosità dell'architettura con la grazia del paesaggio come riesce a fare la dimora millenaria del Berkshire: tra torri medievali e appartamenti di stato decorati con opere d'arte di Van Dyck e Rubens, si estendono spazi verdi che, nel corso dei secoli, hanno cambiato forma, funzione e significato, adattandosi alla visione di ogni sovrano. Quest'estate, grazie a un ambizioso progetto voluto da Re Carlo III, uno di questi spazi si trasforma: un giardino ispirato ai movimenti del cosmo, aperto per la prima volta in modo stabile al grande pubblico. Per chi desidera vivere questa esperienza unica, dunque, ecco tutte le informazioni sui giardini del Castello di Windsor.

Il Giardino di Venere del Castello di Windsor negli anni

Pochi spazi verdi al mondo portano con sé un peso storico così stratificato come il Giardino di Venere: le origini di questo appezzamento risalgono agli anni Venti dell'Ottocento, durante il regno di Giorgio IV, che ha voluto ricavare un affaccio verde da ammirare dai suoi nuovi appartamenti al piano nobile del castello.

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Nei secoli successivi, lo spazio ha cambiato aspetto più volte, adattandosi alle sensibilità e alle necessità di ogni epoca: da campo da bowling di Carlo II a piantagione per il principe Alberto, consorte della regina Vittoria, fino ad orto voluto dalle giovani principesse Elisabetta e Margaret durante la Seconda Guerra Mondiale. Il principe Filippo ha poi optato per una soluzione più sobria, progettando aiuole di rose e una fontana centrale per restituire ordine e simmetria.

Uno scorcio del castello di Windsor
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Il Giardino di Venere del Castello di Windsor è visitabile: apre al pubblico

A partire dal 16 luglio 2026, i visitatori del Castello di Windsor potranno esplorare il Giardino di Venere, situato sotto la storica facciata est del castello: lo spazio sarà accessibile fino al 13 settembre 2026 ed è incluso nel biglietto standard di ingresso, senza alcun costo aggiuntivo.

La decisione di renderlo visitabile riflette la filosofia di apertura che Re Carlo III ha impresso alle residenze reali sin dall'inizio del suo regno. L'apertura del Venus Garden, dunque, segna l'inizio di un nuovo capitolo importante nella storia di un giardino che da oltre 200 anni fa parte delle pertinenze del castello e che è stato accessibile al pubblico solo in modo discontinuo nel corso degli anni.

La facciata del Castello di Windsor
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Il design del nuovo Venus Garden a Windsor: cosa vedere

Il Venus Garden deve il nome e la sua nuova forma a un fenomeno astronomico affascinante: il percorso orbitale di Venere, tracciato nell'arco di 8 anni, genera nell'eclittica un motivo geometrico floreale noto come Pentagono di Venere o Rosa di Venere. È da questa figura celeste che i progettisti hanno tratto ispirazione per disegnare i percorsi, le aiuole e gli assi prospettici dell'intero spazio.

Il progetto ha richiesto 18 mesi di lavoro meticoloso per ottenere un vero e proprio santuario di biodiversità per la fauna selvatica, che esprime pienamente la sensibilità ecologica di Re Carlo III. Passeggiando tra i vialetti, è possibile scoprire elementi di grande interesse paesaggistico e naturalistico.

  • Aiuole perenni disposte secondo la geometria dell'orbita venusiana, capaci di offrire fioritura in più stagioni.
  • Siepi sempreverdi che delimitano i percorsi, conferendo struttura e intimità allo spazio.
  • Nuovi viali di peri e topiaria di tasso modellata che completano la composizione formale del giardino.
  • Specie vegetali selezionate anche per la loro capacità di adattarsi ai cambiamenti climatici emergenti.
  • Una fontana centrale, eredità del periodo vittoriano, che funge da fulcro visivo dell'intera composizione.

L'apertura offre ai visitatori una rara opportunità di ammirare anche le vedute sulla facciata est del castello di Windsor, un'angolazione solitamente esclusa dal percorso standard, e di godere di uno spazio all'aperto sereno.

Il castello di Windsor con una parte di giardino
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Dove si trova il Giardino di Venere a Windsor e come arrivare

Il Castello di Windsor si trova nella città di Windsor, a circa 40 chilometri dal centro di Londra, nella contea del Berkshire; il Giardino di Venere è situato all'interno delle mura del castello, lungo il lato est della residenza reale.

Raggiungere Windsor è semplice e ci sono diverse opzioni disponibili:

  • in treno: South Western Railway da London Waterloo fino alla stazione di Windsor & Eton Riverside, oppure Great Western Railway da London Paddington con cambio a Slough per Windsor & Eton Central. Entrambe le stazioni distano circa 5 minuti a piedi dal castello;
  • in pullman: il servizio Green Line 702 collega London Victoria a Windsor con fermate intermedie lungo il percorso;
  • in auto: si accede comodamente tramite l'autostrada M4 ma è consigliabile utilizzare i parcheggi pubblici del centro cittadino, visto che non ci si può fermare direttamente davanti al castello.

Vista la vicinanza alla capitale britannica, dunque, il Castello di Windsor e i suoi giardini possono essere facilmente inseriti anche in una visita di pochi giorni a Londra.

Il lungo viale che porta al Castello di Windsor
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Come visitare i giardini del Castello di Windsor: orari e prezzi

Il Castello di Windsor è aperto ai visitatori tutto l'anno, 5 giorni su 7, dal giovedì al lunedì:

  • da marzo a ottobre il castello apre alle 10:00 e chiude alle 17:15, con ultimo ingresso alle 16:15;
  • da novembre a febbraio l'orario si riduce, con ultimo ingresso alle 15:15.

Nel 2026 il biglietto d'ingresso, acquistato in anticipo online, costa 32 sterline per gli adulti e 16 sterline per i minori di 18 anni; se si acquista il giorno stesso, invece, il prezzo sale rispettivamente a 36 e 18 sterline, ma i bambini sotto i 5 anni entrano gratuitamente; la prenotazione online è vivamente raccomandata, specialmente nei fine settimana estivi, quando i posti esauriscono rapidamente.

Per avere maggiori informazioni, anche su eventuali variazioni di orari, è sempre bene consultare il sito ufficiale del Royal Collection Trust.

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