Serrai di Sottoguda, canyon da fiaba riaperto con numero chiuso

Canyon riaperto ai piedi della Marmolada: passerelle sospese, numero chiuso e casco obbligatorio. Orari, prezzi e consigli utili.
serrai di sottoguda
Adert, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Casco in testa per una passeggiata? Ai Serrai di Sottoguda sì, e il motivo è semplice: sicurezza totale lungo nuove passerelle sospese affacciate su una gola spettacolare. Dopo anni di lavori, il canyon ai piedi della Marmolada è di nuovo accessibile con regole pensate per proteggere un ambiente delicato e offrire un'esperienza fluida. Si parla di un itinerario breve, scenografico e senza dislivelli importanti, ideale per chi viaggia con bambini. L'accesso è a numero chiuso e non serve prenotare.

Serrai di Sottoguda: dove si trovano e perché sorprendono

Nel Comune di Rocca Pietore, tra Sottoguda e Malga Ciapela, scorre una forra lunga circa 2,5 chilometri modellata nei millenni da ghiacciai e dal torrente Pettorina. Le pareti di roccia, in alcuni tratti oltre i 100 metri, stringono un corridoio naturale che un tempo era l'unica via verso il Passo Fedaia. Oggi la gola è un'area protetta dal microclima fresco e ombreggiato, rifugio ideale nelle giornate calde. 

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La rinascita: nuove passerelle e percorso in sicurezza

L'autunno 2018 ha lasciato un segno profondo: la tempesta Vaia devastò boschi e infrastrutture, cancellando strada, ponti e argini della gola. La risposta è stata un cantiere di recupero da oltre 13 milioni di euro, impostato con criteri di ingegneria naturalistica. Il tracciato è stato ripensato per integrarsi nel paesaggio e garantire sicurezza, con una passerella in legno ancorata a sbalzo e diversi ponti che consentono di attraversare più volte il torrente. 

Come visitare le gole nell'estate 2026: orari e prezzi

La stagione estiva 2026 vede l'apertura completa del tracciato tra Sottoguda e Malga Ciapela. Non è richiesta prenotazione per i visitatori individuali e l'accesso è regolato per evitare affollamenti e preservare il silenzio della natura. Conviene arrivare con qualche minuto di anticipo rispetto all'orario desiderato, in particolare nei fine settimana di agosto.

  • Periodo e orari: dal 6 giugno al 30 settembre, tutti i giorni, orario continuato 09:00-18:00.
  • Biglietti in loco: adulti 7,00 EUR; ragazzi 7-14 anni 2,00 EUR; fino a 6 anni e persone con disabilità ingresso gratuito.
  • Gruppi (minimo 20): adulti 5,00 EUR; ragazzi 1,00 EUR.
  • Numero chiuso: massimo 200 persone presenti contemporaneamente.

Regole e consigli: casco obbligatorio, ZTL e parcheggi

Per garantire la sicurezza lungo passerelle e ponti, è previsto l'uso del casco per tutta la durata della visita. Il borgo è soggetto a limitazioni al traffico, per cui è bene pianificare dove lasciare l'auto e considerare una breve camminata prima dell'ingresso.

  • Casco protettivo: obbligatorio e fornito gratuitamente all'ingresso, con misure per adulti e bambini.
  • ZTL a Sottoguda: durante il giorno il centro è chiuso al traffico; si dovrebbero usare i parcheggi pubblici nelle frazioni di Le Palue o Pian e proseguire a piedi.
  • Tempi di percorrenza: circa 40-50 minuti a passo lento per una direzione; si consiglia abbigliamento adatto a un microclima fresco e ombreggiato.
  • Accessibilità: itinerario facile e senza dislivelli significativi, indicato anche per famiglie con bambini.

Cosa vedere lungo il canyon: tra acqua, storia e devozione

Il percorso alterna tratti scavati nella roccia e aperture che incorniciano l'acqua del Pettorina. La camminata è punteggiata da punti di interesse naturali e culturali, che aggiungono contesto e curiosità alla visita. Ecco le tappe da non perdere, da scoprire senza fretta e con lo sguardo rivolto in alto e verso l'acqua:

  • Cascata di Franzei: salto d'acqua che alimenta giochi di luce nelle giornate soleggiate.
  • Chiesetta di Sant'Antonio: piccolo oratorio alpino incastonato tra le rocce.
  • Madonna dei Serrai: statua venerata all'interno di una grotta naturale.
  • Grotte, anfratti e segni storici: resti di muretti a secco e fortificazioni della Prima Guerra Mondiale.

Sottoguda: il borgo museo tra tabièi e botteghe

La visita ai Serrai si completa nel centro storico di Sottoguda, inserito tra "I Borghi più Belli d'Italia" e insignito della Bandiera Arancione. Le vie raccolte mostrano l'architettura tradizionale ladina, con i caratteristici tabièi, antichi fienili in legno restaurati con cura. Le botteghe mantengono vive le lavorazioni del ferro battuto e dell'intaglio del legno, un patrimonio artigiano tramandato da generazioni. 

Nei dintorni: Malga Ciapela e la terrazza più alta delle Dolomiti

Uscendo dalle gole verso Malga Ciapela (1.450 m), si incontra la partenza della funivia che conduce sul massiccio della Marmolada. In circa 12 minuti si raggiunge Punta Rocca, a 3.265 metri, uno dei punti panoramici più elevati accessibili con impianti. 

La terrazza offre una visuale a 360 gradi su gruppi iconici come Sassolungo, Pelmo e Civetta, con lo sguardo che spazia fino alle cime austriache. Alla stazione intermedia di Serauta (2.950 m) si trova il Museo della Grande Guerra, il più alto d'Europa, tappa dal forte valore storico e didattico. Un prolungamento perfetto per una giornata che combina natura, memoria e grandi vedute.

Articolo visto su (travel.thewom.it) Ai piedi della Marmolada c’è un canyon che sembra uscito da una fiaba

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