Premere le frecce dell'ascensore su e giù, serve farlo più volte?

Ecco come funzionano i pulsanti dell'ascensore e quale freccia premere per chiamarlo correttamente al piano.
uomo che preme freccia su dell'ascensore
Pexels

Capita spesso, tra i piccoli gesti quotidiani apparentemente scontati, di trovarsi in difficoltà davanti a un ascensore: non tanto nel salire o scendere, quanto nel capire come premere le frecce dell'ascensore, simboli all’apparenza semplici che generano dubbi comuni su come agire per chiamare la cabina nella direzione desiderata. Ad esempio, premerli più volte ripetutamente fa arrivare l'ascensore prima? Una spiegazione chiara e immediata permette però di eliminare definitivamente queste incertezze.

Quali sono i pulsanti dell'ascensore e come funzionano

I pulsanti dell'ascensore si dividono in tre categorie principali, ciascuna legata a una funzione precisa: chiamare la cabina, scegliere il piano di destinazione e gestire la sicurezza durante il tragitto. Ecco quali sono i pulsanti dell'ascensore:

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  • il pulsante di chiamata dal pianerottolo: è all'esterno della cabina e serve a segnalare la propria presenza al piano. Nei vecchi ascensori è un unico tasto, mentre in quelli moderni ci sono due frecce su e giù contrapposte per indicare se si desidera salire o scendere;
  • il pulsante di selezione del piano: questi comandi dentro la cabina permettono di indicare la destinazione desiderata; 
  • il tasto di riapertura delle porte: interviene quando le ante dell'ascensore hanno già iniziato a chiudersi, bloccandone il movimento e permettendo così a chi sta arrivando di salire;
  • il tasto di chiusura rapida: al contrario del precedente, questo tasto fa richiudere le porte prima del tempo previsto, anticipando la partenza; 
  • il tasto di mantenimento apertura: tiene le ante ferme in posizione aperta per un intervallo prolungato, utile quando si stanno caricando oggetti ingombranti o durante interventi di manutenzione; 
  • il pulsante di segnalazione acustica: fa scattare l’allarme quando qualcuno è rimasto bloccato nella cabina dell'ascensore e non sa chi chiamare, in genere segnalato da una campanella; 
  • il pulsante di collegamento con l'assistenza: mette chi è a bordo in contatto vocale diretto con un centro di soccorso, così da ricevere aiuto tempestivo in caso di guasto o blocco; 
  • il pulsante di stop immediato: consente di fermare bruscamente la corsa nel momento in cui si verifichi un imprevisto durante lo spostamento.
uomo che chiama ascensore
Magnific

Quali frecce dell'ascensore premere per chiamarlo al piano 

Per chiamare correttamente l'ascensore, il modo corretto di agire è uno solo: bisogna premere la freccia che indica la direzione in cui si desidera andare, non dove si trova la cabina in quel momento. Quindi:

  • se si deve salire, va premuta la freccia "su"; 
  • se invece si vuole scendere, bisogna premere la freccia "giù". 

L'errore più comune, infatti, è pensare che i due pulsanti servano a far arrivare l'ascensore dall'alto o dal basso; in realtà evidenziano il senso di marcia. Una volta premuto il tasto che serve, l'ascensore registra la richiesta e si ferma quando sta già viaggiando nella direzione desiderata, evitando fermate inutili e rendendo il servizio più efficiente.

Premere più volte il tasto chiama l'ascensore più velocemente?

La risposta immediata è no: premere più volte lo stesso pulsante "su" o "giù" non fa arrivare l'ascensore prima, perché la chiamata viene memorizzata al primo tocco e i comandi successivi non modificano l'ordine delle fermate né la velocità della cabina. A volte si ha l'impressione che il comando non sia stato ricevuto perché la luce si accende con un ritardo di pochi decimi di secondo, inducendo alcune persone a premere ancora. 

Anche utilizzare le due frecce dell'ascensore insieme, contemporaneamente pensando di velocizzare le operazioni, è una scelta poco utile: il sistema interpreta infatti due richieste in direzioni opposte e deve comunque stabilire quale soddisfare in base al percorso già programmato.

tasti con le frecce dell'ascensore
Magnific

Perché i secondi davanti all'ascensore sembrano un'eternità

Il fatto che il tempo trascorso davanti all'ascensore sembra così lungo dipende dal modo in cui il cervello percepisce l'attesa: quando si resta fermi senza poter intervenire, anche pochi secondi possono sembrare molto lunghi, perché la mancanza di un'attività su cui concentrarsi amplifica la percezione del tempo

Per questo si tende a prendere il controllo della situazione e a premere più volte il pulsante per avere l'impressione di attivarsi in maniera concreta. Tecnicamente, però, il sistema ha già registrato la chiamata al primo tocco e la ripetizione del gesto non influisce sull’arrivo dell’ascensore.

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