In Svizzera c'è un'altalena gigante a 2.110 m, la scommessa di Villars

Una nuova attrazione ad alta quota porta adrenalina e panorama nel comprensorio di Villars-Gryon-Diablerets.
Svizzera, altalena gigante a 2.110 m: la scommessa di Villars
Photo by Ming on Unsplash

Un'ampia V metallica svetta a 2.110 metri e regge un'altalena che lancia nel vuoto con vista totale sulle Alpi. Non è un parco divertimenti, ma il Grand Chamossaire, nel comprensorio svizzero di Villars-Gryon-Diablerets (Canton Vaud). L'impianto è stato inaugurato all'inizio del mese e rappresenta la nuova frontiera delle località alpine che puntano su esperienze iconiche, foto impattanti e infrastrutture riutilizzate. 

Un'altalena sospesa tra le Alpi

La struttura, alta 12 metri, è installata sulla cima del Grand Chamossaire, dove la seggiovia scarica gli escursionisti direttamente in cresta. L'elemento scenico è evidente: due piloni formano una V che inquadra vallate e cime, mentre il volo radente regala la classica sensazione di "vuoto allo stomaco". 

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Il successo virale è parte del progetto, perché la foto della panchina nel blu diventa il miglior invito a raggiungere la cima.

Villars: meno neve, più esperienze

Il cambiamento climatico rende irregolari accumuli e tempi di innevamento, e i gestori hanno deciso di ridurre l'esposizione a una sola stagione. Il direttore del comprensorio Villars-Gryon-Diablerets, Martin Deburaux, ha spiegato che l'obiettivo è diversificare con attività che funzionino a prescindere dalla neve. 

In quest'ottica rientra anche uno studio sulle proiezioni d'innevamento al 2050, da cui emerge la necessità di prepararsi a quantità inferiori o a precipitazioni più intermittenti. 

Numeri e obiettivi: l'estate deve crescere

La fotografia dei flussi è netta: oltre 700.000 presenze in inverno contro circa 100.000 in estate. Il target dichiarato è triplicare gli arrivi estivi nei prossimi anni, senza snaturare il territorio. Per farlo, si sta costruendo un portafoglio di attività complementari che facciano lavorare gli impianti anche nei mesi caldi.

L'altalena è stata collocata in una zona già molto battuta, scelta utile a concentrare i visitatori laddove l'infrastruttura è presente e a lasciare intatti gli angoli più selvaggi. 

Come funziona l'altalena del Grand Chamossaire

L'accesso è possibile con lo skipass, dettaglio che indica la volontà di valorizzare gli impianti oltre la neve. L'attrazione ospita tre persone per volta: la seduta, ispirata a uno stambecco e fissata a una robusta struttura metallica, permette di sistemarsi a cavalcioni e di agganciare le cinture di sicurezza.

Un sistema di cavi e pulegge solleva il gruppo fino a un'inclinazione di 90 gradi, capovolgendo il punto di vista. Alla liberazione del cavo, la corsa parte con uno strappo deciso e un'oscillazione che scava letteralmente il vuoto davanti, poi apre il sipario su creste e ghiacciai in lontananza.

Dove si trova Grand Chamossaire

Il Grand Chamossaire domina l'area di Villars, all'estremità sud-occidentale della catena che guarda l'Alta Valle del Rodano e le cime dell'Oberland Bernese. L'ambientazione è coerente con l'offerta estiva della zona: sentieri ben tracciati, percorsi per mountain bike e aree panoramiche raggiungibili in seggiovia.

Accanto alla linea dell'altalena corre un tracciato sterrato ripido, frequentato da biker equipaggiati con caschi e protezioni integrali. Sulla montagna, una grande opera temporanea di land art firmata dall'artista francese Saype raffigura un bambino chino a disegnare, a sottolineare il dialogo tra natura e intervento umano. 

Articolo visto su (repubblica.it) Svizzera. Altalena gigante per brividi ad alta quota. La ricetta di Villars contro la fine dello sci

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