Sassuolo è una di quelle città emiliane da visitare: a meno di venti chilometri da Modena, nascosta tra le prime colline dell'Appennino e la pianura, questa cittadina di circa 40.000 abitanti custodisce un Palazzo Ducale che rivaleggia per bellezza con le più celebri regge italiane, un centro storico porticato e una tradizione enogastronomica ricchissima. Ecco, allora, cosa vedere a Sassuolo.
Per cosa è famosa Sassuolo?
La prima cosa che viene in mente quando si nomina Sassuolo è la ceramica. Qui ha sede il cosiddetto Distretto Ceramico, il polo produttivo più importante d'Europa per piastrelle da pavimento e rivestimento: si stima che in quest'area ristretta tra le province di Modena e Reggio Emilia si produca circa l'80% di tutta la ceramica italiana.
Ma la ceramica non è l'unica ragione di notorietà. Sassuolo porta con orgoglio il legame storico con la famiglia Este, che nel Seicento scelse questa cittadina come residenza estiva, lasciando in eredità un patrimonio artistico e architettonico di prim'ordine.
C'è poi un piccolo tesoro che pochi conoscono al di fuori dell'Emilia: il Sassolino, un liquore all'anice stellato nato nel 1804 grazie a degli speziali svizzeri provenienti dal Cantone dei Grigioni.
Cosa vedere a Sassuolo in un giorno
Una giornata è sufficiente per scoprire il meglio di Sassuolo, a patto di partire con un itinerario chiaro. Ecco le tappe imperdibili:
- Palazzo Ducale di Sassuolo: il gioiello assoluto della città. Progettato dall'architetto Bartolomeo Avanzini nel 1634 per volere di Francesco I d'Este, è una delle residenze ducali italiane più ricche di affreschi. Annoverato tra le Delizie Estensi, ospita oggi dipinti della Galleria Estense di Modena e una mostra permanente di arte contemporanea
- Peschiera Ducale (Il Fontanazzo): appena fuori dal Palazzo, nel parco a sud, si trova questa scenografica fontana monumentale in tufo, progettata da Avanzini e Vigarani.
- Piazza Garibaldi e la Torre dell'Orologio: chiamata dai sassolesi "Piazza Piccola" o "Piazza dell'Orologio", è il vero salotto cittadino. Circondata da edifici color rosa-ocra con eleganti portici, fu costruita nel 1517 per volere di Alessandro Pio. Qui si svolgono i principali eventi, incluso il Festival della Filosofia.
- Piazza Martiri Partigiani e il Duomo di San Giorgio: la piazza più grande del centro, riconoscibile per la Guglia che svetta davanti alla chiesa. Il Duomo, dedicato al patrono San Giorgio, è un raro esempio di Barocchetto puro, ricostruito nel 1760 su progetto dell'architetto veneziano Pietro Bezzi.
- Terme della Salvarola: a soli tre chilometri dal centro, sulle prime colline, queste terme storiche con la loro elegante facciata liberty del 1910 offrono acque terapeutiche, spa, piscine e un'atmosfera di totale relax.
- Castello di Montegibbio: un maniero di origini medievali (X secolo), distrutto da un terremoto nel 1501 e restaurato nell'Ottocento in stile neomedievale.
I piatti tipici di Sassuolo
Sassuolo si trova nel cuore della “Food Valley” emiliana, e la tavola è una cosa seria. Tra trattorie sotto i portici e ristoranti contemporanei, ecco cosa non si può perdere:
- Tortellini in brodo: il re indiscusso della cucina modenese. Pasta all'uovo ripiena di un impasto a base di carne di maiale, prosciutto crudo, mortadella e Parmigiano Reggiano, servita nel brodo di cappone e manzo.
- Gnocco fritto: pasta lievitata fritta fino a diventare doratia e gonfia. Si accompagna tradizionalmente con salumi e formaggi locali.
- Tigelle (o crescentine): piccoli dischi di pane cotti tra piastre roventi, da farcire con lardo pestato, salumi o squacquerone.
- Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP: un prodotto che richiede almeno dodici anni di invecchiamento in batterie di botti di legni diversi.
- Parmigiano Reggiano: tra i formaggi tipici dell’Emilia-Romagna, si produce proprio in queste zone.
Come arrivare e dove parcheggiare a Sassuolo
Raggiungere Sassuolo è piuttosto semplice, sia in auto sia con i mezzi pubblici. La città si trova a circa 17 km a sud-ovest di Modena e a 25 km da Reggio Emilia.
- In auto, le opzioni principali sono due. Chi proviene dall'Autostrada A1 (Milano-Bologna) deve uscire a Modena Nord e seguire le indicazioni per Sassuolo: il percorso è di circa 23 km e si copre in una ventina di minuti con traffico regolare. In alternativa, dall'Autostrada A22 del Brennero, al bivio di Campogalliano si seguono le indicazioni per Sassuolo, con un tragitto di circa 35 km.
- In treno, Sassuolo è collegata a Modena dalla linea ferroviaria regionale. La Stazione di Sassuolo si trova in una posizione comoda, a pochi passi dal centro. Il viaggio da Modena dura circa 20-25 minuti e il biglietto costa pochi euro. Esiste anche una linea che collega Sassuolo a Reggio Emilia, con fermate intermedie in diversi comuni del distretto ceramico. Da Milano, il viaggio in treno richiede circa due ore con cambio a Modena.
Per quanto riguarda il parcheggio, la zona intorno alla stazione ferroviaria offre diverse aree di sosta gratuite ed è un ottimo punto di partenza per esplorare il centro a piedi. Lungo Via Alessandrini si trovano sia parcheggi gratuiti che a pagamento.
Cosa vedere a Sassuolo e dintorni
Il bello di Sassuolo è anche la sua posizione: tra collina e pianura, a due passi da alcune delle mete più affascinanti dell'Emilia-Romagna. Ecco cosa esplorare nelle vicinanze:
- Riserva Naturale delle Salse di Nirano: uno dei siti geologici più spettacolari d'Italia, a pochi chilometri da Sassuolo nel territorio di Fiorano Modenese. Alle Salse di Nirano si trovano vulcani di fango, piccoli coni che emettono gas e fango freddo.
- Maranello e il Museo Ferrari: a soli otto chilometri, la patria del Cavallino Rampante. Il Museo Ferrari è un pellegrinaggio obbligato per gli appassionati di motori.
- Modena: il capoluogo di provincia merita almeno mezza giornata. Il Duomo romanico, Patrimonio UNESCO, la Ghirlandina, la Piazza Grande e il Palazzo dei Musei sono imperdibili.
- Reggio Emilia: città del Tricolore (qui nacque la bandiera italiana nel 1797), offre un centro storico elegante con bei portici, la Basilica della Ghiara, i Musei Civici e una vivace scena culturale.
- Castello di Levizzano Rangone: nell'area collinare tra Sassuolo e Modena, un borgo medievale circondato da vigneti di Lambrusco Grasparossa.
Vivere a Sassuolo
Sassuolo non è solo una meta da visitare: per molti è anche un'ottima città in cui vivere. Chi la sceglie come residenza trova un equilibrio raro tra dinamismo economico e qualità della vita.
Dal punto di vista dei costi, Sassuolo rappresenta un buon compromesso. Gli affitti sono decisamente più accessibili rispetto a Bologna o Milano. La città offre servizi efficienti: scuole di ogni ordine e grado, strutture sportive, una rete di trasporto pubblico che collega agevolmente Modena e i comuni limitrofi, e un buon tessuto associativo che anima la vita culturale.
Il Festival della Filosofia, che coinvolge Sassuolo insieme a Modena e Carpi, porta ogni anno migliaia di visitatori. Scopri, quindi, con idealista gli ultimi annunci per case in vendita o in affitto e trova la soluzione più adatta a te:








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