Tellaro, il "cortile" sul mare che incanta la Liguria

Un borgo minuto dove le barche riposano tra le case, luci da cartolina al tramonto e sapori liguri autentici. Ecco cosa vedere, quando andare e come arrivare.
cosa vedere a tellaro
Davide Papalini, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Barche adagiate sotto le finestre, scale che scendono tra mura color pastello e il rumore del mare a due passi dai portoni di casa. Nel Golfo dei Poeti c'è un borgo che sembra sospeso sull'acqua e che invita a rallentare il passo: Tellaro, frazione di Lerici in provincia della Spezia, riconosciuto tra I Borghi Più Belli d'Italia. Qui il porticciolo ha la misura di un salotto all'aperto e i caruggi aprono, all'improvviso, scorci su una scogliera di roccia viva. 

Il porticciolo che sembra un cortile sul mare

Il cuore di Tellaro pulsa nel suo minuscolo porticciolo, incastonato tra scogliera e facciate ocra e rosa. Le imbarcazioni dei pescatori vengono spesso tirate in secca e appoggiate ai muri, come fossero arredi domestici. La scala raccolta del molo crea un'intimità rara: si ha la sensazione di entrare nel cortile di qualcuno, con il Mar Ligure al posto del prato. Le abitazioni sorgono a ridosso della roccia e molte finestre si aprono direttamente sul blu del Golfo della Spezia, regalando un rapporto diretto e quotidiano con l'acqua. Tra i caruggi si passa dalla penombra fresca delle viuzze alla luce piena delle piazzette. 

Pubblicità

Un impianto medievale tra vicoli e antiche difese

Tellaro nacque come presidio affacciato sul mare e conserva la struttura del borgo fortificato: vicoli stretti, porte d'accesso, tracce di mura a protezione del nucleo abitato. Camminando si riconosce la logica di un paese pensato per difendersi, con scalinate, passaggi coperti e improvvisi affacci sulla scogliera. La dimensione è quella di un piccolo organismo compatto, capace di offrire ripari, percorsi interni e vedette sul Golfo.

L'identità marinara è rimasta concreta e quotidiana. Reti appoggiate ai muri, panni stesi sopra le barche, odore di salsedine e di pesce nelle cucine raccontano un rapporto con il mare che non è decorativo, ma vissuto. Nel Novecento il borgo ha sedotto scrittori e intellettuali: tra questi, Mario Soldati scelse Tellaro per gli ultimi anni, affascinato dalla misura del luogo e dalla luce del Golfo dei Poeti. 

Cosa si scopre passeggiando

Le chiese storiche del centro, con facciate sobrie e interni misurati, punteggiano piccole piazze. I palazzi testimoni del passato conservano portali scolpiti, stemmi in pietra e finestre decorate, spesso ancora abitati o trasformati in alloggi e studi. Salendo verso le parti alte del borgo si aprono punti panoramici che allargano lo sguardo sull'intero Golfo della Spezia: curve di costa, frazioni vicine e, nelle giornate nitide, una lunga lama di mare che spinge fino all'orizzonte. 

Informazioni pratiche per visitare Tellaro

Tellaro si trova nella Riviera di Levante ligure, nel territorio comunale di Lerici. In auto si raggiunge seguendo le principali arterie della Liguria e le uscite autostradali più vicine al Golfo della Spezia, per poi proseguire verso Lerici e il promontorio su cui sorge il borgo. L'accesso al centro storico è limitato: conviene lasciare l'auto nei parcheggi esterni e continuare a piedi lungo la strada che scende al mare. Questa scelta premia il ritmo della visita e preserva l'equilibrio di vicoli e piazzette.

Chi arriva in treno può fare riferimento alle stazioni della provincia della Spezia, collegate ai borghi costieri da autobus di linea e navette regionali, con fermate utili per raggiungere Lerici e Tellaro. Per chi vola, gli aeroporti che servono la Liguria orientale consentono di noleggiare un'auto e proseguire lungo la costa, seguendo l'asse verso Lerici e poi la deviazione per Tellaro. 

Quando andare

Dalla primavera all'autunno il borgo dà il meglio di sé: giornate più lunghe, luce morbida e mare che invita a sostare sugli scogli. L'estate porta più movimento, locali aperti e un'atmosfera vivace, ideale per chi cerca servizi e vita all'aperto. Le mezze stagioni regalano invece un'aria più rarefatta, colori soffusi e una presenza più discreta di visitatori, perfetta per chi vuole fermarsi a osservare i dettagli di mura e porticciolo senza fretta. 

Articolo visto su (travel.thewom.it) In Liguria c’è un borgo da favola dove le barche riposano tra le case: ecco qual è

per commentare devi effettuare il login con il tuo account