Cosa sono gli azulejos portoghesi e dove vedere i più belli

Storia e caratteristiche della mattonella tipica portoghese, diventata simbolo per eccellenza del Paese.
azulejos
Pexels

Gli azulejos portoghesi sono piastrelle in ceramica smaltata e dipinta, quasi sempre quadrate, che rivestono facciate, chiese, stazioni e palazzi in tutto il Portogallo. Oltre a decorare gli spazi pubblici e privati, raccontano cinque secoli di storia, proteggono gli edifici da umidità e calore e sono diventati il simbolo di un intero Paese. Blu e bianchi, gialli e verdi, a motivi geometrici o con intere scene narrative, ecco cosa sono gli azulejos portoghesi e come usarli anche in casa.

Cosa sono gli azulejos portoghesi?

Un azulejo è una piastrella di ceramica, di solito di circa 14 x 14 cm, con una faccia smaltata e decorata. Prese singolarmente sono piccole opere d'arte; accostate a decine o migliaia creano pannelli, motivi ripetuti o veri e propri murales. Il nome non deriva da azul (blu), come verrebbe spontaneo pensare, ma dall'arabo al-zulayj, che significa più o meno "piccola pietra levigata". Le sue caratteristiche principali sono:

Pubblicità
  • Superficie smaltata e lucida, che riflette la luce e resiste all'acqua.
  • Decorazione dipinta a mano con ossidi metallici: cobalto per il blu, manganese per il viola-bruno, rame per il verde, antimonio per il giallo.
  • Doppio ruolo, estetico e pratico, perché isolano le pareti, le proteggono dalla pioggia atlantica e mantengono freschi gli interni.
azulejos
Pixabay

La storia e il significato

Pur essendo tipici del paese lusitano, la storia degli azulejos comincia fuori dal Portogallo. Le prime piastrelle arrivano nel XV secolo dalla Spagna meridionale, in particolare da Siviglia, dove i laboratori ispano-moreschi avevano ereditato la tradizione ceramica del mondo islamico.

Il punto di svolta porta un nome preciso: re Manuel I. Dopo un viaggio in Andalusia il re Manuel I rimase così colpito dalle decorazioni dell'Alhambra e dei palazzi sivigliani da ordinare enormi quantità di piastrelle per il Palazzo Nazionale di Sintra. 

Poco dopo arrivò la tecnica della maiolica, di origine italiana. Permetteva di dipingere direttamente sullo smalto ancora crudo, senza dover separare i colori con solchi o rilievi. 

Verso la fine del XVII secolo, però, il gusto cambiò direzione. L'arrivo della porcellana cinese Ming e la moda delle ceramiche olandesi di Delft spinsero verso la palette che oggi tutti associamo al Portogallo: bianco e blu cobalto. Fu l'epoca d'oro dei grandi pittori di azulejos, detta "Ciclo dei Maestri", con artisti come António de Oliveira Bernardes e suo figlio Policarpo. 

azulejos
Pixabay

Le altre ceramiche artistiche portoghesi più famose

Il Portogallo ha una tradizione ceramica ricchissima, con produzioni regionali che vale la pena conoscere. Fra queste:

  • Bordallo Pinheiro e la ceramica di Caldas da Rainha: i piatti a forma di foglia di cavolo, nascono da Rafael Bordallo Pinheiro, artista e caricaturista che alla fine dell'Ottocento fondò una fabbrica a Caldas da Rainha. Sue anche le celebri rondini in ceramica, che molti portoghesi appendono sulle facciate come simbolo di casa, famiglia e ritorno.
  • Il Gallo di Barcelos: nasce da una leggenda medievale, un pellegrino ingiustamente accusato giurò la propria innocenza dicendo che un gallo arrostito si sarebbe alzato a cantare. E il gallo, naturalmente, cantò.
  • I Bonecos de Estremoz: nell'Alentejo, la città di Estremoz produce da secoli piccole statuine in terracotta dipinta. Questa tradizione è stata riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale.
  • Le terrecotte dell'Alentejo: il villaggio di São Pedro do Corval, nel comune di Reguengos de Monsaraz, è considerato uno dei maggiori centri di produzione di terracotta del Paese.

I luoghi più belli in Portogallo dove trovarli

Gli azulejos sono presenti in molte zone del Portogallo, ma alcuni luoghi sono davvero imperdibili, e conviene inserirli nell’itinerario.

Lisbona e Sintra

Nella capitale ci sono molti esempi di Azulejos che arricchiscono il paesaggio e sono vere e proprie opere d’arte, dalle stazioni della metropolitana a musei dedicati. Tra le cose da vedere a Lisbona e dintorni:

  • Museo Nazionale dell'Azulejo. Ospitato nell'antico Convento della Madre de Deus, ripercorre tutta la storia della piastrella portoghese. Il pezzo forte è un grande panorama di Lisbona in azulejos, realizzato prima del terremoto del 1755.
  • Palazzo dei Marchesi di Fronteira. Un gioiello seicentesco nel quartiere di Benfica, con giardini decorati da pannelli in azulejos di rara bellezza. 
  • Le stazioni della metropolitana. Parque, Olaias, Cidade Universitária, Oriente: molte fermate sono vere gallerie d'arte contemporanea. 
  • I quartieri storici. Alfama, Mouraria, Graça e Bairro Alto sono pieni di facciate decorate. 
  • Il Palazzo Nazionale di Sintra conserva alcuni degli azulejos ispano-moreschi più antichi del Paese, quelli voluti da Manuel I. 

Porto

Anche nella città di Porto ci sono meravigliosi esempi di azulejos in spazi pubblici. Per esempio:

  • Stazione di São Bento. L'atrio della stazione è rivestito da circa 20.000 azulejos dipinti da Jorge Colaço all'inizio del Novecento, con scene della storia portoghese e della vita rurale. 
  • Capela das Almas. La facciata esterna, completamente coperta da pannelli bianchi e blu con scene della vita di santi, è una delle immagini più fotografate di Porto.
  • Igreja do Carmo e Igreja de Santo Ildefonso. La prima ha un'imponente parete laterale in azulejos; la seconda una facciata che, al tramonto, sembra illuminarsi di blu.
azulejos
Pexels

Come usare gli azulejos portoghesi in casa

Dopo un viaggio in Portogallo, la tentazione di portarsi a casa un pezzo di quella magia è fortissima. Gli azulejos funzionano benissimo anche negli interni contemporanei, a patto di usarli con criterio. Gli ambienti più adatti sono:

  • Cucina. Il paraschizzi dietro i fornelli o il lavello è l'utilizzo più classico: le piastrelle smaltate sono facili da pulire e danno subito carattere. Una fascia di azulejos bianchi e blu su una cucina bianca o in legno chiaro è un abbinamento da provare.
  • Bagno. Si può rivestire una sola parete, la zona doccia o creare una "cornice" intorno allo specchio. 
  • Pavimenti. Le cementine e le piastrelle in stile azulejo a pavimento creano un effetto tappeto molto scenografico, ideale per ingressi, corridoi e verande.
  • Scale. Le alzate dei gradini rivestite con piastrelle diverse tra loro sono un'idea semplice e di grande effetto.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account