A Roma un’area incompiuta da vent’anni diventa un campus polifunzionale firmato Mario Cucinella

Techbau porta avanti i lavori di Campus San Pietro, 17.200 mq tra studentato, hotel, commercio e un rooftop panoramico sulla Basilica. Con una nuova piazza pubblica, 100 alberi e un’opera d’arte lunga 145 metri. Certificazione BREEAM Excellent e parcheggi
Campus San Pietro
Campus San Pietro - MCA

C’è un’area urbana a Roma, nei pressi della stazione ferroviaria di Roma San Pietro, che da oltre vent’anni aspettava di essere completata. Ora quella zona sta cambiando faccia: Techbau S.p.A. sta portando avanti i lavori di Campus San Pietro, un complesso polifunzionale progettato da MCA — Mario Cucinella Architects, lo stesso studio che a Palermo sta lavorando al Museo Giardino Santa Rosalia — che trasformerà il sito in un nodo urbano attivo, capace di mescolare ospitalità studentesca, funzioni alberghiere, commercio, cultura e spazio pubblico.

Il progetto: 186 camere per studenti, 110 per hotel, un rooftop sulla cupola di San Pietro

Il cuore del programma è la componente residenziale per studenti: 186 camere di student housing in una delle aree universitarie e culturali più dense di Roma. A queste si affiancano 110 camere a destinazione alberghiera, quattro sale meeting con una capienza complessiva di circa 400 persone, 2.522 mq di spazi commerciali distribuiti tra tre attività di ristorazione e un supermercato di 1.040 mq. La superficie complessiva del complesso è di 17.203 mq, completata da circa 400 posti auto e moto.

Pubblicità

L’elemento più spettacolare è in cima: un rooftop panoramico di 1.500 mq, coronato da una canopy che Cucinella ha pensato come elemento iconico e identitario dell’intero intervento. Da lassù si affaccerà la Basilica di San Pietro e si vedranno i Giardini Vaticani: una vista che in un contesto diverso varrebbe da sola un hotel di lusso, e che qui diventa accessibile a studenti, ospiti e residenti del quartiere.

Il complesso è progettato secondo criteri di sostenibilità ambientale e punta al conseguimento della certificazione internazionale BREEAM Excellent, con soluzioni architettoniche e impiantistiche orientate all’efficienza energetica, al comfort ambientale, al contenimento dei consumi e all’integrazione di nuove aree verdi.

Lo spazio pubblico: una nuova piazza, un parco, 100 alberi e un boulevard verde

Contestualmente alla costruzione del complesso, Techbau sta realizzando una riqualificazione significativa degli spazi pubblici circostanti. Sono previsti nuovi percorsi pedonali lungo via del Crocifisso e via Innocenzo III, una nuova piazza pubblica di 1.030 mq e un parco pubblico di 904 mq, collegati da una pavimentazione continua. Una scala e un ascensore metteranno in comunicazione la piazza con la Passeggiata del Gelsomino. Il parcheggio Cavalleggeri sarà riorganizzato con l’introduzione di aree verdi, arredi urbani e strutture per le attività mercatali richieste dal Municipio, mantenendo la funzione di parcheggio e ampliando contemporaneamente gli usi dello spazio pubblico.

Il sistema verde è uno degli elementi più rilevanti dell’intervento: circa 1.600 mq di aree verdi, la piantumazione di circa 100 alberi e 5.000 arbusti, un boulevard alberato lungo i due fronti stradali principali. Una dotazione verde che trasformerà sensibilmente la qualità percepita del quartiere.

L’arte come infrastruttura: una parete da 145 metri tra il campus e la stazione

Tra il nuovo complesso e la stazione ferroviaria di Roma San Pietro corre una parete lunga 145 metri e alta 10 metri — 1.450 metri quadrati di superficie che per anni hanno separato fisicamente il cantiere dal contesto urbano. Techbau ha scelto di trasformarla in un’opera d’arte permanente attraverso il concorso “Connessioni Urbane”, promosso in collaborazione con GNAMC, che ha coinvolto 41 partecipanti. L’opera vincitrice è attualmente nelle fasi conclusive di realizzazione: da elemento di separazione a superficie artistica che farà parte del paesaggio urbano e della vita quotidiana del quartiere.

Per vedere altri immobili di nuova costruzione puoi visitare la sezione dedicata su idealista (clicca qui).  

La convenzione con il Municipio: parcheggi calmierati e spazi per la comunità

L’accordo con il Comune di Roma — formalizzato dalla Delibera di Giunta Capitolina n. 249 del 6 agosto 2026 — prevede che Techbau metta a disposizione gratuitamente, due volte al mese, una sala polivalente con capienza di 50 persone al piano terra dell’edificio, e renda disponibili a canone calmierato 50 posti auto per i residenti del Municipio XIII all’interno del complesso polifunzionale. Un meccanismo che tenta di bilanciare l’impatto di un grande intervento privato con benefici concreti per chi vive nel quartiere.

I lavori stanno procedendo: fino a metà novembre 2026 via Innocenzo III resterà chiusa per le lavorazioni in corso. Per un’area che aspettava di essere completata da oltre vent’anni, qualche settimana di traffico alternativo è un prezzo ragionevole.

per commentare devi effettuare il login con il tuo account