Dopo tanti proclami e altrettante smentite, è finalmente andato in onda il tanto attesto videomessaggio di berlusconi. Ma se le parole pronunciate dall'ex premier apparivano alquanto scontate, la parte più importante sembra essere il non detto. Ovvero non c'è nessun accenno alla crisi di governo o una sfiducia a letta
Nei sedici minuti del suo videomessaggio, berlusconi ha inviato il suo elettorato a mobilitarsi contro la magistratura policitizzata e impegnarsi nella nuova forza Italia 2.0. Fin qui nulla di nuovo, o comunque non largamente annunciato. Nel video però non si fa accenno a una crisi di governo. Sembra quasi che nonostante le posizioni critiche, il centrodestra abbia ormai imboccato la strada della stabilità di governo. Troppo pressanti sono i problemi economici e l'opinione pubblica non gradirebbe una crisi in questo momento così delicato
Berlusconi appare ormai rassegnato a essere escluso dal parlamento, fuori dal quale, ha assicurato che continuerà la sua battaglia politica. Tutto alla fine però potrebbe essere solo una nuova strategia del cavaliere che non vuole essere il primo a staccare la spina e lascia il pd nella difficile situazione di dover continuare l'alleanza con un compagno di viaggio che attacca le basi del potere giudiziario e che è indigesto a buona parte dell'elettorato di sinistra
1 Commenti:
Ma è normale un paese in cui il leader di una parte politica subisce decine di processi che non arrivano in porto prima che riescano a condannarlo, per la responsabilità di una società che notoriamente non gestisce più?
È normale che l'apparato dello stato si mobiliti con centinaia di persone impegnate a indagare se il leader di quel partito ha copulato o meno con una presunta squillo?
Ma è normale che i concorsi in magistratura per decenni hanno fatto entrare militanti di sezioni di partito che pii sono finiti regolarmente nelle procure (lo dice uno che ha partecipato a quei concorsi ed ha assistito a miracolose promozioni, di simpatizzanti di partito ben poco studiosi. E poi li ha visti andare in procura, cellule dormienti per un futuro utile)
Che brutto un paese con gli evasori, ma è senza speranza un paese in cui la magistratura si rpesta a condurre lotte politiche
Ps: chi scrive non ha votato per berlusconi (ma bensì per scelta civica)
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