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Tra gatti, gondole e alta marea una visita tra gli scaffali della Libreria Acqua Alta a Venezia

È una delle librerie più famose al mondo

Autori: @Annastella Palasciano, Giovanni De Faveri (collaboratore di idealista news)

Inserita dal The Guardian e dalla BBC nella top ten delle librerie più belle al mondo, la Libreria Acqua Alta di Venezia  è diventata ormai una tappa obbligata per i tanti turisti che visitano la città lagunare ed è un luogo che non lascia indifferenti. Ubicata nel quartiere di Castello, è nascosta in un vicolo poco affollato tra Piazza San Marco e il Ponte di Rialto. idealista/news ha visitato per voi questa stupefacente libreria veneziana.

A rendere questa libreria così fuori dal comune è il fatto che, come spiega a idealista/news Andrea D'Ambrosi, commesso della libreria, "durante la stagione dell'acqua alta, che va da ottobre fino a tutto l'autunno e parte dell'inverno, l'acqua entra all'interno della libreria". Per salvaguardare i libri vengono utilizzate "gondole, vasche da bagno, vaschette e canoe che vengono posizionate nelle parte più alte degli scaffali che compongono la libreria"

Chi visita questa insolita libreria può vedere anche dei magnifici felini che riposano comodamente sui libri. Sono i cinque gatti del proprietario della libreria, Luigi Frizzo, che abitano con lui nella casa sopra la stessa libreria e che ormai sono diventati degli ospiti fissi.

"Abbiamo libri di tutti i tipi, di tutti i generi, di tutti i formati e anche in dialetto veneto, naturalmente". Noi non abbiamo assolutamente un catalogo digitale. Lavoriamo con la memoria e con la speranza che i nostri clienti non spostino le cose quando consultano i libri"

Una scala fatta di libri

Una delle attrazioni principali di questa libreria è sicuramente la scala che si trova nel retro della libreria, in un giardino che si affaccia sul canale.  "Abbiamo una scala particolare fatta interamente di libri che è nel giardino dietro la libreria. La gente può accedervi per vedere il canale che si trova dietro il muretto e che è diventata una meta all'interno della città. Molte persone vengono solo per la scala di libri". Per realizzarla non è stato sprecato nessun libro, è infatti interamente composta da libri rovinati e destinati al macero.