Artissima, unica fiera in Italia dedicata esclusivamente all'arte contemporanea, torna all'Oval Torino con la sua trentatreesima edizione, la quinta con Luigi Fassi alla direzione. Il pubblico potrà visitarla da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre. I numeri raccontano una fiera internazionale: partecipano 183 gallerie da 35 Paesi e 4 continenti, il 55% delle quali straniere (86 le italiane), per circa 20 mila metri quadrati di esposizione. Sessantasei gallerie presentano progetti monografici e 37 espongono per la prima volta, 30 delle quali internazionali. Le sezioni sono sette, tre delle quali curate, e più di 50 tra curatori e direttori di museo siedono nelle giurie o partecipano alle iniziative speciali.
Il panorama internazionale vede una presenza significativa dall'Asia, con gallerie di Kuala Lumpur, Seul, Tokyo, Hong Kong, Taipei e Shanghai, e dall'America del Sud e Centrale, oltre a Sudafrica e Stati Uniti. Confermata anche la forte partecipazione di gallerie dell'Est Europa, Francia, Germania, Portogallo, Regno Unito, Spagna e Svizzera.
Fancy: A Flexible, Acrobatic Body
Il tema dell'edizione prende spunto da un'immagine di Martha C. Nussbaum: la fancy, la proiezione in avanti della fantasia, ha un corpo flessibile e acrobatico, capace di attraversare complessità e differenze per avvicinarsi a chi è altro da noi. L'arte, in quest'ottica, non si limita a dare forma a ciò che esiste, ma apre il campo a ciò che potrebbe esistere, diventando «un'intelligenza pubblica cruciale» per le istituzioni democratiche di una comunità.
"L'immaginazione artistica è uno strumento potente di vita e azione", spiega Fassi, "capace di offrirci orientamento e consapevolezza anche nell'inedito confronto con l'intelligenza artificiale". Per il direttore la fiera è un consesso di gallerie, collezionisti e curatori che convergono a Torino per cercare in Italia le tracce dell'innovazione artistica del prossimo futuro. L'identità visiva, firmata per il nono anno consecutivo dallo studio torinese FIONDA, trasforma gli storici loghi in parentesi che si piegano e si moltiplicano.
Le sezioni e le gallerie
Quattro sezioni sono selezionate dal comitato delle gallerie: la Main Section, con 103 gallerie tra le più rappresentative; New Entries, con 17 realtà internazionali emergenti, attive da meno di cinque anni e per la prima volta in fiera; Monologue/Dialogue, con 37 gallerie che presentano uno stand monografico o un dialogo tra due artisti; e Art Editions, dedicata a edizioni e multipli di artisti, librerie e spazi no profit. Tre sezioni sono curate da board internazionali: Present Future, Back to the Future e Disegni, tutte con stand monografici.
Present Future, giunta alla ventiseiesima edizione e curata per il terzo anno da Léon Kruijswijk e Joel Valabrega, propone 10 artisti emergenti, con progetti inediti o alla prima esposizione in Europa. Back to the Future, curata da Heike Munder e Jacopo Crivelli Visconti, riscopre dieci pionieri attivi tra gli anni Trenta e Novanta. Disegni, alla decima edizione e curata da Irina Zucca Alessandrelli, è l'unica sezione fieristica italiana dedicata al disegno, con 10 progetti.
Tra le gallerie di maggior profilo che confermano la presenza figurano Alfonso Artiaco, Continua, Raffaella Cortese, Thomas Dane, Franco Noero, Lia Rumma, Rossi & Rossi e Tucci Russo. Tornano Ex Elettrofonica, Tiziana Di Caro, Annet Gelink, Herald St, Federica Schiavo e altre. Per il quarto anno consecutivo l'Artissima New Entries Fund sosterrà economicamente tre gallerie della sezione dedicata ai nuovi arrivi.
Premi e acquisizioni
Artissima assegna 12 premi, un fondo acquisizioni e una menzione speciale. Cuore del sistema è il fondo della Fondazione Arte CRT: 300.000 euro destinati ad arricchire le collezioni della GAM e del Castello di Rivoli. Dopo oltre venticinque anni di partnership, la collezione della Fondazione conta quasi mille opere di circa 380 artisti, per un investimento complessivo superiore a 43 milioni di euro. Nel corso della fiera sarà presentato anche il nuovo catalogo della collezione.
Tra le novità spiccano il Seletti Wonder Award, alla prima edizione, che premierà un artista, dall'emergente al mid-career, con un grant di ricerca e un progetto speciale da sviluppare con l'azienda, e il Premio Archivorum Unwritten, nella sezione Monologue/Dialogue, con un contributo di 20.000 euro per un progetto editoriale d'artista. Debutta inoltre The Curators' Choice, sostenuto dalla Fondazione Arte CRT: un gruppo di curatori internazionali vivrà la fiera con un percorso dedicato e segnalerà ciascuno una galleria scoperta in fiera con una menzione critica.
Confermati, tra gli altri, il Premio Illy Present Future, alla ventiseiesima edizione, il Premio Orlane per l'Arte (10.000 euro), il Premio Diana Bracco – Imprenditrici ad Arte (10.000 euro), il Premio Oelle – Mediterraneo Antico, il Premio Pista 500 con la Pinacoteca Agnelli, il Premio "ad occhi chiusi..." con la Fondazione Merz, il Premio Tosetti Value per la fotografia, il Matteo Viglietta Award e il Premio Ettore e Ines Fico del MEF.
I progetti speciali in fiera
Sono 14 i progetti speciali, 9 in fiera e 5 in città. Per i visitatori dai 6 agli 11 anni torna Artissima Junior, con Juventus: l'artista tutor Francis Offman guiderà i bambini nella costruzione di un'opera corale con materiali eccedenti del mondo bianconero, come divise, banner, numeri e lettere delle maglie.
La VIP Lounge, intitolata Delizie, è firmata da Edoardo Piermattei e prende il nome dalle ville di piacere dei Medici: un hortus conclusus con tre opere monumentali e una serie di tavole in cemento pigmentato ispirate agli angeli del Giudizio Universale di Pietro Cavallini. Il progetto MADE IN, alla quarta edizione con il sostegno della Camera di commercio di Torino, espone le opere nate dalle residenze di quattro giovani artisti, Dario Capello, Roberto Casti, Lucia Cristiani e Marco Schiavone, in altrettante aziende torinesi.
Spazio all'editoria con WoW – Worlds of Words: un'edicola, un'area dedicata alle riviste, il bookshop di Librerie Corraini e un programma di talk, uno per giornata, su immaginazione narrativa, pensiero acrobatico e immaginazione pubblica. Con Moltitudini, la poetessa Laura Accerboni dialoga con sei artisti attivi a Torino: Guglielmo Castelli, Sara Enrico, Giorgio Griffa, Tom Johnson, Marzia Migliora e Laura Pugno. L'incontro in fiera è sabato 31 ottobre alle 18.30 al Meeting Point.
Le Gallerie d'Italia portano all'Oval un'anticipazione della mostra di Massimo Vitali in programma nel 2027, mentre dal Giappone torna anonymous art project, con Rhizomatiks, Alexa Kumiko Hatanaka e Sputniko!. Gli ingressi del padiglione saranno accolti da The Radiant Van del trio CANEMORTO per Luci d'Artista, e il Ministero della Cultura sarà presente con uno stand della Direzione Generale Creatività Contemporanea e con uno spazio dedicato a MIRA, il nuovo polo culturale di Messina.
E in città
La fiera si estende a Torino. Alle Gallerie d'Italia, curata da Alice Motard, la rassegna di film e video d'artista NO FUTURE, alla quinta edizione, interroga la difficoltà di immaginare un futuro condiviso; all'ex Giardino Zoologico di Parco Michelotti il duo Hedda Roman presenta il cortometraggio I Left Something in the Woods; il Salone delle Feste dell'Hotel Principi di Piemonte ospita una scultura gonfiabile di Franco Mazzucchelli. Iris Touliatou, vincitrice del Premio Pista 500, interviene sul billboard della Pinacoteca Agnelli, mentre la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo dedica a Louis Morlæ, vincitore del Premio illy Present Future 2025, la sua prima personale in Italia.
Sabato 31 ottobre musei, gallerie e spazi d'arte restano aperti fino a tarda sera per la Notte delle Arti Contemporanee. Con il biglietto di Artissima l'ingresso alle Gallerie d'Italia – Torino è gratuito durante i giorni della fiera.
Informazioni utili
La fiera si svolge all'OVAL Lingotto Fiere (via Giacomo Mattè Trucco, 70, Torino), struttura di vetro e acciaio costruita per le gare di pattinaggio delle Olimpiadi invernali del 2006, che ospiterà Artissima fino al 2027. L'apertura al pubblico è venerdì 30 e sabato 31 ottobre dalle 12 alle 20 e domenica 1° novembre dalle 11 alle 19.
Il biglietto intero costa 24 euro, il ridotto 20 euro (ragazzi tra i 12 e i 18 anni, over 65, universitari e militari in divisa), mentre i titolari di Abbonamento Musei e Torino+Piemonte Card pagano 18 euro. Previsti anche l'abbonamento per due giorni a 35 euro e lo Special Friday a 17 euro. L'ingresso è gratuito per i bambini fino a 11 anni e per le persone con disabilità con accompagnatore. I biglietti si acquistano in prevendita su vivaticket.com.
L'Oval si raggiunge con la metropolitana (linea 1, fermate Lingotto e Italia 61) o con i bus e tram GTT delle linee 1, 18 e 35. Informazioni e programma completo su artissima.art.










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