Il Decreto-legge 162/2026 varato dal Consiglio dei Ministri sospende la tassa automobilistica per l'anno 2027. La misura interessa circa il 70% del parco auto italiano e rappresenta un risparmio diretto per milioni di famiglie. Tuttavia, non tutte le auto rientrano, e il beneficio non si applica a ogni veicolo intestato alla stessa persona. Ecco, allora, quali sono le auto che non devono pagare il bollo auto dal 2027.
Come ogni veicolo immatricolato in Italia, anche l'autocaravan è soggetto a una tassa annuale obbligatoria: il bollo camper, tecnicamente chiamato "tassa automobilistica". Quello che in pochi sanno è che l'importo da versare non è uguale per tutti: due proprietari di camper identici, con la stessa potenza e lo stesso anno di immatricolazione, possono pagare cifre anche molto diverse tra loro semplicemente perché risiedono in regioni diverse.
Ecobonus al 65% per alcuni interventi nelle abitazioni principali legati al risparmio energetico. Un’importante novità che potrebbe prendere vita nei prossimi mesi. A quanto pare, infatti, il governo sta valutando un possibile rafforzamento dell’incentivo nell’ambito della flessibilità di bilancio da circa 14 miliardi di euro legata alla transizione energetica. Ne ha parlato il quotidiano economico Il Sole 24 Ore, secondo il quale per infissi, pompe di calore e condizionatori, sistemi ibridi solare termico, schermature e cappotti potrebbe scattare un premio rispetto al livello attuale di sconti fiscali
Le regole fiscali prevedono detrazioni Irpef in 10 anni con un limite di spesa di 96.000 euro per fabbricato. Per verificare quali sono i lavori di ristrutturazione detraibili nel 2026, occorre analizzare le quattro macro-categorie ammesse: dalle opere straordinarie all'efficientamento energetico
La disciplina della residenza disgiunta per le coppie sposate presenta regole precise su fisco e anagrafe. Se moglie e marito vivono in case distinte, rimangono i vincoli ISEE e di dichiarazione dei redditi, mentre per l'esenzione IMU e per lo stato di famiglia si applicano parametri specifici
Una cifra che spiazza: quasi 2.500 grandi patrimoni hanno già scelto l'Italia, portando effetti stimati per 5,3 miliardi tra gettito e ricadute economiche. E la traiettoria promette molto di più, fino a 38,4 miliardi entro il 2040. Al centro c'è un regime fiscale che, dal 2016, ha trasformato il Paese in una calamita per High Net Worth Individuals.
L’IMU 2026 introduce diverse novità su aliquote, esenzioni e riduzioni per seconde case e altri immobili. Il nuovo prospetto predisposto dal MEF punta a uniformare le aliquote comunali e semplificare il calcolo dell’imposta, riducendo le differenze tra i vari territori. Restano dovute le imposte su seconde case, immobili di lusso, aree edificabili e fabbricati produttivi, mentre continuano le esenzioni per abitazioni principali non di lusso e alcune categorie specifiche. Previsti inoltre sconti e riduzioni fino al 50% in determinati casi
Non presentare il modello 730 può comportare conseguenze diverse in base alla propria situazione fiscale. Se l’invio avviene entro 90 giorni dalla scadenza, la dichiarazione è tardiva e prevede una sanzione ridotta; oltre questo termine è omessa, con multe più elevate. Chi è a debito rischia sanzioni fino al 240% dell’imposta non versata e, nei casi più gravi, anche conseguenze penali. Chi è a credito perde invece il rimborso spettante. È possibile rimediare presentando una dichiarazione tardiva o, dopo 90 giorni, il modello Redditi Persone Fisiche
Stiamo entrando nel vivo della stagione fiscale della dichiarazione dei redditi. Come ogni anno il modello 730 2026 è lo strumento principale per lavoratori dipendenti e pensionati per denunciare i propri redditi all’Agenzia delle Entrate e anche per ottenere rimborsi in tempi rapidi. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sul modello 730: istruzioni, quando presentarlo e come farlo in autonomia o tramite Caf
La stagione della dichiarazione dei redditi 2026, relativa ai redditi del 2025, partirà il 30 aprile, con la disponibilità del 730 precompilato sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il modello 730 si dovrà inviare entro il 30 settembre, mentre il modello Redditi persone fisiche entro il 2 novembre. Tra le prime scadenze da ricordare c’è il 16 marzo, termine per l’invio delle Certificazioni Uniche. Nel calendario fiscale rientrano anche i versamenti IRPEF e la possibilità di presentare il 730 integrativo entro il 26 ottobre
La Sicilia torna al centro dell’attenzione non solo per il ponte sullo Stretto, ma per un decreto del Governo che introduce sconti fiscali per chi decide di trasferirsi sull’isola. Il provvedimento punta ad attrarre cittadini, pensionati e imprese, sul modello già adottato dal Portogallo, per rilanciare l’economia e contrastare lo spopolamento. La Regione potrà agire su tributi locali come IRPEF e IRAP, offrendo esenzioni e agevolazioni. La misura si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo territoriale, rigenerazione urbana e promozione della qualità della vita in Sicilia.
Per chi si orienta verso l’acquisto di una casa di lusso, le tasse da pagare sono certamente un fattore da prendere in debita considerazione.
Notizie scomode per i turisti che hanno intenzione di visitare le maggiori città italiane in questa estate 2024. Di fatto, Padova, Brescia, Roma e Napoli hanno fatto la scelta di rincarare le tariffe delle proprie tasse di soggiorno per assicurarsi di contrastare i problemi legati al turismo.
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