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Come e dove preferiscono viaggiare gli italiani

Pixabay
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Autore: Redazione

Quali sono le destinazioni preferite (entro i confini nazionali e all’estero) e come preferiscono viaggiare gli italiani. Un report di Avaibook e Civitatis mostra le principali tendenze turistiche per il 2021.

La maggioranza dei viaggi effettuati dagli italiani nel 2021 è in coppia (35,35%). Abbastanza diffusa anche l’abitudine di partire con un gruppo di amici (13,67%), così come anche le famiglie con figli grandi (13,36%), decisamente più propense ai viaggi rispetto ai nuclei famigliari con figli piccoli (6,78%). Solo il 10,69% di chi ha partecipato al sondaggio viaggia da solo (mentre il 20,14% è rimasto indefinito).

Passando in rassegna le mete preferite dagli italiani, invece, tra coloro che preferiscono rimanere nello Stivale, la top 10 vede in classifica sia città d’arte che località di mare ma non solo:

  • Roma;
  • Venezia;
  • Firenze;
  • Napoli;
  • Stresa;
  • Palermo;
  • Parma;
  • Matera;
  • Torino;
  • Bari.

Chi invece sceglie di viaggiare all’estero, invece, tendenzialmente punta su mete spagnole (presenti anche due località delle Canarie, probabilmente predilette da chi può lavorare da remoto). Ecco la lista delle principali città straniere in cui scelgono di andare gli italiani nel 2021:

  • Cracovia;
  • Lisbona;
  • Madrid;
  • Parigi;
  • Siviglia;
  • Barcellona;
  • Oporto;
  • Tenerife;
  • Fuerteventura;
  • Valencia.

In quanto alle attività preferite dagli italiani in viaggio, spiccano le visite guidate (scelte dal 62,57 % dei viaggiatori), seguite a distanza da gite in barca (14,57 %), escursioni di un giorno (10,48 %), free tour (4,58 %) e acquisti dei biglietti per i musei (3,01 %).

Significativo anche il dato che riguarda la finestra di prenotazione. Il 55% degli italiani, infatti, prenota con meno 10 giorni distanza dal giorno della partenza, anche se in realtà la media è di 20 giorni, il che significa che ci sono anche viaggiatori che prenotano con un buon margine di anticipo.

Gli esperti di Civitatis sottolineano che la tendenza dei viaggiatori italiani è quella di fare lo stesso tipo di turismo che andava per la maggiore anche prima della pandemia: stessi monumenti e stesse mete.