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Affitti brevi, ecco perché il 2021 è stato un boom

casa vacanze
Affitti brevi in Italia 2021 / Gtres
Autore: Redazione

Case, ville, chalet, trulli, dammusi e residenze d’epoca: per gli affitti brevi 2021 sono state queste le destinazioni più cercate in tutta Italia per soggiorni a partire da una notte fino a 18 mesi, da famiglie, globetrotters, nomadi digitali, holidayworkers e viaggiatori business. Questo è quanto rilevato da Italianway, pmi innovativa fondata da Davide Scarantino e guidata da Marco Celani e primo operatore professionale sul mercato italiano degli affitti brevi.

Locazioni brevi nel 2021 in Italia

Secondo i dati di Italianway, nei primi nove mesi dell’anno i soggiorni in locazione breve nel 2021 sono stati scelti da 53 mila persone persone che arrivano da 108 Paesi differenti: il 47% dei viaggiatori sono di nazionalità non italiana, percentuale in calo rispetto al 58% del 2019, ma in recupero rispetto al 20% del 2020. 

Gli stranieri più affezionati si confermano i tedeschi (10%), seguiti da francesi (7%) e svizzeri e olandesi (entrambi al 4%). Il trend del turismo di prossimità ha visto la diminuzione degli extra europei con una forte assenza di russi e cinesi, mentre gli americani pesano ancora un 2% (ma un 3% del valore delle prenotazioni, a conferma del fatto che si tratta di un segmento alto spendente).

L’età media di chi sceglie le case del network Italianway è di circa 38 anni, equamente suddivisa per genere, a conferma che il segmento case vacanza è interessante per coppie e famiglie; l’età media aumenta in maniera proporzionale all’aumentare della distanza dal Paese di provenienza (l’età media dei viaggiatori che arrivano da USA e Sud Africa è 46 anni).

Locazione breve, quanto costa?

Quanto si spende in media per una prenotazione in affitto breve? La spesa media, secondo Italianway, è di 817 euro, mentre la booking window media (ovvero il tempo che intercorre tra il momento in cui l’ospite prenota e la partenza effettiva) è di 21 giorni e si accorcia drasticamente per le città: ad esempio per la destinazione Milano, con ospiti prevalentemente business, è di 6,4 giorni, mentre per Roma, con il ritorno degli extra-europei a partire da agosto 2021 è di 29 giorni. Complessivamente nella maggior parte delle destinazioni la finestra di prenotazione è stata sufficientemente corta da essere in grado di assorbire eventuali disdette anche all’ultimo momento. 

Affitti brevi a Milano e Roma, quante notti

Il soggiorno medio è di 4,3 notti, e non si differenzia troppo tra destinazione city (Milano 3,7 notti, Roma 4 notti) e destinazioni di montagna (come Bormio con 4,3 notti) o di mare (Sardegna 4,7 notti, Sicilia 4,1, Puglia 3,8 notti). Si allungano invece i soggiorni nelle ville (4,9 notti in Toscana, 6,5 in Sardegna) arrivando fino a 12,5 notti di media nel segmento lusso. 

Le destinazioni e i partner che hanno performato meglio sono quelli che si sono adattati alla estrema flessibilità richiesta dal periodo, sia in termini di giorni minimi che in termini di politiche di cancellazione.

Affitti brevi, come prenotare

Le prenotazioni assicurate, prodotto nuovo lanciato da Italianway a ridosso della stagione estiva 2021 sono state l’1,2%, rappresentando l’1,6% del transato (elemento che dimostra che hanno scelto l’assicurazione coloro che hanno prenotato ticket più elevati). 

Mercato delle locazioni brevi, andamento e previsioni

Grazie agli investimenti in tecnologia proprietaria pari a quasi 5 milioni in 6 anni di sviluppo - fa sapere l’AD Italianway Marco Celani - abbiamo moltiplicato per 4 il portafoglio contrattualizzato ed oggi, insieme ai nostri 130 tra partner e franchisee, possiamo offrire ai viaggiatori di tutto il mondo oltre 650mila notti prenotabili in un anno, attraverso più di 70 canali di vendita tra medio e lungo termine, in 280 destinazioni italiane. Il nostro modello consente ai partner di abbattere realmente i costi fissi, avendo solo costi variabili e potendo concentrarsi sulla crescita del portafoglio gestito. A questo punto il vero competitor di Italianway era e resta chi affitta in nero”. 

Dalla sua nascita Italianway ha accolto 308mila ospiti, per un totale di circa 155mila prenotazioni (sono 8.400 i letti messi a disposizione a settembre 2021).  Italianway, che conta attualmente su un team di 75 persone, dal primo gennaio 2021 ad oggi ha raggiunto un turn-over di 18,5milioni con un forecast di 20milioni, il 126% in più rispetto allo stesso periodo 2020 (nel 2019, anno d’oro per l’azienda pre-pandemia con oltre 45mila viaggiatori di 164 Paesi, il turn-over registrato era stato di quasi 15 milioni), vendendo oltre 120mila notti, contro le 70mila del 2020 con un incremento del 70% e con un valore delle prenotazioni raccolte del 187% superiore allo scorso anno, a testimoniare il fatto che si respira fiducia riguardo alla crescita della voglia di muoversi anche dall’autunno in avanti.